Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



mercoledì 29 aprile 2009

Persepolis




Ho visto questo film due giorni fa e l'ho trovato davvero potente e d'impatto.
Lei è una dura, non manda a dire niente ed ha avuto una vita tutt'altro che facile!

lunedì 27 aprile 2009

A mente fredda, qualche anno dopo.

Spingersi fin sull'orlo di un baratro.
Puoi cadere.. o rialzarti e allontanarti da quella pericolosa sponda.
A volte, hai la sensazione di essere sul punto di scivolare e precipitare.
A volte, ti sembra di star bene. E' un circolo vizioso.
Gli altri ti possono aiutare,
ma in fondo sei sempre solo con i tuoi guai.
Per stare bene, prima di tutto, devi voler stare bene.
Seguire quello spiraglio di luce è essenziale. Quello è il segreto.
Man mano si trasforma in una luce più forte, sei tu quella luce più forte.
Ti accorgi di essere guarito quando ti chiedono cosa ti ha fatto penare così tanto e tu non sai rispondere.
Sei completamente guarito quando non ti ricordi più perchè sei stato male.
Take me away, beyond every borderline.
Shine on me, take my breath away.
Make me unrecognizable even to my self.
Read my mind throught my eyes.
Hold my hand and whisper softly.
"Tonight, we can be as one tonight".
Blow, blow my fears away.

Grazie

Ringrazio infinitamente mio padre per avermi fatto leggere questo brano. Non finirò mai di stimarlo e di essergli riconoscente per tutte le cose che ha fatto per me e che solo lui è in grado di fare.

Dal Qoèlet

[2]Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità, tutto è vanità.
[3]Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno
per cui fatica sotto il sole?
[4]Una generazione va, una generazione viene
ma la terra resta sempre la stessa.
[5]Il sole sorge e il sole tramonta,
si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
[6]Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna.
[7]Tutti i fiumi vanno al mare,
eppure il mare non è mai pieno:
raggiunta la loro mèta,
i fiumi riprendono la loro marcia.
[8]Tutte le cose sono in travaglio
e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.
Non si sazia l'occhio di guardare
né mai l'orecchio è sazio di udire.
[9]Ciò che è stato sarà
e ciò che si è fatto si rifarà;
non c'è niente di nuovo sotto il sole.
[10]C'è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Guarda, questa è una novità»?
Proprio questa è gia stata nei secoli
che ci hanno preceduto.
[11]Non resta più ricordo degli antichi,
ma neppure di coloro che sarannosi conserverà memoria
presso coloro che verranno in seguito.

venerdì 24 aprile 2009

Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above
I’ll love you till I die
There’s a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong , Juliet?

mercoledì 22 aprile 2009

facciamo un po' di pubblicità


(La location.. e poi ditemi se la Statale non è bellissima!!)

Programma
Milano Capitale del Design® 2009 (21-27 aprile 2009)INTERNI DESIGN ENERGIESCortili dell’Università degli Studi di MilanoCa’ Granda - ex Ospedale Maggiore (21-30 aprile 2009)
Orari apertura:da martedì 21 a lunedì 27 aprile dalle ore 9.00 alle ore 24.00da martedì 28 a giovedì 30 aprile dalle ore 10.00 alle ore 20.00In occasione del FuoriSalone®2009, INTERNI si fa promotore, durante la Settimana milanese del Design (21 - 27 aprile 2009), del grande Evento INTERNI DESIGN ENERGIES, dedicato al concetto di ENERGIA declinato sia dal punto di vista ‘umanistico’, quale espressione della migliore produzione intellettuale presentata in questo caso nella forma di progetto e d’invenzione, sia da quello più comune legato all’uso delle fonti energetiche alternative e all’ottimizzazione dell’impiego di quelle di tipo tradizionale, sviluppando avanti l’esperienza iniziata lo scorso aprile con la mostra GreenEnergyDesign.







