Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



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lunedì 20 ottobre 2014

27 settembre 2014

E poi ad un certo punto arriva.
E' come una doccia gelata.
Una corsa a più non posso dietro l'ultimo pullman.
Prendere il fiato prima di un tuffo da una scogliera.
Il rombo del motore di un aereo che decolla.
Cantare una canzone che ti piace in macchina, con la musica al massimo.
E' come se ti fossi svegliato da un lungo sonno e sei ancora stordito.
E' inebriante e non ne vorresti farne mai a meno.
Invece è così raro che capiti.
Si dice che arrivi quando meno ce lo si aspetti.
Ma forse è proprio l'attesa di quel momento ciò a cui non dobbiamo rinunciare mai.

martedì 22 aprile 2014

E se fa male, ne è comunque valsa la pena.



Mai rifiutare un invito, mai scartare a priori quello che non conosci, mai mancare di cortesia e mai trattenersi più del necessario. Tenete la mente bene aperta, fatevi succhiare dall'esperienza vissuta e, se fa male, ne è valsa comunque la pena.

mercoledì 29 febbraio 2012

Amore è...



.... spalmare della maionese sulla carta stagnola perchè non ti viene un'idea migliore su come portarla con te in montagna.


Tutto questo per far contenta Lei, che adora la maionese nei panini.

venerdì 1 luglio 2011

Il contrappasso sentimentale



La ruota gira per tutti.. Chi pensa di essere furbo, prima o poi, pagherà per ciò che ha fatto.
Questa frase mi ha sempre un po' rassicurato. Credo infatti che la giustizia arrivi sempre e per tutti, è solo questione di tempo.

Ma, questa regola vale anche in amore?

Chi ferisce qualcuno, è destinato a dover soffrire a sua volta per ripagare quanto ha fatto..?

Mi sembrava così assurdo la prima volta che mi ci han fatto pensare.
Ho cominciato allora a ricordare le varie storie e vicessitudini delle persone che conosco meglio.. e sì, anche le mie..
Ancora non riuscivo ad essere convinta di quell'idea ed ero lì a pensare: "No non può essere così, lui/lei non si meritava proprio ciò che ha subìto....".
Ad una seconda analisi, però, mi sono resa conto che un fondo di verità poteva esserci effettivamente..
La mia negazione era conseguenza dell'affetto che provo verso queste persone e del non tollelare che queste possano soffrire. In verità, anche loro avevano in precedenza fatto soffrire qualcuno!

Ripensando a queste storie in maniera più obiettiva, mi sono accorta che forse nessuno può vantarsi di avere una fedina amorosa completamente pulita.. Quasi tutti abbiamo urtato i sentimenti i sentimenti di qualcun altro, almeno una volta. Non è così?


E' questa quindi la dura realtà? Siamo soggetti ad una sorta di contrappasso sentimentale per quanto combinato in precedenza?
I fatti sembrano confermare tutto ciò.

Ma l'unica vera domanda in questo post è: arriva un momento in cui i conti si pareggiano finalmente?
Spero di sì.

E spero che allora la ruota si fermi.

sabato 8 gennaio 2011

Come limitare i danni?

Un inizio al rallentatore, da diesel direi, per questo nuovo anno.. D'altra parte se guardo indietro, noto che sono stati forse due o tre i capodanni davvero memorabili (e con persone che non torneranno mai più tra la'latro), gli altri sono stati abbastanza anonimi. Alla fine, una qualsiasi serata spontanea può essere letteralmente migliore di una festa obbligatoria dell'anno nuovo. Inoltre, è altamente comprovato come la qualità del capodanno non incida su ciò che sarà durante l'anno futuro..
Sarebbe bello avere in mente una sorta di lista delle cose belle che il 2010 mi ha portato. Questa idea di era già venuta quando avevo visto un episodio di Lost (una delle serie tv che più mi sono piaciute).
L'episodio è intitolato "Greatest Hits": Charlie sa che presto dovrà morire e ripensa alla sua vita. Scrive proprio una lista dal nome Greatest Hits, ovvero i momenti più belli in assoluto della sua vita.
Io ci provo con quelli dell'anno passato, anche perchè penso sia un po' presto per pensare a quelli migliori della mia esistenza :)

