Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



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domenica 29 giugno 2014

Una lezione di vita

Siamo alle cascate di Lillaz (Cogne) con ragazzini dai 7 ai 15 anni.
E' tempo del pranzo al sacco e di rilassarsi prima che inizino i mega tornei di Uno.
"Ragazzi, oggi pomeriggio andiamo a sciare! Chi vuole venire?"
E' uno scherzo ovviamente, ma qualcuno dei ragazzi ci casca e alza la mano entusiasta.

"E' questa la ragione per cui mi piace lavorare con i bambini.. Perchè quando a fine giugno chiedi loro chi vuole andare a sciare, qualcuno ti risponde di sì perchè ci crede, perchè sogna davvero di poterlo fare.. Per loro, tutto è ancora possibile.."

Non so quale sia l'età migliore.
Mi ricordo però che quando avevo 12 anni, non vedevo l'ora di crescere, di passare alla fase successiva.
Non mi rendevo conto (ma chi potrebbe farlo d'altronde?) che stavo vivendo qualcosa che dopo non ci sarebbe mai più stato.
Erano gli anni in cui il massimo della felicità per me era andare in vacanza studio in Inghilterra, giocare a calcio nei prati alle feste di compleanno dei compagni di classe, andare in bici con Dema e Fillo a prendere un gelato da Vanilla, riuscire ad imparare a memoria una canzone di Eminem, vedere finalmente Matrix dopo mesi di attesa...

Cosa rimarrà della mia prima esperienza lavorativa con i ragazzi?
Tra i miei ricordi, resterà Edo, che si impegna nella pesca subacquea per battere il suo record di 16 palline recuperate con la bocca. Resterà lo sguardo di intesa con Mattia, mentre cerca di far ridere gli altri durante le prove del balletto. Resterà Agata che mi guarda e mi dice "Ilaria, tu mi mancherai". Resterà Phillip che mi sfidava su ogni cosa (partite a calcio balilla, carte, basket) e il suo scherzo della bacinella in cui sono cascata ingenuamente. Resteranno Cristina e Carlotta, che mi chiedono di venire con loro in piscina a nuotare.

Porto via con me il loro entusiasmo per le cose più semplici.
Faccio il pieno di quella dose di allegria di cui ci siamo un po' scordati col passare degli anni.e che invece che bisognerebbe sempre avere tutti i giorni.
Ma soprattutto, cercherò di non far svanire questa sensazione di spensieratezza che mi ha accompagnato durante questa settimana per cui vi sarò grata sempre.

Pharrel - Happy

martedì 26 marzo 2013

Orazio, quanto vorrei saperti ascoltare..


Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

Non domandarti – non è dato saperlo – a me, a te
quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
se molti inverni Giove ancor ti conceda
o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde
del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino
 – breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo
 e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare a domani.


domenica 27 gennaio 2013

Amore e tempistiche



http://ilariaot.blogspot.it/2009/07/lamore-si-basa-anche-su-luoghi-e-tempi.html

Della serie: nelle puntante precedenti.

Per quanto io abbia una buona memoria e scrivere sia il miglior metodo per ricordare, anche io talvolta non rammento bene cosa mi passasse esattamente per la testa quando ho scritto un determinato post. E' un peccato ed è come se mi mancasse un tassello per completare il puzzle.

In questo caso, credo di ricordare solo in parte cosa mi spinse a parlare di amore e tempistiche. Credo avesse a che fare con la disponibilità d'animo che uno può avere o non avere in alcuni momenti della sua vita rispetto all'iniziare una storia seria. Credo, inoltre, che riguardasse il fatto di essere già impegnati quando si conosce una persona che in realtà sarebbe più compatibile con noi rispetto a quella con cui stiamo in quel momento.

Sono però sicura che quando scrissi questo post non avevo ancora ben presente quanta differenza può fare in una storia d'amore l'essere maturi.

La maturità. Quando arriva?

Sempre più tardi ormai. Un po' per la difficoltà di trovare un lavoro sicuro, un po' per le maggiori possibilità di svago che la realtà quotidiana offre e un po' per la maggior sicurezza economica delle famiglie che spinge meno i genitori a mettere pressione sui figli affinchè finiscano l'università in tempo.

