Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



martedì 26 ottobre 2010

Sono una brava persona?


Scegliamo. Ogni giorno.
Se comincio questo post così sicuramente vi verrà da pensare alle piccole o grandi decisioni che prendiamo quasi quotidianamente.
Se ci pensate bene però, ognuno di noi assume giorno per giorno una scelta in grado di condizionare drasticamente tutte le altre e chiunque ci sta intorno. Scegliamo di essere noi stessi, le persone che siamo diventate col tempo. Decidiamo di essere coerenti, piuttosto che contraddittori. Seguiamo ciò che ci è stato insegnato o ciò che abbiamo fatto nostro. E' un meccanismo inconscio, assecondare la nostra natura è insito in noi.
E' vero, talvolta ci discostiamo da questa sorta di "modello" di comportamento e scegliamo di non essere ciò che siamo, ciò che eravamo. Questo può portare cambiamenti positivi, crescita e.. maturità. Se le scelte però si discostano molto dal noi stessi, le cose si complicano.
Dovremo di sicuro fare i conti con gli altri, con chi abbiamo ferito, deluso... Ma l'opinione altrui forse può non importarci, scivolarci addosso magari.
Da una cosa non si può scappare: il nostro stesso giudizio. In fin dei conti, per quante scuse e palle possiamo contare agli altri e anche a noi stessi, noi conosciamo la verità. Sappiamo se ciò che abbiamo fatto è conforme al nostro schema interiore o no. Siamo consapevoli che c'è sempre una scelta, quella scelta.

Sbagliare è un'altra parte di noi, l'altra faccia della medaglia. Quanti errori ci sono concessi? Quando arriva il momento di chiedersi: ma io sono una brava persona, nonostante abbia fatto qualcosa che potevo evitare?

 Questa sembra essere una domanda senza risposta. Eppure a me potrebbe essere arrivata.

mercoledì 15 settembre 2010

Musica e umore


Dal web riporto una notizia che ho sentito durante il programma di Tony e Ross in onda su Radio 105.
Mi ha molto incuriosito molto e non ho potuto fare a meno di cercare la notizia completa.
"La musica ha il potere di emozionarci: ci consola nei momenti difficili e fa da colonna sonora in quelli felici. Sulla base della musicoterapia, ovvero l’uso della musica a scopi terapeutici, alcuni ricercatori inglesi della Glasgow Caledonian University, guidati da dottor Knox, hanno cercato di studiare qual è il vero impatto che musica e testi hanno sull’umore.

Durante la ricerca, finanziata dall’Engineering and Physical Sciences Research Council, gli scienziati hanno analizzato i brani musicali considerando alcune caratteristiche come testo, ritmo, struttura sonora e l’intensità di emozioni provate dalle persone. In questo modo sono riusciti a stabilire una playlist di canzoni che fanno bene all’animo e di canzoni che, invece, sarebbe meglio evitare. Ad esempio un brano può essere associato ad un evento particolare, lieto o triste” spiega Knox. Gli esperti hanno analizzato i sentimenti, espressi da un gruppo di volontari, associati all’ascolto di alcuni brani musicali. Lo scopo ultimo della ricerca è stabilire un modello matematico che spieghi la capacità della musica di incidere sulle emozioni umane. Questo potrebbe consentire di sviluppare programmi per computer per identificare la musica più adatta ad aiutare i pazienti. Alcuni negozi di musica online già etichettano i brani come felici o tristi. Il progetto dello studio è dare un fondamento scientifico a questo criterio.
Se le canzoni ben ritmate sembrano risollevare l’umore, i ritmi più lenti sono deleteri per lo stato d’animo. Ecco quindi una prima classifica. Sì ai Pink Floyd con “Comfortably Numb“, “I Will Survive” di Gloria Gaynor e Louis Armstrong con la sua “What a Wonderful World”. Se invece state attraversando un periodo difficile evitate di ascoltare “Cigarettes and Alcohol” degli Oasis, “Everybody Hurts” dei Rem e “Another One Bites the Dust” dei Queen.
I risultati di queste ricerche potrebbero consentire di sviluppare programmi computerizzati in grado di identificare la musica più adatta ad aiutare i pazienti. Bisogna comunque tener conto delle variabili personali che spingono una persona verso una determinata canzone, primo fra tutti il vissuto personale."

