Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



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lunedì 27 ottobre 2014

Cosa significa?


Niente, non vuol dire nulla. E' pura casualità.
Non ci sono significati reconditi.
Non ci sono domande da fare.
Certe cose accadono e basta, altre no.

Oppure.

Oppure deve andare proprio così.
C'è certamente una ragione per cui un giorno ti ritrovi a leggere una frase scritta anni fa. E, immancabilmente, ventiquattro ore dopo un'amica ti fa una domanda proprio riferita a quella frase.

Ancora, non è casuale forse se cento chilometri fanno in modo che tu possa evitare una scomoda decisione.

Sono ossessionata dalle coincidenze.
Le cerco e le forzo anche probabilmente.

Il motivo è così semplice e evidente.

Ho bisogno anche io della mia guida.
Per capire se sto andando nella direzione giusta.


La Natura è un tempio dove incerte parole
mormorano pilastri che sono vivi,
una foresta di simboli che l'uomo
attraversa nei raggi dei loro sguardi familiari.

Come echi che a lungo e da lontano
tendono a un'unità profonda e buia
grande come le tenebre o la luce
i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi.

Profumi freschi come la pelle d'un bambino 
vellutati come l'oboe e verdi come i prati,
altri d'una corrotta, trionfante ricchezza

che tende a propagarsi senza fine- così
l'ambra e il muschio, l'incenso e il benzoino
a commentare le dolcezze estreme dello spirito e dei sensi.



Subsonica- Di domenica
Tears for fears - Everybody wants to rule the world

mercoledì 21 agosto 2013

Caos


Istanbul è la vita.
Caotica, chiassosa, imprevedibile.
Poche indicazioni agli angoli delle vie.
Quaranta sedi universitarie che ubriacherebbero anche un campione di orienteering.
Unici punti di riferimento sono i minareti che per fortuna svettano sulla città, ma questo non preclude una serie di ripide salite per raggiungerli.
Il canto del muezzin che risuona come una guida in questa giungla di cemento.
Si cerca di affidarsi alla gente del luogo chiedendo indicazioni, ma nessuno è in grado di indicarti dove ti trovi sulla mappa. Il risultato è che ti senti ancora più perso di prima.

E' come la vita, dicevo, dove è facile perdersi perchè sei messo alla prova in ogni giorno.
Costante è la ricerca di appigli e, quando pensi di averli trovati, qualcosa cambia. Tutto è da rifare.

Sto pensando a questo.
Mi sono addormentata prima del decollo del mio aereo diretto verso Milano. Mi sto svegliando, stanno per servire il pranzo e iniziano a fare un gran rumore. I miei occhi sono pesanti però e fanno fatica ad aprirsi: C. mi deve scuotere per riportarmi alla realtà.

Ho dormito un'ora e ormai la Turchia è lontana. Guardo fuori dal finestrino, cosa che in realtà faccio inspiegabilmente di rado.
Riconosco immediatamente la forma delle isole su cui stiamo passando. Cefalonia, Zante, Itaca e Lefkada. Un'estate lontana nel tempo.

C'è ancora molto da fare.

Macklemore and Ryan Lewis – Can't Hold Us

mercoledì 3 agosto 2011

Beh, io vado..


All'inzio di gennaio avevo sostenuto che quest'anno avrebbe portato molte novità con sè, ma di fatto il destino si sarebbe divertito con le solite cose, persone.. Parlavo del solito mazzo di carte mischiato e rimischiato.
Sapete cosa c'è?
C'è che in parte mi sbagliavo. C'è che il destino ha inserito un paio di jolly in più in quel mazzo.
Uno pensa d'aver visto quasi tutto ormai, di essere capace ormai ad intuire i colpi di scena prima che questi arrivino davvero.. ma di fatto non si capisce mai un c****.
Ora, io mi chiedo: quella dose di sfiga è pronta anche per me? O io sarò risparmiata forse?

Detto ciò, oggi ho messo in atto il mio rituale pre-vacanza. Non si tratta solo di fare la valigia ovviamente, ma piuttosto si tratta di scegliere quali cd portarsi dietro. E, soprattutto, si tratta di scrivere le canzoni sulle copertine dei cd, cosa che rimando sempre di fare..
Nonostante la valigia pesante, ciò che spero di fare è partire senza alcun peso inutile.
Voglio lasciarea casa le zavorre che mi porto dietro ogni giorno e che mi limitano.
Possibilmente vorrei evitare di rimettermele addosso quando torno, ma a questo ci penserò poi.
Già partire senza sarebbe una gran cosa.
Quello di cui avrei un gran bisogno rraebbe una lunga corsa senza meta, in uno spazio sterminato.
Vorrei prendere una gran boccata d'aria. 
Farò il possibile.