Sempre di più capita che si cresca tardi.
Sempre di più capita che persone non ancora del tutto formate si ritrovino a crescere assieme.

Questo è sicuramente positivo in parte, ma ha altresì un inconveniente. 

Spesso, infatti, quando si cresce, si prendono strade diverse. 

martedì 13 luglio 2010

Di prima mattina

http://www.fotolog.com.br/youhearmenow/20013324


      Ritrovare una collana che davi ormai per persa. E' una piccola e banale gioia che però sa strapparti via un sorriso. Trascuriamo il fatto che la colonna si trovasse insieme a tutte le altre nella apposita scatola, ironia della sorte. L'avevo cercata ovunque (quasi) e ormai ero rassegnata a non rivederla mai più.

      Spesso, quando ho smarrito un oggetto, me lo sono ritrovato davanti quando meno me lo aspettavo. 
L'ho ritrovato dopo aver smesso di cercare. La sorpresa e la felicità sono state perciò ancora più grandi.


       Credo che questo discorso non possa invece essere fatto rispetto alle persone che più amiamo.
 Se lasci andare una persona, se la perdi, è difficile ritrovarla poi davanti a sè stessi, come se nulla fosse.
Ogni lasciata è persa..  meglio fare attenzione a ciò che si lascia andare.

venerdì 30 ottobre 2009

25 random things about me

- Ritaglio immagini dai giornali, in particolare capita che spesso mi piacciano le pubblicità dei profumi



- Sono legata alle mie origini ma al tempo stesso capita che mi senta di non appartenere a nessun posto. Puntualmente avverto il bisogno di viaggiare a staccare da ogni aspetto della quotidianità



-Non so stare senza musica, amo davvero tutti i generi, ogni tanto rimpiango di non aver imparato a suonare uno strumento. Non volevo comprare un lettore mp3 ("l'ipod non serve a un c****", parole mie). Ora è la mia ancora di salvezza e il mio mezzo di isolamento dal mondo esterno.



- Mi piace vestirmi di nero, per me è un colore indispensabile



- Ho la tendenza a elaborare una mia opinione su quasi ogni cosa. Poche sono le situazioni davanti a cui rimango indifferente. Sono convinta oltretutto che provare emozioni sia un privilegio e che non debba mai soffocato; non apprezzo al tempo stesso le reazioni esagerate.



- Negli ultimi anni, sto facendo fatica a leggere libri che non siano legati ai miei studi. In compenso sono interessata a ciò che scrive la gente "comune", anzi vorrei che più gente usasse un blog o usasse gli strumenti di comunicazione in modo costruttivo.



- Avrei voluto avere un fratello o una sorella, penso mi sarebbe stato d'aiuto sia nel rapporto con i miei, sia nel rapporto con gli altri.



- Cerco di non esprimere giudizi sulle persone appena conosciute, cerco di essere molto cauta. Solitamente però le mie sensazioni a lungo andare non mi ingannano.



- Mi piacerebbe fare un lavoro importante, ma a volte penso che mi renderebbe più felice un vita meno frenetica ma più serena. Staremo a vedere.



- Amo l'Arte, in quasi ogni sua sfaccettatura. La fotografia, la pittura, la scultura, il design, la moda, il cinema, la letteratura, il teatro. Se avessi avuto la sicurezza di combinare qualcosa di buono, avrei scelto cosa fare in questo settore.



- Mi piace mangiare, assaggiare cose nuove, anche se qualche pregiudizio permane.



- Ho un rapporto di amore/insofferenza nei confronti del genere umano, in particolare nei confronti delle donne. Forse però sono sintomi di invidia :) Comunque, amo stare in mezzo alla gente ma amo anche stare per conto mio, anzi penso mi faccia bene.



- Mi piace guardare le vetrine dei negozi di arredamento.



- Mi piace osservare le persone ogni tanto quando sul pullman, sul treno.. oltre a perdermi puntualmente nei miei pensieri.



- Non ho mai voluto dedicare a nessuno la mia canzone preferita.



- Al momento non sento il bisogno di credere in Dio, quindi probabilmente mi tocca fare il doppio del lavoro quando devo cercare un punto da cui trovare la forza. In compenso, credo nel destino.