Ecco l’elenco delle canzoni che potrebbero essere ‘prescritte’ per risollevarsi:


  • Sexual Healing, Marvin Gaye;
  • Comfortably Numb, Pink Floyd;
  • Last Night a DJ Saved My Life, Indeep;
  • Cold Turkey, John Lennon;
  • Healing Hands, Elton John;
  • Wonderful Life, Black;
  • More Than A Feeling, Boston;
  • Alright, Supergrass;
  • What a Wonderful World, Louis Armstrong;
  • I Will Survive, Gloria Gaynor.

Queste invece le canzoni che andrebbero evitate, secondo quanto riportato su Telegraph.co.uk, quando si è un po’ giù di morale:
  • Cigarettes and Alcohol, Oasis;
  • The Drugs Don’t Work, The Verve;
  •  Cardiac Arrest, Madness;
  •  Heaven Knows I’m Miserable Now, The Smiths;
  • Why Does It Always Rain On Me?, Travis;
  •  Insane in the Brain, Cypress Hill;
  •  Manic Monday, The Bangles;
  •  Leave Me Alone, New Order;
  • Everybody Hurts, REM;
  • Another One Bites the Dust, Queen.




 Non conosco tutte le canzoni delle due classifiche, meglio così, ho ancora musica da scoprire. Detto ciò, trovo interessante da un lato che vi siano ricercatori intenti a scoprire gli influssi della musica su di noi. Io ne sono sicuramente influenzata dato l'importanza che ho scelto di darle.
Per altri versi mi sembra che i risultati della ricerca sia un po' scontati. Della serie, ci arrivavo anche io a capire che Everybody Hurts dei Rem (o the Durgs don't work dei Verve) non è magari il pezzo giusto per risollevare il morale.. e che I will Survive di Gloria Gaynor farebbe venir voglia di ballare a chiunque (quasi forse).
Penso infine che "catalogare" le reazioni umane alla musica sia davvero un'impresa difficile.
Le canzoni lente e malinconiche possono portare bei ricordi così come quelle più allegre.
Ognuno di noi ha una diversa percezione e sa qual è il pezzo che lo fa "star bene", perchè anche star bene è diverso per ciascuno di noi.
Il mio consiglio è questo: se dovete affrontare un periodo difficile, pensiamo ad una storia d'amore appena finita, evitate di farvi una compilation con tutte le canzoni che ascoltavate assieme alla vostra lei/lui. Sono altrettanto bandite le canzoni d'amore, sia che parlino di amore infinito o di rottura. Rischierete di ritrovarvi un ricercare il vostro/a lui/lei in ogni testo. So che questa è un'impresa ardua dato che la maggiorparte delle canzoni tratta temi amorosi, ma almeno mettete da parte quelli più struggenti.
E se avete timore di che nella confusione della vostra auto vi capiti in mano quel maledetto cd che lui o lai aveva fatto per voi con tanto amore.. beh, affidatevi solo alla radio. Insomma, ciò che fa male è il masochismo come al solito, non la musica.

lunedì 13 settembre 2010

Quotes

The whole purpose of places like Starbucks is for people with no decision-making ability whatsoever to make six decisions just to buy one cup of coffee. Short, tall, light, dark, caf, decaf, low-fat, non-fat, etc. So people who don't know what the hell they're doing or who on earth they are can, for only $2.95, get not just a cup of coffee but an absolutely defining sense of self: Tall. Decaf. Cappuccino.

You've got a Mail- C'è post@ per te
 
 
 

from http://littlefernista.tumblr.com/

lunedì 6 settembre 2010

Un pensiero veloce


Trascorriamo la maggior parte della nostra esistenza a capire chi siamo.


Diventare e quindi essere consapevoli di sé stessi.

Processo lento e travagliato, meta distante.

Qualcuno però ci arriva prima degli altri, queste persone sembrano quasi che siano circondati da un’aurea indistruttibile.

Altri non si pongono neanche il problema.

E poi ci sono ancora quegli altri. Quelli che ostentano addirittura troppa sicurezza e savoir faire.

Ma c’è una netta differenza tra apparire ed essere..