Sostenibilità, bioedilizia, architettura ecologica, eco-design. Il progetto della responsabilità. Il rapporto tra impiego dell’energia, l’utilizzo di materiali e apparecchiature, e nuove espressioni progettuali in senso lato. INTERNI DESIGN ENERGIES mette in mostra il processo creativo di designer e architetti italiani e internazionali chiamati a confrontarsi sul tema dell’uso dell’energia, con particolare attenzione agli aspetti legati alla casa, alla città e al paesaggio. Il tema dell’energia, affrontato in alcuni dei suoi molteplici aspetti, porta a confrontarsi anche con le problematiche legate alla sicurezza e alla responsabilità ambientale.Le energie diventano però per INTERNI DESIGN ENERGIES anche sinonimo di ‘invenzioni’, sottolineando il valore delle ‘energie del design’ quali risorse creative cui attingere per la costruzione del nostro domani. L’impiego di materiali come il cemento e l’alluminio, il bambù, il metallo e le pietre, tende a unire nelle installazioni dell’Evento la dimensione espressiva-emozionale con quella del riuso, dell’impiego consapevole e sostenibile, in grado di cancellare sprechi e di ottimizzare tempi e risorse legate alle specifiche realtà territoriali. Le installazioni affronteranno infine il tema dell’ENERGIA, raccogliendo idee e spunti su un suo nuovo e più consapevole uso per il presente e un vicino futuro.



Per costituire nel loro insieme una grande composizione sperimentale e spettacolare col supporto di aziende attive nel campo del design e dell’architettura, dei nuovi strumenti di produzione energetica, che abbiano raggiunto livelli di eccellenza nei rispettivi ambiti di produzione. All’interno dell’evento verranno inoltre create le ENERGIES ISLAND, veri e propri ‘salotti urbani’ ideati appositamente per l’evento e allestiti da aziende leader del settore home italiano e internazionale, con loro prototipi e prodotti appartenenti alle ultime collezioni. Le ‘isole’, collocate nel Loggiato al primo piano del Cortile d’Onore, rappresentano un luogo di incontro e riposo e un progetto di design che va a integrarsi al progetto di architettura temporanea realizzato all’Università degli Studi.







Conferenza stampa: martedì 21 aprile 2009 ore 14.30



Coffee break



Università degli Studi di Milano, Aula Magna



Aperitivo Camparisoda: martedì 21 e mercoledì 22 aprile 2009 dalle ore 19.00



Concerto jazz di Danilo Rea: martedì 21 aprile 2009 ore 20.00 (su invito)



Università degli Studi di Milano, Aula Magna



Opening Party: mercoledì 22 aprile 2009 dalle ore 21.00



Università degli Studi di Milano






Qui sotto potete farvi un'idea delle installazioni.






http://www.internimagazine.it/Dynamic/DesignEnergies,intLangID,1,intCategoryID,88.html

lunedì 20 aprile 2009

Lui ne sapeva proprio tante..

"L'amicizia fra uomo e donna è possibilissima.
Ma perchè si mantenga e non degeneri, occorre che
ci sia alla base una leggera antipatia fisica"
(Nietzsche)

venerdì 17 aprile 2009

Splendida

I was bruised and battered and
I couldnt tell
What I felt
I was unrecognizable to myself
I saw my reflection in a window I didnt know
My own face
Oh brother are you gonna leave me
Wastin´away
On the streets of philadelphia
I walked the avenue till my legs felt like stone
I heard the voices of friends vanished and gone
At night I could hear the blood in my veins
Black and whispering as the rain
On the streets of philadelphia
Aint no angel gonna greet me
Its just you and I my friend
My clothes dont fit me no more
I walked a thousand miles
Just to slip the skin
The night has fallen, Im lyinawake
I can feel myself fading away
So receive me brother with your faithless kiss
Or will we leave each other alone like this
On the streets of philadelphia

ma dove avevo la testa l'anno scorso..?

Avrei voluto avere una bicicletta stamattina,
proprio io che non ho mai avuto un amore smoderato per questo mezzo.
Milano è bella, soprattutto in primavera.
Ieri, sotto la pioggia, sembrava un ammasso grigio e senz'anima.
Oggi il sole è tornato e con lui tutti i colori che la maggior parte della gente
pensa che questa città non abbia.
Così, anche se non avevo una bici, sono andata a piedi dal Castello fino in Università.
Stavo bene, mi sembrava d'avere il mondo in pugno.
Tutto ciò in un silenzio irreale che anche una delle città più trafficate d'Italia
sa magicamente avere.
O forse il volume dell'Ipod era troppo alto e "Hey Jude" dei Beatles copriva qualsiasi altro suono..