Le Terme a Prè Saint-Didier. Carnevale e la nevicata di giovedì grasso. La taverna delle rose. Una cena di classe. L'esame di Diritto Tributario spostato una settimana dopo. Una laurea di una persona importante. Madrid. L'affresco del Greco a Toledo. La raccolta del film più belli. Vedere qualcuno trovare lavoro in breve tempo. La focaccia ad Alassio. Le lezioni di Viganò e il suo esame Le langhe e le colline assolate. La cena a "nelle Vigne". I mondiali, anche se l'Italia ha fatto una pessima figura. Waka Waka. Le infinite trovate del mio fantastico cane. Le vacanze greche. Fare snorkeling. Myrtos. La sabbia stupenda di Navagio e Maratonissi. Qualche partita a beach. Un matrimonio in un posto da sogno. Altre due lauree importanti. Verona.  Le lezioni di Toffoletto. Un natale bello, anche se non facile.


E' inutile far previsioni su cosa significherà quest'anno per me. C'è sempre qualcosa di imprevedibile e nuovo, qualcosa di inaspettato. Chi l'avrebbe mai detto che quest'anno sarebbe finito in questo modo?
So che in qualche modo sarà un anno di cambiamenti. Più grandi e probabilmente radicali del solito. Si concluderà una fase della mia vita e ne inizierà un'altra. Ma ci saranno anche carte rimescolate e basta. Ad Ivrea non può succedere molto altro d'altra parte. Le carte, il mazzo.. quelli non variano, ci sono solo dei rimescolamenti. E so già che alcuni di questi mi piaceranno poco.. come limitare i danni? 

mercoledì 1 dicembre 2010

Daydreaming


Ricordo Don't Look Back In Anger, cantata a tarda ora, in macchina, per convincerti che non avevo sonno.
Ho visto come tutto possa cambiare, anche solo in un weekend in cui finalmente ti lasci andare. Ho capito come sia necessario cogliere l'attimo e non farsi scappare nulla se si vuole essere felici.
Ora so che vale la pena scommettere su cose su cui nessun altro oserebbe scommettere.
Ho imparato a cucinare cose nuove, a sperimentare, a cercare di sorprendere. Ricordo delle lasagne quasi perfette per essere la prima volta che venivano fatte. Ma ricordo anche i risotti e i sughi (la tua specialità)..
Ho già dei viaggi che mi sono rimasti nel cuore.. vie che abbiamo percorso, parchi in cui ci siamo sdraiati per riposare, spiagge e mari che ci hanno fatto compagnia.. e aperitivi obbligatoriamente outside on the road...
e poi le nostre risate, le scene assurde.. troppe davvero per poterle ricordare tutte.. e questo è un peccato, certe cose non dovrebbero mai fuggire via dalla nostra mente..

E poi ricordo le serate, finalmente vissute al massimo, pensando solo alla pista su cui ballare e a riconoscere il pezzo nei primi secondi.. quando ancora le due tracce si sovrappongono. Ricordo un'alba da lasciare senza fiato. E' difficile pensare che ce n'è potrà essere una migliore.
E poi le passeggiate al sole, le giornate in piscina tutti assieme, i mega tornei di beach. I viaggi in macchina ripassando geografia a non finire e inventandoci giochi stupidissimi.

Scrivo tutto ciò perchè voglio ricordalo e mai dimenticarlo.
E' vero, non ho sicuramente scritto tutto ma sai anche tu che è difficile farsi venire in mente le cose così dal nulla.
Possono dire quello che vogliono, che è meglio il Prima perchè c'è più incertezza e più emozione. Possono dire il Dopo è più noioso perchè è più stabile e monotono.
Dicano cosa vogliono, io non tornerei indietro neanche se fosse possibile.


lunedì 28 giugno 2010

Le donne e il pallone







La causa principale dei litigi amorosi sembra essere il calcio.


Radio e giornali sostengono infatti che i Mondiali dividano uomini e donne e invitano quest'ultime ad essere ancora più pazienti rispetto a quanto già fanno durante il campionato.


Per sollevare il morale delle povere donne costrette a vedere "quei 22 uomini che corrono in mutandoni dietro la palla" (questa è una celebre citazione di una mia professoressa), i giornali propongono rubriche in cui si stilano classifiche dei giocatori più belli per fornire un motivo anche a mogli e fidanzate per guardare le partite.


Vi sono poi siti web che danno idee alle donne su come trascorrere da sole il tempo che il maschio passa invece inchiodato alla televisione.


La nuda verità è questa: siamo noi donne a dover trovare un compromesso!



Tutto ciò non mi riguarda, per fortuna. Sarà il fantamondiale, sarà che ho la televisione a mia completa disposizione, sta di fatto che sto seguendo moltissimo questo mondiale. La situazione è alquanto paradossale se la confronto con quella di quattro anni fa. L'Italia infatti è uscita dal mondiale con largo anticipo, invece nel 2006 vinse. Ebbene, all'epoca devo aver guardato veramente poche partite. Non ho mezzo ricordo legato al percorso dell'Italia, solo qualcuno della finale.
Ero infatti alle prese con la mia maturità e stavo per affrontare un radicale cambiamento di lì a qualche mese, anche se io ancora non lo sapevo.

Nel frattempo c'era invece chi (i ragazzi) si trovava a guardare le partite a Gauna e si faceva delle grandi risate.

Ho guardato la finale ad Ivrea, in pieno centro. Ero appesa alla grata di un negozio per poter vedere la partita a causa della mia scarsa altezza. Quando la sofferenza è finita, una folla impazzita ha travolto la città. Ivrea non è mai stata così piena neanche a Carnevale, l'unico evento in grado di richiamare gente in questa città.


Disorientamento: e' questa la sensazione che ho provato all'epoca. Non gioia, né stupore. Ero letteralmente disorientata, non sapevo cosa fare. Intorno a me c'era gente che non stava ferma un attimo, camion carichi di persone che andavano avanti e indietro. Io non avevo nessuna intenzione di salire sul camion :-)
Poco dopo mi hanno raggiunto persone a me care, persone euforiche ma più tranquille.. così pure io ho potuto festeggiare senza dover fare cose strane.

Spesso ripenso a quell'estate, al momento rappresenta ancora il più grande cambiamento che io abbia mai affrontato.
E' stato come chiudere una porta ed entrare in una stanza in cui non ero mai stata.
Con il passare del tempo, ho potuto notare che quella sensazione di disorientamento, che quella sera ho provato per la prima volta, mi ha accompagnato a lungo. Mi sono dovuta ambientare in quella nuova stanza, ho dovuto cercare nuovi punti di riferimento. Non potevo più affidarmi a quelli vecchi. Quel 9 luglio è stato per me un anticipo di quanto avrei vissuto dopo.










giovedì 27 maggio 2010

Love above all


Se una persona ti vuole bene, resta accanto a te senza che tu abbia bisogno di chiederglielo.

Lo fa di sua spontanea iniziativa.
È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola. (Woody Allen)
Mentre si guarda un film spesso viene spontaneo pensare che certe scene non potrebbero mai ripetersi nella vita reale. E' vero, alcune scene sono così assurde e inverosimili e non ne saremo mai noi i protagonisti. Ma non tutte sono così, alcune capitano anche a noi.

Milano è sempre in anticipo.

Milano è così, è la città aperta a tutti e tutto.
Ho scoperto che quest'anno hanno inventato una fiera chiamata "Ex punto a capo". E' interamente dedicata a separazioni, divorzi e neo singles. Questa sembra essere la nuova frontiera del bussiness. In questa occasione è stata pure presentata la "Torta del divorzio" (immagino per festeggiarlo)..
Esiste anche la "Strasingle" ovvero la maratona interamente dedicata ai singles. Lo slogan è "Rincorri la tua anima gemella"... Già è difficile far conversazione normalmente, immaginatevi correndo.. E poi c'è gente rincorre tutti i giorni la propria anima gemella senza dover pagare una quota d'iscrizione..

For more infos
http://www.expuntoeacapo.it/
www.strasingle.it

giovedì 28 gennaio 2010

Intervista di Enrico Lucci a Gabriele Muccino

http://www.video.mediaset.it/video/iene/interviste/152836/lucci-muccino-e-lamore.html


Sono d'accordo con Gabriele Muccino su molte cose che dice in quest'intervista. Mi ha colpito davvero quando dice che una coppia deve essere una squadra, non vi deve essere rivalità.

venerdì 15 gennaio 2010

Baciamo Ancora, Jovanotti


Mi piace raccogliere i testi delle canzoni, anche se forse non è niente di costruttivo per chi legge un blog. Per me però le canzoni rappresentano i momenti che vivo o mi ricordanoa nche solo cosa mi piaceva in un certo periodo.

Condivido questa canzone che sicuramente piace anche a molte altre persone. Devo dire che ultimamente Jovanotti ha scritto dei testi davvero bellissimi. In più, in questa canzone, ho ritrovato una frase che mi suona molto familiare.


Un bellissimo spreco di tempo

un’impresa impossibile

l’invenzione di un sogno

una vita in un giorno

una tenda al di là della duna


Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo

il riflesso di un sole sull’onda di un fiume

son tornate le lucciole a Roma

nei parchi del centro l’estate profuma.

Una mamma, un amante, una figlia

un impegno, una volta una nuvola scura

un magnete sul frigo, un quaderno di appunti una casa,

un aereo che vola.


Baciami ancora…

Baciami ancora…

Tutto il resto è un rumore lontano

una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora…

Baciami ancora…


Voglio stare con te

inseguire con te

tutte le onde del nostro destino.


Una bimba che danza, un cielo, una stanza

una strada, un lavoro, una scuola

un pensiero che sfugge

una luce che sfiora

una fiamma che incendia l’aurora.


Un errore perfetto, un diamante, un difetto

uno strappo che non si ricuce.


Un respiro profondo per non impazzire

una semplice storia d’amore.


Un pirata, un soldato, un dio da tradire

e l’occasione che non hai mai incontrato.

La tua vera natura, la giustizia del mondo

che punisce chi ha le ali e non vola.


Baciami ancora…

Baciami ancora…

Tutto il resto è un rumore lontano

una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora…

Baciami ancora…


Voglio stare con te

invecchiare con te

stare soli io e te sulla luna.


Coincidenze, destino,

un gigante, un bambino

che gioca con l’arco e le frecce

che colpisce e poi scappa

un tesoro, una mappa,

l’amore che detta ogni legge


per provare a vedere

che c’è laggiù in fondo

dove sembra impossibile stare da soli

a guardarsi negli occhi

a riempire gli specchi

con i nostri riflessi migliori


Baciami ancora…

Baciami ancora…

Voglio stare con te

inseguire con te

tutte le onde del nostro destino.


Baciami ancora…

Baciami ancora…

Baciami ancora…

Baciami ancora…

martedì 8 dicembre 2009

Protezione.

Mi sento protetta a volte.

E' come se fossi racchiusa in un guscio o in una bolla di sapone in grado di separarmi dal resto del mondo.

Intorno a me cadono cose strane, inspiegabili, ingiuste spesso... cose che però al momento non mi stanno scalfendo direttamente.

So bene cosa mi provoca questa sensazione, non proviene da me.

La mia speranza è che la superficie del guscio o della bolla di sapone non siano davvero fragili come lo sono nell realtà.


from http://tatielle.tumblr.com/

giovedì 19 novembre 2009

Amore ai tempi di Facebook




E' da un po' che voglio scrivere questo post ma spesso ho rimandato perché è un argomento complicato, probabilmente privo di soluzione e con mille possibili visioni. Ho deciso però di scrivere appena sono riuscita a chiararmi le idee su un paio di punti, un blog è fatto per questo.




Senza accorgermene subito, ultimamente mi sono spesso ritrovata a pensare a come le relazioni umane siano cambiate in brevissimo tempo grazie alle nuove tecnologie, ai nuovi mezzi di comunicazione a nostra disposizione. Merito del cellulare in primis, ma soprattutto di facebook e twitter e tutti gli altri che volete considerare (ritengo infatti che questi ultimi abbiano avuto un'influenza maggiore e più rapida del cellulare). I modi di relazionarsi mutano da sempre, ma forse ora più che mai è difficile abituarsi al cambiamento se tutto avviene in poco tempo.




Queste sono le mie impressioni, non voglio allarmare, moralizzare, criticare nessuno.




Prima, se volevi conoscere una determinata persona, avevi poche occasioni a tua disposizione. sapevi di non poterle mancare. Mio padre ha conosciuto mia madre sul treno grazie ad un'amica in comune. Non l'ha rivista se non dopo mesi, durante una gita montagna organizzata quasi apposta per farli rivedere.




Oggi, tutti sono a portata di un click. Ti basta il nome e il cognome e con una semplice "aggiunta" puoi conoscere chi vuoi (a meno che questo non rifiuti, però puoi sempre scrivergli/le nella posta). Se poi non sai il cognome, ma avete almeno qualche amico in comune, c'è alta probabilità che tu riesca a rintracciare quella persona in ogni caso.




Non 'è neanche più bisogno di chiedere un numero di cellulare, non parliamo poi del numero di casa.



Questo facilita i nuovi incontri. Ma forse c'è il rischio che le persone non siano davvero determinate a prestare la giusta attenzione, ma che appunto lo facciano solo perchè sanno di avere tutti a portata di mano.




I social network mettono anche a dura prova la fedeltà e la fiducia reciproca. Ovviamente non tutti li usano per tradire (qualche persona corretta in giro ci sarà ancora), però certo può essee lecito che ci sia anche qualche limite al voler conversare buoni rapporti con più della metà dei/delle propri-e ex .. D'altra parte, invece, quando le domande : "Chi è X? E perchè ti scrive?" diventano eccessive...? Molte situazioni di questo tipo incidono sull'equilibrio di due persone, cosa che prima non avveniva.









Per finire, cosa succede Oggi quando una storia finisce? Forse dipende prevalentemente dal suo finale. Si può eliminare una persona con un click esattamente come la si è aggiunta. Ma probabilmente TAG nelle foto ti capulterà presto di nuovo nella vita di lui/lei, che tu voglia o no. Oppure si può "tenere" quella persona e rischiare di sbirciare il profilo del suddetto/a quando si può, specialmente se non si ha una ferrea forza di volontà.






Non credo che le persone abbiano ancora un codice morale per gestire tutte queste evoluzioni, ma mi auguro che lo trovino. Non per essere drammatica, ma così come è facile conoscere qualcuno, è altrettanto semplice fargli del "male" eliminandolo... o cambiando di colpo la situazione sentimentale.












(immagine presa da http://weheartit.com)




martedì 6 ottobre 2009

Sometimes you're just stuck in a moment and you can't get out of it.
You have got to get yourself together.

Non si può evitare di ascoltare le opinioni altrui, anche solo in minima parte. Pensi che non ti toccheranno, che tanto deciderai da solo, perchè tu sai cavartela da solo.
Invece ti entrano nella testa, ti confondo, ti ubriacano.
Ciò che prima vedevi con chiarezza, si offusca.
Diviso tra il dire e il fare, conteso da un "io", un "tu", e un "loro".

Se guardi un po' da lontano però è solo un momento............ da cui puoi uscire.
Non ci sono bene e male qualche volta. Conosci te stesso, follow your heart.
You know which is the best thing for you.

Thanks u2 for writing that amazing song, like the others.

venerdì 3 luglio 2009

L'amore si basa anche su luoghi e tempi "giusti".
Non è solo questione di chi si incontra, ma anche di quando nella vita lo si incontra.
In un altro contesto, due persone potrebbero essere felici assieme per molto tempo.
In un altro contesto, due persone non arriverebbero alla mezzanotte del loro primo appuntamento.
Non si può controllare più tanto.. per quanto uno possa calcolare, aspettare, accelerare, non si può mai sapere con certezza come andrà a finire.

Oppure, non è così che funziona forse. Una storia, in qualunque momento sia collocata, non cambia il suo percorso. Ciò che finisce, non continuerebbe altrove. Ciò che dura per sempre è tale in ogni dove e in ogni quando.





Oggi non ero francamente dell'umore giusto per questo genere di pensieri. Nonostante ciò, ho scritto lo stesso.
Non credo che abituarsi sia un verbo a me congeniale.

venerdì 17 aprile 2009

Contro la matematica dei sentimenti

Non voglio essere indifferente a niente.
Voglio provare Amore quando il cuore mi comanderà di farlo.
Voglio Odiare quando sentirò che diversamente non posso fare.
I wanna let people under my skin,
leave the emotions coming in.
Non voglio circondarmi di mura per tenere a bada chi mi vuole ferire,
nessuno mi deve voler ferire e non devo essere io a farglielo capire.

Se ciò che ci distingue dalle bestie è la capacità di provare sentimenti,
perché dobbiamo sforzarci di essere indifferenti?
Chi è stato educato ad avere idee forti, non può che provare emozioni forti.