Red Hot Chilli Peppers - Can't Stop

sabato 28 agosto 2010

ZaNtE

E dopo Cefalonia, è la volta di parlare di Zante. Abbiamo raggiunto la seconda meta del nostro viaggio tramite il traghetto che parte dal piccolo porto di Pessada (sud di Cefalonia) e arriva ad Agios Nikolaos (nord di Zante). I biglietti non sono al momento prenotabili da internet su questa tratta, ma è sufficiente andare lì 45 minuti prima della partenza per avere la sicurezza di imbarcarsi (http://www.gtp.gr/ per tutti gli orari e altre informazioni). Viceversa, è possibile comprarli in anticipo a Zacinto città, nell'agenzia della Ionian Ferries vicino al porto.
Arrivando a Zante, la prima cosa vedrete saranno le Blue Caves. Queste grotte, insieme a quelle di Keri (a sud invece), sono tra le attrazioni più pubblicizzate dell'isola. Vi sono moltissimi tour organizzati per andare a vederle e per fare anche l'intero giro dell'isola.

A Nord, la spiaggia nettamente più bella e particolare è Makris Gialos. E' un ottimo posto per fare snorkeling. Se arrivate a Zante al mattino presto col traghetto come abbiamo fatto noi, vi consiglio di andare direttamente qui. Come avevo scritto nel precedente post, l'acqua tende ad essere sempre più pulita al mattino perchè il mare è calmo. Potrete quindi vedere quasi tutte le varietà di pesci tipiche del mediterraneo.

Lungo la costa orientale vi sono molte spiagge di piccole dimensioni. Noi ci siamo fermati a Drosia, Psarou e a Tsivili. Devo dire che questi posti sono carini, ma non eccezionali come altre parti dell'isola di cui parlerò dopo. Tsivili è un centro molto vivo e letteralmente pieno di locali, ideale per passare la serata.
Sul lato orientale è invece preferibile dirigersi lungo la penisola di Vassilikos. Qui vi sono spiagge più commerciali come Banana e Agios Nikolaos, in cui è possibile praticare molti sport acquatici, ma anche alcune perle dell'isola da non perdere. Mi riferisco a Gerakas e a Dafni. Entrambe fanno parte di zone protette per via della presenza dei nidi di Tartaruga Caretta Caretta. Noterete che i nidi sono contrassegnati e non sempre è possibile accedere a tutta la spiaggia.
A Gerakas troverete un'acqua meravigliosa e volendo potrete provare a cospargervi di argilla dato che il promontorio ne è interamente formato. Dafni è invece famosa perchè qui l'acqua è molto più calda rispetto al resto dell'isola. E' una spiaggia difficile da raggiungere a causa della strada non asfaltata (la vostra macchina sarà interamente ricoperta di polvere). Non provate a raggiungerla a piedi :)
Vicino a Dafni, c'è la spiaggia di Porto Zoro, molto attrezzata. Questo posto è molto carino per via delle presenza di alcuni faraglioni a riva.

A sud di Zante, vi è il Golfo delle Tartarughe. Insieme a Navagio, è ciò che distingue quest'isola da molte altre. Ci sono diversi punti da cui partono le piccole barche che vi mostreranno questi animali. Noi abbiamo siamo partiti da Limni Keri e abbiamo potuto vedere la tartaruga a largo della spiaggia di Laganas. Un'esperienza bellissima!
Se decidete di fare questa escursione non potete non andare anche all'isola di Marathonissi. E' un altro luogo protetto, non è infatti possibile accedere all'interno dell'isola e si può stare solo lungo la riva. Quest'isola potrebbe fare concorrenza al mare dei Caraibi. Spiaggia e mare da sogno! E' inoltre un luogo ideale per fare snorkeling.
Limni Keri, che ho nominato poco sopra, ha invece una spiaggia formata da soli sassi. Quindi se venite qui, armatevi di stuoiette! Le altre spiagge sono invece tutte di sabbia fine. Laganas beach è molto affollata così come la città. A Cefalonia non abbiamo visto nessun posto così pieno di bar, ristoranti e discoteche come questo. 
Vi è poi l'isolotto di Agios Sostis, collegato alla terra ferma da un lungo (e disconnesso) pontile di legno. Qui potete venire di giorno a godervi il sole e di notte a ballare. Spesso ci sono feste a tema, organizzate su Facebook!


Parlando invece di tramonti, vi possiamo consigliare di recarvi al Faro di Keri (sempre a Sud). Qui rimarrete davvero a bocca aperta! Scendete con prudenza lasciandovi alle spalle il parcheggio per ammirare meglio la costa. E' un punto di ritrovo per moltissime persone.

