Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



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mercoledì 3 agosto 2011

Beh, io vado..


All'inzio di gennaio avevo sostenuto che quest'anno avrebbe portato molte novità con sè, ma di fatto il destino si sarebbe divertito con le solite cose, persone.. Parlavo del solito mazzo di carte mischiato e rimischiato.
Sapete cosa c'è?
C'è che in parte mi sbagliavo. C'è che il destino ha inserito un paio di jolly in più in quel mazzo.
Uno pensa d'aver visto quasi tutto ormai, di essere capace ormai ad intuire i colpi di scena prima che questi arrivino davvero.. ma di fatto non si capisce mai un c****.
Ora, io mi chiedo: quella dose di sfiga è pronta anche per me? O io sarò risparmiata forse?

Detto ciò, oggi ho messo in atto il mio rituale pre-vacanza. Non si tratta solo di fare la valigia ovviamente, ma piuttosto si tratta di scegliere quali cd portarsi dietro. E, soprattutto, si tratta di scrivere le canzoni sulle copertine dei cd, cosa che rimando sempre di fare..
Nonostante la valigia pesante, ciò che spero di fare è partire senza alcun peso inutile.
Voglio lasciarea casa le zavorre che mi porto dietro ogni giorno e che mi limitano.
Possibilmente vorrei evitare di rimettermele addosso quando torno, ma a questo ci penserò poi.
Già partire senza sarebbe una gran cosa.
Quello di cui avrei un gran bisogno rraebbe una lunga corsa senza meta, in uno spazio sterminato.
Vorrei prendere una gran boccata d'aria. 
Farò il possibile.

giovedì 8 aprile 2010

Madrid



Descrivere una città non è compito facile, soprattutto se l'hai potuta vivere solo per cinque giorni.. Rischi sempre di avere una visione un minimo distorta, una visione da turista distante dalla realtà.

A mio parere, un viaggio trasmette in genere sensazioni brevi ma intense. Se dovessi usare una sola parola, sceglierei travolgente. In poco tempo si è infatti sopraffatti da pensieri.. pensieri che arrivano velocemente e se ne vanno con altrettanta rapidità rimanendo solo leggermente impressi nella nostra memoria. Questo, ovvero ciò che resta, è la parte difficile da raccontare agli altri.






Se dovessi scegliere una metafora per descrivere Madrid userei " una, nessuna, centomila ", seppure questa espressione non brilli di originalità.

Per spiegarvi la mia scelta, comincerei proprio dall'ultima parola: centomila. Madrid è centomila, è multiforme.. Ogni quartiere ha infatti la propria particolarità, ciò che lo rende indipendente dagli altri. Sol, Huertas, Las Asturias, La Latina, Lavapies, Malasaňa, Chueca, Salamanca... Ognuno di essi potrebbe essere una città a sè stante.


Differenze ancora più evidenti possono emergere quando, per strada, ti accorgi di poterti imbattere sia in solenni cerimonie religiose accompagnate da un silenzio surreale, sia in coppie gay che si scambiano attenzioni pubblicamente.




Madrid è anche una e nessuna allo stesso tempo. Nessuna di questa realtà dà l'impressione di voler emergere con prepotenza sulle altre ma tutto sembra coesistere in un perfetto equilibrio. Nulla stona. Alla fine, forse, è come essere sempre stati a Puerta Del Sol, una grande piazza in cui chiunque può ritrovarsi.




Non so dire cosa mi sia piaciuto di più, probabilmente perché mi è piaciuto tutto. Ho visitato questa città per la prima volta nel 1998 e da allora molte cose sono cambiate, anche se i ricordi sono ormai molto lontani. Come all'epoca, anche questa volta ho potuto fare un salto a Toledo. Ho avuto un secondo approccio sicuramente più piacevole con questa piccola città, ai tempi non mi colpì particolarmente. Una menzione particolare va sicuramente a un quadro di El Greco, mi ha lasciato senza parole.


el entierro del conde de orgaz

Concludendo, elenco più o meno brevemente i must di questo viaggio:

  • El Parque del Buen Retiro
  • Las Meninas di Velasques
  • Las Pinturas Negras di Goya
  • Il Delic a La Latina
  • Plaza Mayor
  • Aperitivo in Plaza Santa Ana
  • El Hecho e Maseiras Huertas
  • Chueca, in particolare il Bepop e Aire
  • il Caixa Forum
  • Il Thyssen-Bornemisza
  • Crystal Palace
  • Plaza Zocodover di Toledo
  • Reina Sofia
  • Il Queso Manchego
  • Cerveria 100 Montatidos







(tengo a precisare che le foto non sono mie ma sono prese come al solito da http://weheartit ; il caso ha voluto che trovassi esattamente quattro immagini totalmente diverse della città)

mercoledì 26 agosto 2009

Ipse dixit in vacanza

Dopo le riflessioni d'autore sulle vacanze, è venuto il momento tanto atteso, ovvero la raccolta delle perle di saggezza. Alcune purtroppo verranno omesse, in quanto contengono linguaggio vietato ai minori di anni 18.. Resta a voi l'arduo compiti di indovinare CHI ha detto COSA..

Le donne e i motori.

A: ma che macchina è la Megane?

B: una Toyota?

A: No! una Scenic!

In seguito A e B sono pure riuscite a scambiare due lampioni per una macchina..

Frasi StRaNe e Situazioni AsSuRdE.

- Non sto ridendo di gusto!

-Ila, prendi il caffè al contrario, cioè.. la camomilla!

