Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



venerdì 30 gennaio 2009

Non ci sono parole davvero.

Neanche un mese fa non volevo sentire assolutamente parlare di bilanci riguardo all'anno appena finito. Ero infatti abbastanza arrabbiata e amareggiata dal fatto che alcune cose non siano andate come speravo. Avevo sperato in alcune svolte che sembravano essere a pochi passi da me e che, invece, non sono arrivate.. Ho cercato di non dare troppo peso ad alcune.. però non mi sono proprio resa conto di come stavano andando le altre, se non ora.. Ciò ha influenzato sicuramente la mia voglia di fare e la solita determinazione che credo di avere. Vabbè, è andato tutto in maniera diversa da come avrei sperato. Se sono i tuoi coetanei o gente appena più grande a darti delusioni forse li puoi ancora giustificare, quando invece si tratta di adulti.. beh svegliati, ha quaranta anni almeno.. I miei mi hanno insegnato che non si fanno promesse che si sa già di non poter mantenere. Forse qualcuno dovrebbe ripassarlo questo principio.

Ora parliamo d'altro, sennò sembro particolarmente velenosa oggi, quando invece sono felice. Sto bene, ho proprio la testa tra le nuvole.. Vorrei parlare di ieri sera, ma sarebbe banale fare una cronaca di una serata di questo tipo. Sono quelle sere in cui si ha un programma preciso ma che improvvisamente viene sconvolto. Sono quelle sere dove accade di tutto.. e sei senza parole talmente sei incredulo. Sono quelle sere dove un dettaglio può fare la differenza, qualcosa che hai fatto o detto in modo spontaneo, diventa insostituibile affinché tutto abbia un senso (?!). Sono quelle sere in cui hai la carogna e ti chiedi: perché? perché? perché? ma sei felice allo stesso tempo.

Per un istante ti fermi a pensare e speri che qualcosa accada. Poi metti tutto da parte, "non succederà mai" dici tra e te. Invece quasi per magia si avvera. E allora, sorridi davvero.

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