Ad  Ovest dell'isola c'è ancora moltissimo da vedere! Qui la costa è frastagliata e rocciosa. Non ci sono quasi spiagge, ma ciò nonostante potrete fare il bagno lo stesso.. nei fiordi! Andate a Porto Limnionas, passando dal paese di Agios Leon. Ancora una volta, qui l'acqua è magnifica e cambia spesso colore. Dovete solo fare più attenzione rispetto a quando si va in una spiaggia normale (dove in realtà non vi sono particolari precauzioni da prendere). Qui l'acqua è più fredda per via di una sorgente e il mare potrebbe essere mosso. Le pareti rocciose sono ricoperte da molti ricci, ma a meno che voi non ci passiate proprio vicino non correte pericolo. Inoltre per entrare e uscire dall'acqua non ci sono scalette o gradini :) quindi se avete i piedi delicati vi conviene avere delle scarpette adatte.
Purtroppo devo dire che questo posto è diventato molto famoso col tempo e quando l'abbiamo visto noi era pieno di turisti.. praticamente tutti italiani! Oltre a ciò, è considerato un buon posto per fare snorkeling.. ma a causa di tutta quella gente non abbiamo visto pesci a dire al verità!

Un altro bellissimo fiordo è quello di Porto Vromi, raggiungibile dal villaggio di Maries. Purtroppo lo scorso anno un incendio durato sei giorni ha reso le colline che lo circondano aride e secche rispetto a come erano prima. Qui vi è però una piccola spiaggia molto carina. Da questa insenatura partono i battelli per raggiungere Navagio, ovvero la spiaggia del relitto. Zanteisland.com considera questo luogo come quello più bello dell'usola e non ha torto.
Tenete presente che il mare è spesso agitato quindi vi conviene informarvi e assicurarvi che per quel giorno siano previste gite. Quando siamo andati noi, la barca non ha potuto avvicinarsi a riva più di tanto. Abbiamo lasciato tutto sulla barca e abbiamo raggiunto la spiaggia a nuoto.
La spiaggia è meravigliosa, la sabbia è la più bella e fine dell'isola. L'acqua è azzurra come quella di Myrtos, ma non trasparente. Questo luogo ha qualcosa di magico e surreale.

Se volete vedere la spiaggia e il relitto dall'alto, proseguite dopo Maries verso il paese di Anafonitria. Seguite le indicazioni e arrivete ad un parcheggio situato sopra alla scogliera dove si trova il relitto. Potrete salire un una sorta di balcone sospeso nel vuoto ma protetto e godere di una vista indimenticabile. Da non perdere.

Oltre a vedere la Spiaggia del Relitto, la gita in barca da Vromi vi permette di vedere altri fiordi e grotte non raggiungibili se non via mare. Potrete anche a vedere la famosa grotta di Poseidone, dove la prete rocciosa sembra proprio avere la forma di una faccia! 



Vi lascio col la lista dei ristoranti in cui siamo stati.. tutti ottimi e convenienti. Per saperne di più andate su zanteisland.com, che sicuramente ha saputo parlarle meglio rispetto a quanto farei io ora.

Taverna akrotiri - A Zante, sulla collina di Akrotiri
Taverna porto limnionas- Porto Limnionas
Taverna andreas- Kipseli
Taverna Vardiola- Porto Koukla
Taverna Sunset- Keri




martedì 24 agosto 2010

Cefalonia

Sono rimasta molto contenta di aver scelto di passare le mie vacanze a Cefalonia e Zante.
Prima della partenza abbiamo cercato di organizzare il nostro viaggio in modo tale da gestire bene il tempo a disposizione usando soprattutto internet per avere tutte le informazioni. Da questo punto di vista posso dirvi che ci sono ottimi siti che descrivono entrambe le isole e vi danno tutti i dettagli utili riguardo a come raggiungerle, come girare, dove mangiare.. e cosa non perdere assolutamente.
Soprattutto per Zante, potete affidarvi completamente a http://www.zanteisland.com/. Noi abbiamo seguito tutte le sue indicazioni e non abbiamo sbagliato un colpo (soprattutto i ristoranti!!).

Queste due isole, entrambe stupende, sono simili per alcune caratteristiche (d'altra parte sono molto vicine), ma differiscono per altre.