- Mi piace ascoltare i trailer dei film alla radio.

- Amo il mare e tutte le attività ad esso collegate, mi fanno stare bene.

- Da piccola, ero letteralmente un maschiaccio.

- Se potessi scegliere un'altra epoca in cui vivere, probabilmente sceglierei gli anni 70.

-Sono una persona timida, anche se può sembrare strano.

- Se dovessi vivere in città, il mio sogno sarebbe avere un attico..

- Sogno quasi tutte le notti, spesso sono sogni complicati tra l'altro, mi piacerebbe conoscerne il significato.

- Qualche volta ho paura dell'altezza, ma nonostante ciò mi sono tuffata dagli scogli in mare e non mi dispiacerebbe provare qualche sport estremo.

- Mi piace ridere.

martedì 8 settembre 2009

Negli ultimi mesi alcune mie abitudini sono cambiate e, a quelle già esistenti, se ne sono aggiunte di nuove.. quasi impercettibili per l'occhio di un osservatore qualunque.
  • ho iniziato a prestare maggiore attenzione al passare del tempo. Ora so capire che ora è anche se sono senza orologio e calcolare quanto tempo mi occorre per fare le cose.
  • ho fatto un completo ripasso di geografia, non solo capitali ma anche province italiane
  • ho giocato a pari e dispari.
  • ho mangiato in una piazza, sotto degli ombrelloni, mentre stava quasi diluviando
  • ho imparato che esistono cavalli che lanciano pietre.
  • ho fatto più calcoli a mente in questo lasso di tempo che negli ultimi tre anni.
  • il numero dei miei soprannomi è aumentato clamorosamente
  • ho prestato più attenzione a mantenere la stessa velocità quando guido.
  • ho scoperto che non sono l'unica a cui piace il triskel
  • ho cantato "Don't Look Back In Anger" solo per una persona
  • ho legato i capelli con maggior frequenza
  • ho saggiato la carne argentina
  • ho preso il gelato da Gromm
  • ho imparato che se ridi di qualcuno che cade, prima o poi cadi anche tu.
  • ho capito che ancora oggi adoro i peluches.
  • sono tornata diciottenne
  • ho appreso che l'affetto può essere misurato in numeri
  • ho notato che ogni tanto.. mi confondo.

Led Zeppelin- Stairway to heaven

domenica 23 agosto 2009

Ritornando, con la mente

Un anno fa ero quasi dall'altra parte del mondo con una valigia piena di malumori ed incertezze di cui mi volevo liberare. Andare via è stato un bene. Come sempre, a distanza di tempo, ne valuto l'utilità insieme ad altri elementi che completano il quadro. Sono riuscita a svuotare in parte quella valigia e a tornare più leggera e abbastanza consapevole di ciò che volevo e di ciò che non avrei più voluto. Parlare con gli altri aiuta, ma forse ci sono anche cose che devono essere risolte per conto proprio, in silenzio.
Quest'anno le vacanze sono state più tradizionali, ma non per questo non mi hanno insegnato qualcosa. Come se non bastasse, il destino ha avuto un ruolo chiave. Per quanto uno possa provare a fare pronostici per rendere il proprio futuro meno incerto, stupende coincidenze come quelle a cui ripenso ora non sono neanche lontanamente prevedibili.

Tutto cambia e cambierà?! Eppure mi sembra che vi siano sempre scogli inamovibili, non disposti a spostarsi neanche di un millimetro. Nel mentre, io corro, visto che camminare non mi è mai stato congeniale. Cambierò ancora, in cosa non è dato saperlo. Mi calmerò probabilmente, diventerò più posata, vorrei già esserlo sometimes. Poi però mi ricordo che ho 22 anni e forse essere un po' irruenti non è poi così male.

We're the best, fuck the rest.


Intanto tutto scorre tra musica e deja- continui così simili a film. ("quello che le ragazze non dicono", "Santamaradona")

Tiziano ferro- Indietro (o Avanti)
David Tavare- hot summer night
Pitbull- i know you want me
Zero assoluto- Per Dimenticare
Black eyed Peas- I gotta felling
Jovanotti- Punto (e non solo)
Greenday- 21guns