- Se hai mischiato è uguale, anche se adesso fa male..

- Effetto boa!

- Ma se cerco, non vedo, Andrea va veloce e io sto indietrooo

- come si chiama già quello che faceva la talpa? quattro frecce? (si riferiva a Trentalance)

- Mi devo asciugare come un meridionale (senza offesa per nessuno eh..)

- Fare faccia bella a cattivo gioco.

-Una persona di cui non riveleremo l'identità è riuscita a cadere due volte in casa e a fare uno sgambetto quasi letale per una delle altre

- Riportamela sawer! (= riportamela sana)

- Alessandra Corona

- Io la Fiat me la compro

- Capitan Bussola, Pappagalbalbo, La Polena, Mozzoilariè aka Cocapitano..

- Il nibbio, il Cigno

- Scavalcare un cancello con il filo spinato per recuperare un pallone non ha davvero prezzo

- Nel dubbio.. ti amo, pompa, punto!

- io e ale organizziamo uno scherzetto a stefy mentre dorme, le diciamo che andiamo a Porto rotondo e invece andiamo a Porto Cervo.. se ne accorgerà solo una volta arrivate a destinazione.

- altro scherzo a Stefy, come al solito Ale ed io abbiamo la stessa idea stupida: riempire il letto di stefy con tutti i suoi vestiti e oggetti

- figuraccia col buttafuori dell'Ambra.. e con la sua fidanzata soprattutto..

- sei come una squadra che arriva sempre agli ultimi posti, nessuno scommette mai sulla sua vittoria.. però di colpo arrivi e fai un exploit e superi tutte le altre..

Le donne e le armi.

A: devo farmi portare da Roby all'ippodromo a sparare!

B: a sparare ai cavalli? Devi andare al pentagono!

Le donne i cruciverba

Definizione: celebre opera di Brecth.. Mancavano alcune lettere... Risposta corretta: L'opera da tre soldi. La risposta di una di noi: La pera da tre soldi

Altra definizione: dipinto di Van Eyck. Anche qui mancavano alcune lettere.. Risposta corretta: La Madonna del cancelliere Rollin. La risposta di una di noi: La donna nel carrello.


Le donne e la geografia:

- In Veneto fa freddo!
- ma Vicenza è in Veneto?
- Città del Bellunese: Foligno

Premio Maggior Numero di testate: sapete tutti chi detiene gelosamente questo trofeo.. vero?


La vita attraverso gli occhi di un Veneto qualunque.

Episodio 1: Un Veneto e l'aperitivo

Da nòi, si usa moltò bere un spritzettò come aperitivò. Un giornò, sono uscitò per bere uno spritz.. fatalità, ne ho bevutì quattrò o cinquè.. alla fine se anche se sono le dieci e non hai ancora mnagitò, che problemà c'è?

Episodio 2: Un Veneto e il frigorifero

Ho messò in frigo l'aperol e il prosecchinò per farmi il mio spritz tornatò dalla spiaggià... Quando l'ho riaperto tragedia!! La tosa mi aveva tolto tuttò e al posto c'era acqua e thè freddò.

A lui siamo grate per aver inventato il soprannome Bussola..


Peggior tecnica di abbordaggio: Ma ragazze scusate, come sono le spiagge d'Oristano?



Ho dimenticato:

Il nuovo inno della Juve: il bianco che sbatteee nel neeeero!

Cruciverba. Le usa chi le batte. Risposta giusta: Ali Risposta nostra: strade

sabato 1 agosto 2009

In partenza

Sarebbe un peccato mortale non aggiornare il blog prima di una partenza, soprattutto dopo queste settimane in cui ho scritto sempre meno. Siamo a metà del 2009 ormai e mi sono accorta che questi mesi sono volati via in un secondo, forse perchè finalmente tutto sta girando per il verso giusto e non cambierei niente per nient'altro, nessuno per nessun altro.
Nonostante ciò, qualche dubbio e qualche pensiero rimane sempre, anche solo nascosto ma potrò ad emergere di quando in quando.
Parto, non so cosa lascio e non so cosa troverò. Non so se certe cose mi bastano, non so se io riuscirò a migliorarmi, ad essere meno impulsiva, ad essere MENO in generale.( o PIU').

Ho bisogno di dimenticarmi le strade di Ivrea, di Milano, del paesino dove vivo; la Serra, l'afa e l'assenza di vento, i cubetti in cui sistematicamente si incastrano i tacchi più azzardati. In cambio voglio sabbia, acqua cristallina, abbronzatura, capelli ribelli e indomabili, il costume e la musica perennemente accesa. Voglio cantare in macchina, in casa e in disco. Voglio partite di beach volley e di calcetto. Voglio un sacco di perle di saggezza da annotare e che mi facciano piangere dal ridere. Voglio quel senso di pace che sono un paesaggio infinito mi sa dare..


Parto, non so cosa lascio e non so cosa troverò.

Sulla strada troppe stelle spente
la tua mano ora servirebbe
troppa gente alza il dito e poi lo punta su di me.
Nessuno mi crede,
davvero innocente,
ma non per questo io non vivo più.
Io sono qui in un mondo che ormai
gira intorno a vuoto
lontano dal tuo sole,
e piove mai io qualche cosa farò
per sentire ancora tutto il calore
che ancora non ho
e avere un po\' di pace che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
una direzione giusta
che ora non ho (x3)
E avere un po\' di pace
che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
una direzione giusta
che ora non ho

see you in fifteen days..