Contro la matematica dei sentimenti

Non voglio essere indifferente a niente.
Voglio provare Amore quando il cuore mi comanderà di farlo.
Voglio Odiare quando sentirò che diversamente non posso fare.
I wanna let people under my skin,
leave the emotions coming in.
Non voglio circondarmi di mura per tenere a bada chi mi vuole ferire,
nessuno mi deve voler ferire e non devo essere io a farglielo capire.

Se ciò che ci distingue dalle bestie è la capacità di provare sentimenti,
perché dobbiamo sforzarci di essere indifferenti?
Chi è stato educato ad avere idee forti, non può che provare emozioni forti.

martedì 14 aprile 2009

C'è chi ha la sua siepe e chi ha il suo cielo pastello











Voglio fermare il tempo.




Voglio fermare il tempo sulla vista che mi ha lasciato senza fiato,




che da Ranzi dà su Pietra Ligure.




Voglio fermare il tempo sull'alba che sorge sulla Gallinara.




Mare argento, cielo pastello, costa nera.




Voglia fermare il tempo sul lungo mare di Pietra ligure. Brezza leggera, io pure.




Voglio fermare il tempo su quel cielo pastello, di nuovo, che mi ha segnato in questi giorni come mai prima aveva fatto.. Mi ha fatto sentire libera, mi ha fatto sentire in pace con me stessa come mi accade poche volte. Non voglio nè andare avanti, nè guardare indietro, voglio stare ferma lì.








Respirare appena e sentirsi vivi davvero.
Come avevo già notato, è davvero paradossale come accadono assieme.
Questo è l'Infinito probabilmente.
























mercoledì 8 aprile 2009

"E' incredibile come i momenti in cui ci sentiamo vivi davvero
coincidano solitamente con quelli in cui restiamo senza fiato"

domenica 5 aprile 2009

L'amore non potrà mai essere descritto alla maniera del cielo o del mare o di un altro qualsiasi mistero: è l'occhio col quale vediamo, è il trasgressore nel santo, è la luce all'interno del colore."
( The Million Dollar Hotel)

sabato 4 aprile 2009

They say

Crescere. Se ne fa un gran parlare oggi, tutti dicono la propria, pochi parlano sapendo davvero cosa significhi questo verbo.
Io so tutto e niente a riguardo. Anzi, forse ho appena cominciato a sapere qualcosa. E' come se avessi l'impressione che per anni e anni il tempo si sia fermato per ognuno di noi. Abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo in una specie di limbo. Poi di colpo si innesca quel meccanismo che fa sì che la nostra personalità man mano si delinei e si stabilizzi quasi completamente.

Mi hanno detto che ci vuole un po' di impegno in tutto questo, ma che non bisogna forzare i cambiamenti.
Mi hanno detto anche che le persone che ti stanno accanto, se valgono davvero, ti segnino e ti aiutino sensibilmente nel progresso. Alcuni però ti ostacolo e ti feriscono..
chi è solo, deve fare il doppio del lavoro? o è addirittura avvantaggiato?
Mi hanno detto inoltre che anche dalle ferite si impara qualcosa..

Di solito si dice che l'adolescenza sia il periodo cruciale. E' una gran cavolata secondo me. Questa è l'età cruciale, l'età di mezzo, in cui davvero non sei nè piccolo nè grande.. Ti senti vecchio rispetto ad alcuni e hai voglia di fare tremila cose.. ma ti senti un principiante-pivello appena ti confronti con qualcuno che ha un po' più di esperienza di te.. e che ha già capito da che parte vuole andare.

Ma poi come sarà? Qui la previsione si divide tra la visione prospettata da "I vecchietti fanno Oh" di J Ax e una noia mortale.



New Radicals- Someday We'll know
David Bowie- Rebel rebel__Life on Mars
Creedence Clearwater Revival- Have you ever senn the rain__ I Heard trought the gravepine
Beatles_ Hey Jude
Clash_ The Magnificent seven
Offspring_ The kids aren't alright