Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



giovedì 19 novembre 2009

Amore ai tempi di Facebook




E' da un po' che voglio scrivere questo post ma spesso ho rimandato perché è un argomento complicato, probabilmente privo di soluzione e con mille possibili visioni. Ho deciso però di scrivere appena sono riuscita a chiararmi le idee su un paio di punti, un blog è fatto per questo.




Senza accorgermene subito, ultimamente mi sono spesso ritrovata a pensare a come le relazioni umane siano cambiate in brevissimo tempo grazie alle nuove tecnologie, ai nuovi mezzi di comunicazione a nostra disposizione. Merito del cellulare in primis, ma soprattutto di facebook e twitter e tutti gli altri che volete considerare (ritengo infatti che questi ultimi abbiano avuto un'influenza maggiore e più rapida del cellulare). I modi di relazionarsi mutano da sempre, ma forse ora più che mai è difficile abituarsi al cambiamento se tutto avviene in poco tempo.




Queste sono le mie impressioni, non voglio allarmare, moralizzare, criticare nessuno.




Prima, se volevi conoscere una determinata persona, avevi poche occasioni a tua disposizione. sapevi di non poterle mancare. Mio padre ha conosciuto mia madre sul treno grazie ad un'amica in comune. Non l'ha rivista se non dopo mesi, durante una gita montagna organizzata quasi apposta per farli rivedere.




Oggi, tutti sono a portata di un click. Ti basta il nome e il cognome e con una semplice "aggiunta" puoi conoscere chi vuoi (a meno che questo non rifiuti, però puoi sempre scrivergli/le nella posta). Se poi non sai il cognome, ma avete almeno qualche amico in comune, c'è alta probabilità che tu riesca a rintracciare quella persona in ogni caso.




Non 'è neanche più bisogno di chiedere un numero di cellulare, non parliamo poi del numero di casa.



Questo facilita i nuovi incontri. Ma forse c'è il rischio che le persone non siano davvero determinate a prestare la giusta attenzione, ma che appunto lo facciano solo perchè sanno di avere tutti a portata di mano.




I social network mettono anche a dura prova la fedeltà e la fiducia reciproca. Ovviamente non tutti li usano per tradire (qualche persona corretta in giro ci sarà ancora), però certo può essee lecito che ci sia anche qualche limite al voler conversare buoni rapporti con più della metà dei/delle propri-e ex .. D'altra parte, invece, quando le domande : "Chi è X? E perchè ti scrive?" diventano eccessive...? Molte situazioni di questo tipo incidono sull'equilibrio di due persone, cosa che prima non avveniva.









Per finire, cosa succede Oggi quando una storia finisce? Forse dipende prevalentemente dal suo finale. Si può eliminare una persona con un click esattamente come la si è aggiunta. Ma probabilmente TAG nelle foto ti capulterà presto di nuovo nella vita di lui/lei, che tu voglia o no. Oppure si può "tenere" quella persona e rischiare di sbirciare il profilo del suddetto/a quando si può, specialmente se non si ha una ferrea forza di volontà.






Non credo che le persone abbiano ancora un codice morale per gestire tutte queste evoluzioni, ma mi auguro che lo trovino. Non per essere drammatica, ma così come è facile conoscere qualcuno, è altrettanto semplice fargli del "male" eliminandolo... o cambiando di colpo la situazione sentimentale.












(immagine presa da http://weheartit.com)




Nessun commento: