Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



domenica 2 ottobre 2011

Ma io dov'ero?

Ti ricordi quando mi insultavi perchè ascoltavo la cover di Will Young di Light My Fire?


Registi come Muccino o Ozpetek avrebbero molto materiale per girare uno dei loro film se inciampessero in quel gruppo di persone..Sto pensando a film come "L'ultimo bacio" o "Saturno contro", in cui si raccontano storie di gruppi di persone.. Ok, forse quel gruppo di persone non sarebbe forse abbastanza bizzarro per uno come Ozpetek..

Ci siamo. Siamo al giro di vite.
La prima laurea seria del gruppo. Un 110 e lode che è un riscatto rispetto a quel 96 che effettivamente non ti dava piena giustizia. Però noi sapevamo che ce l'avresti fatta senza problemi. Sei uno di quelli che fisicamente è cambiato di più. Hai abbandonato i capelli corti, le basette "tribali" e i vestiti da bravo ragazzo. In cambio hai avuto una massa di capelli ricci quasi come quelli di Branduardi e pantaloni scozzesi.
Il primo matrimonio del gruppo. Non avevamo mai cercato di indovinare a chi sarebbe toccato per primo salire all'altare. Nè potevamo immaginare come ci saresti arrivato. Alla fine però, se ci penso, erano già tutto scritto in quel biglietto di Natale in cui dicevi che ti saresti sempre portato nel cuore il ricordo di quell'ultimo anno, qualsiasi cosa sarebbe successa in futuro. Era come se dentro di te sapessi che quel periodo non sarebbe potuto durare in eterno e che sarebbe stato incompatibile con la tua vita futura.


E questo è solo l'inizio, le vite degli altri sono ancora tutte da scrivere, le partite ancora tutte da giocare. Fondamentalmente nessuno è cambiato e non sembra che siano passati 10 anni dalla prima volta che ci siamo conosciuti.
Questo mi rincuora.
Mi sono persa qualche pezzo delle vostre vite. Roba da chiedersi: ma io dov'ero? Io dov'ero, bella domanda. Io ero a perdere tempo dietro a paranoie e cazzate. 
L'importante però è recuperare il tempo perso.


The Doors - Touch Me

domenica 25 settembre 2011

Arrivederci..

Sono passati cinque anni da quella domenica.
Ero un po' intimorita, ma soprattutto disorganizzata. Non avevo una valigia adatta per quel viaggio e me ne accorsi il giorno stesso. Ricordo ancora il dolore che al braccio che mi venne a forza di trascinare quella valigia inadatta fino a casa. Avevo male dalla punta delle unghie fino al collo.
L'inizio non fu perciò dei migliori.
Nonostante ciò, il destino mi mando incontro una faccia a me nota.
La prima persona che ho incontrato scendendo dalla linea 60 era infatti una signora che avevo conosciuto durante un viaggio in Russia e che, appunto, abitava a Milano. Era un'insegnante d'italiano, lo si capiva già dal suo modo di porsi, e aveva una sorella.
Sono sincera, non la salutai. Erano passati cinque anni (anche in quel caso) da quel viaggio in Russia e la signora non mi avrebbe potuto riconoscere immediatamente. Chissà poi, se le avessi spiegato chi ero, se si sarebbe ricordata.


A distanza di tempo, credo che il destino volesse suggerirmi che in qualche modo mi sarei trovata "a casa" anche lì, in quella piccola strada con casette colorate che sembrano essere state rubate a qualche altra città..
O forse, potreste dire voi, quell'incontro non significava un bel niente.


Statale, mi mancherai. Anzi, già mi manchi.
Verrò ancora a trovarti ogni tanto, ma la prospettiva sarà diversa.
Mi aspettavo ancora qualcosa in più da te, ma va bene così, non ce l'ho con te.




giovedì 15 settembre 2011

mai canzone fu più azzeccata..

Let die young or let us live forever

...................................................


Forever young, I want to be forever young

...............................................................

venerdì 26 agosto 2011

Vorrei tornare all'anno 2000.



E' chiaro come il presente non ci basti mai.
Quasi tutto pensiamo spesso al futuro, cercando di immaginare, o meglio tirare ad indovinare, cosa ci capiterà nei prossimi anni.
Spesso però guardiamo al passato. Potevo, dovevo, avrei fatto.. com'era bello.. forse sto meglio ora.
Per me il passato è nostalgia o rabbia.
Oggi è nostalgia (anche se, forse, sto meglio ora).
Vorrei tornare un attimo all'anno 2000.

Quell'anno era iniziato con un doppio Capodanno. Eravamo stati in Svezia e la sera del 31 dicembre ci trovavamo al confine con la Finlandia. Allora, grazie al diverso fuso orario, abbiamo pensato bene di festeggaire prima in Finlandia e poi in Svezia. Quel viaggio mi ha pure fatto conoscere una persona che avrei rincontrato sei anni più tardi sui banchi dell'Università. Ma io all'epoca non potevo saperlo.

Al Festival di Sanremo vincevano gli Avion Travel con "Sentimento" (vorrei sapere chi si ricorda di questa canzone), seguiti da Irene Grandi con "La tua ragazza sempre" (un po' meglio direi).


Shania Twain aveva finalmente abbandonato la sua tuta leopardata con tanto di cappuccio, con cui faceva l'autostop nel deserto nel video di "That doesn't Impress me much", per passare al look maschile in Man! I feel like a woman..


Poi  è arrivato il mio compleanno. Avevamo organizzato un sacco di giochi e ci eravamo divertiti. Siamo anche riusciti a perderci tra le vigne, con i miei che venivano a recuperarci...
A scuola, però, le cose non andavano benissimo. E' stato uno degli anni più tormentati di sempre, pieno di incomprensioni e tante paranoie. Non mie a dire il vero, ma a me toccava sorbirmele..

Devo ammettere, quell'anno non aveva un gran taglio di capeklli. Troppo corti e troppo a caschetto. Peggio dell'anno prima non potevo fare però, dato che avevo fatto un taglio da maschio O__o.

A Marzo, Hilary Swank vince il suo primo oscar. Il film più premiato è American Beauty. Almodovar vince l'oscar per il miglior film starniero per "Tutto su mia madre".


A maggio, La Lazio vince il suo secondo scudetto.
Il 26 giugno 2000 viene divulgato il terzo segreto di Fatima.
Quache giorno dopo muore Vittorio Gassmann.
L'italia perde la finale degli Europei di calcio con la Francia, grazie al golden gol di Trezeguet.

L'estate mi aveva portato un po' di respiro. Finalmente ero andata in Cornovaglia, luogo dove volevo andare da anni. Sono stata in un bellissimo college che aveva perfino un parco con un lago, oltre a mandrie di pecore. Ovviamente nel lago c'ero anche cascata, facendo "un'attività sportiva", ovvero la costruzione di una simil zattera. Di conseguenze dovevo portare un foulard perchè avevo mal di gola e questo mi fece conquistare il soprannome di "Foulard" appunto.  In compenso il gruppo di persone che avevo conosciuto quell'anno era fantastico, direi il migliore di sempre.

Eminem cantava "The Real Slim Shady" e io cercavo di impararla a memoria.
Santana impazza nelle radio con il suo album Supernatural.
Si balla sulle note di My heart goes boom dei French Affair e di Lady di Modjo, ancora oggi una delle mie canzoni preferite.
Robbie Williams si improvvisa pattinatore nel video di "She's the One".


Il 25 luglio un Concorde dell'Air France precipita poco dopo il decollo dall'Aeroporto Charles de Gaulle, causando 113 vittime.

Agosto: Stati Uniti. 24 giorni on the road: uno di quei viaggi che vorrei ripetere.
Le torri gemelle erano ancora lì, mancavano un anno e un mese esatto all'undici settembre 2011, ma noi ancora non lo sapevano.

A settembre ho iniziato la terza media, mi attendeva un anno scolastico un po' più tranquillo, ma non privo di polemiche.

Ad ottobre, Micheal Schumacher vince il mondiale piloti, la Ferrari vince il titolo costruttori.
Il 7 novembre  le elezioni presidenziali negli Stati Uniti vedono la vittoria del repubblicano George W. Bush. Nonostante qualcuno di mia conoscenza affermasse di non essersi schierato nè per Gore nè per Bush, alla notizia segue un'imprecazione.


Gli U2 pubblicano un nuovo album e io provo ad usare Napster per la prima volta il 6 dicembre.
Beautiful Day è la prima canzone ad entrare nel mio repertorio.

Qui il mio viaggio mentale nell'anno 2000 si ferma. Anche perchè non ricordo cos'ho fatto quel Capodanno.

mercoledì 3 agosto 2011

Beh, io vado..


All'inzio di gennaio avevo sostenuto che quest'anno avrebbe portato molte novità con sè, ma di fatto il destino si sarebbe divertito con le solite cose, persone.. Parlavo del solito mazzo di carte mischiato e rimischiato.
Sapete cosa c'è?
C'è che in parte mi sbagliavo. C'è che il destino ha inserito un paio di jolly in più in quel mazzo.
Uno pensa d'aver visto quasi tutto ormai, di essere capace ormai ad intuire i colpi di scena prima che questi arrivino davvero.. ma di fatto non si capisce mai un c****.
Ora, io mi chiedo: quella dose di sfiga è pronta anche per me? O io sarò risparmiata forse?

Detto ciò, oggi ho messo in atto il mio rituale pre-vacanza. Non si tratta solo di fare la valigia ovviamente, ma piuttosto si tratta di scegliere quali cd portarsi dietro. E, soprattutto, si tratta di scrivere le canzoni sulle copertine dei cd, cosa che rimando sempre di fare..
Nonostante la valigia pesante, ciò che spero di fare è partire senza alcun peso inutile.
Voglio lasciarea casa le zavorre che mi porto dietro ogni giorno e che mi limitano.
Possibilmente vorrei evitare di rimettermele addosso quando torno, ma a questo ci penserò poi.
Già partire senza sarebbe una gran cosa.
Quello di cui avrei un gran bisogno rraebbe una lunga corsa senza meta, in uno spazio sterminato.
Vorrei prendere una gran boccata d'aria. 
Farò il possibile.

giovedì 21 luglio 2011

L'estate sta finendo.


No, l'estate non sta finendo, direte voi. Anzi, quella vera deve ancora arrivare, visto i recenti scherzi metereologici.
Quando dico che l'estate sta finendo intendo dire che sta per volgere al termine il periodo più spensierato della mia vita. Ovvero, sta per finire "la vita da studente".
Ci saranno altre estati, ma non lunghe 3 mesi. A meno che uno non intraprenda qualche professione sempre legata alla scuola.
Ci saranno weekend davvero spensierati. Dicono che sia così quando lavori. "Il weekend è il weekend".
Il problema è che io non chiuderò i conti con lo studio, soprattutto con i libri da ottocento pagine. Quindi non so se per me il weekend sarà davvero weekend.
Quest'estate sarebbe da passare nel mondo più intenso, come avveniva qulache anno fa.  Quei tempi però sembrano ormai distanti anni luce. E non so se torneranno mai.
Estate, faccio fatica lasciarti andare.
 Abbiamo difficoltà a gestire i distacchi, cerchiamo sempre di non mollare la presa e trattenere cose e persone a noi egoisticamente.
Estate, io ti aspetterò.
Sarò pronta a godermi al massimo quegli attimi di spenseriatezza che arriveranno nei famosi weekend. Insomma, non farò mai come quelli che puntualmente sono in bagno, o fuori a fumare, quando sta suonando una canzone che non si può non ballare.
Sarò sempre in pista.

Pibull feat. Neyo- Give Me Everything
Paolo Nutini- Candy

venerdì 1 luglio 2011

Il contrappasso sentimentale



La ruota gira per tutti.. Chi pensa di essere furbo, prima o poi, pagherà per ciò che ha fatto.
Questa frase mi ha sempre un po' rassicurato. Credo infatti che la giustizia arrivi sempre e per tutti, è solo questione di tempo.

Ma, questa regola vale anche in amore?

Chi ferisce qualcuno, è destinato a dover soffrire a sua volta per ripagare quanto ha fatto..?

Mi sembrava così assurdo la prima volta che mi ci han fatto pensare.
Ho cominciato allora a ricordare le varie storie e vicessitudini delle persone che conosco meglio.. e sì, anche le mie..
Ancora non riuscivo ad essere convinta di quell'idea ed ero lì a pensare: "No non può essere così, lui/lei non si meritava proprio ciò che ha subìto....".
Ad una seconda analisi, però, mi sono resa conto che un fondo di verità poteva esserci effettivamente..
La mia negazione era conseguenza dell'affetto che provo verso queste persone e del non tollelare che queste possano soffrire. In verità, anche loro avevano in precedenza fatto soffrire qualcuno!

Ripensando a queste storie in maniera più obiettiva, mi sono accorta che forse nessuno può vantarsi di avere una fedina amorosa completamente pulita.. Quasi tutti abbiamo urtato i sentimenti i sentimenti di qualcun altro, almeno una volta. Non è così?


E' questa quindi la dura realtà? Siamo soggetti ad una sorta di contrappasso sentimentale per quanto combinato in precedenza?
I fatti sembrano confermare tutto ciò.

Ma l'unica vera domanda in questo post è: arriva un momento in cui i conti si pareggiano finalmente?
Spero di sì.

E spero che allora la ruota si fermi.