Cominciando da Cefalonia, posso che dirvi che la nostra sistemazione era a Svoronata, nel sud dell'isola, a dieci minuti da Argostoli. Credo che questo sia un buon punto di partenza per girare l'isola, anche se è molto grande e i chilometi da percorrere non sono pochi per raggiungere alcune spiagge.

A pochi munti da Svoronata ci sono diverse spiagge: Makris Gialos, Platis Gialos, Avithos Beach e Ai Heli. Sono definite come le spiagge più "commerciali" dell'isola, essendo vicinissime ad Argostoli.
Tutte le spiagge dell'isola (a parte le calette più nascoste) hanno una zona attrezzata (lettini e ombrellone a sei euro).
Makris Gialos ha un moderno bar ed è separata da Platis Gialos solo da alcune scogli.
Secondo il nostro parere Avithos Beach è la più carina tra queste, specialmente se ci si allontana dalla zona attrezzata e si va verso gli scogli.
 Come accade spesso in quest'isola, abbiamo notato anche qui che il mare tende ad essere sempre un po' agitato al pomeriggio. Se volete fare snorkeling ad esempio è sicuramente più indicata la mattina.


Abbiamo dedicato una giornata intera alle spiagge di Kaminia e Skala, ad est dell'isola. Nonostante sia forse meno conosciuta della seconda, Kaminia ha un'acqua bellissima, molto trasparente, e sabbia fine. A Skala invece ho avuto il primo incontro ravvicinato con i sassolini, unico inconveniete di alcune spiagge dell'isola. Oltre alla spiaggia chilometrica, Skala offre moltissimi locali dove mangiare la sera. Alcuni ragazzi del posto ci hanno consigliato di andare al ristorante Paspala, ha una splendida vista mare!

Veniamo ora ad un luogo che non potete assolutamente perdere a nord dell'isola: Myrtos. Questa spiaggia è considerata una delle più belle al mondo, oltre ad essere una delle più fotografate. Prima di scendere dovete fermarvi ad uno dei due belvedere segnalati dai cartelli e ammirare la vista mozzafiato.
Non c'è molto parcheggio, quindi è bene arrivare non troppo tardi per non dover lasciare l'auto sulla ripida salita. L'acqua ha un colore molto particolare, un azzurro che da nessun altra parte avevo mai visto. Non è però trasparente, anzi il mare tende ad essere piuttosto agitato al pomeriggio. La gente però riesce a divertirsi proprio grazie alle onde!  L'unica nota negativa di Myrtos sono ancora una volta i sassolini.. ma è qualcosa di rimediabile direi :)
Non lontano da Myrtos, c'è Assos, un piccolo paese su un lembo di terra circondato dal mare. Non vi consiglio la sua spiaggia, interamente formata da ciottoli. Il paese è però molto carino e il paesaggio ancora una volta è suggestivo. Noi abbiamo visto anche un bellissimo tramonto mentre facevamo ritorno, oltre alle immancabili capre che spesso si incontrano libere per strada..

Osservando il paesaggio dal finestrino dell'auto, ho notato che l'isola è piuttosto arida, fa eccezione la zona del golfo di Sami (città in cui arriverete se viaggiate in traghetto). Qui le colline sono verdi e circondano anche la vicina spiaggia di Antisamos. Vi consiglio assolutamente di spenderci parte del vostro tempo, è un posto magnifico, oltre ad essere stato il set del "Mandolino del Capitano Corelli".

Petani è un altro luogo imperdibile a mio parere, a Nord-Ovest dell'isola. La forma di questa spiaggia è molto simile a quella di Myrtos, ma l'acqua è totalmente differente. Qui è trasparente ed è luogo ideale per lo snorkeling. Fate una breve cammminata (ma armati di scarpe, non semplici ciabatte) in direzione degli scogli, verso la zona più isolata e tranquilla della spiaggia. Potrete vedere molti pesci e la spiaggia vi sembrerà ancora più bella, se già non lo fosse abbastanza.

Lo stesso giorno abbiamo proseguito per Xi Beach, dopo la città di Lixouri (collegata ad Argostoli da un traghetto). La nostra intenzione in realtà era di fermarci a Lepeda, ma abbiamo mancato l'unico cartello (e girato nel senso opposto al nostro) che ne indicava la strada.
In questa parte dell'isola abbiamo visto molti resort di lusso. Non penso sia però la meta ideale per chi vuole fare il tour dell'isola dato che si trova a Sud estremo della penisola di Lixouri.
Questa spiaggia è decisamente affollata e ha la particolarità di avere sabbia rossa!

Rimangono le spiagge di Lourdas, Trapezaki e Agios Thomas, nuovamente a sud dell'isola. Delle tre, è l'ultima a distinguersi per distacco.. e vi assicuro che non l'avrei mai detto. Pensavo che questo piccolo angolo avesse poco da offrire, invece potrebbe quasi essere descritto come un piccolo paradiso dove l'acqua sembra quella di una piscina. Questo è un altro posto ideale per lo snorkeling. E fatevi coraggio, oltrepassate la salita e andate nella spiaggetta più lontana tra le due. ebbene sì, a Cefalonia spesso i luogo più inc.. ehm distanti.. sono quelli più belli.
Lourdas non ha una spiaggia spettacolare se confrontata con le altre dell'isola, ma ha un ristorante che vi consiglio : Andromeda. Noi abbiamo avuto la fortuna di capitarci nella serata a buffet, con tanto di musica e balli greci ( e signore inglesi pronte a tutto pur di imparare a ballare).

Da quello che abbiamo potuto vedere, Cefalonia è più tranquilla rispetto a Zante. Non c'è moltissima vita notturna, se cercate locali dovete andare ad Argostoli (anche se noi siamo andati solo per cena) o a Lassi in particolare. Tenete presente però che la discoteca Stavento inaugurava la stagione estiva il 7 di Agosto ( quando noi saremmo stati già a Zante), con nostro grande disappunto.
Un altro ristorante da consigliarvi è Mavros Gatos (gatto nero), iprobabilmente non l'avremmo trovato senza le indicazioni del persona del nostro hotel. Qui si può mangaire pesce ottimo a prezzi davvero convenienti! Assolutamente da provare.

Cefalonia offre inoltre la possibilità di vedere alcune grotte, quelli di Droganati e di Melissani. Noi abbiamo visitato solo le secondo. In realtà si tratta di una grotta-lago propriamente. La volta è infatti scoperta, la luce del sole illumina l'acqua. Ancora una volta, si possono ammirare colori stupendi. L'escursione è breve, ma molto folckoristica per via dei barcaioli che vi accompagnano.

A Zante dedico un post a sè, questo è già abbastanza lungo :)






venerdì 20 agosto 2010

Back

Tornata dalla vacanze sono stata raggiunta da pensieri che ormai mi accompagnano ad ogni ritorno e che quindi conosco molto bene. La malinconia di lasciare quel posto in cui sono stata così bene e la consapevolezza che tutto dovrà tornare come prima della partenza.

Casa mia non mi manca mai molto mentre ne sono lontana. Questo è dovuto al fatto che fin da piccola ho potuto viaggiare da sola e abituarmi al distacco. Non pensate che abbia un cuore di pietra, ci sono alcune cose di cui sento la mancanza, ma non ne voglio parlare.

Volenti o nolenti, a casa bisogna tornare, anche se faccio fatica ad accettarlo.(anche se qualcuno va via per tornare mai più. Provate a scrivere "Italiani in" su Google e guardate qual è la prima parola che vi viene suggerita).
Si riprende la vita di tutti i giorni, dettata dall'orologio e dalle scadenze da rispettare.

Pensando a tutto ciò, mi sono resa conto che per me il vero "giro di boa" è l'estate, sono le vacanze. Sono fortunata perchè posso ancora godermi questa stagione quasi del tutto, cosa che chi ha un lavoro non può fare. Questo è il periodo in cui stacco totalmente dalla mia realtà quotidiana, cambio le mie abitudini con altre che mi calzano ugualmente bene e mi sento più leggeri.
Posso permettermi di non guardare l'orologio per ore e non devo render conto quasi a nessuno.

Molti pensano che un nuovo inizio arrivi con la mezzanotte del 31 dicembre.
 Per me non cambia un bel niente in quei giorni.

Ecco perchè è così dura per me tornare alla routine di tutti i giorni. A questo c'è da aggiungere la pioggia ininterrotta del 14 agosto che mi ha accolto (sono passata da 33 gradi a 13), una città fantasma che lo è ancora di più d'estate e altre situazioni che tornano a stringermi la gola come un tempo.

Anche quest'anno, come sempre, avrei già voglia di ripartire e non sarà facile archiviare quest'idea almeno momentaneamente.
Come sempre.

R.E.M. - Shiny Happy People