"Scorrono gli anni, volano i mesi e i giorni. Quanta pioggia è caduta, quanta neve! Ti svegli una mattina, e pare che sia finito un altro anno, ma è soltanto un nuovo giorno, e qua e là è spuntata una nuova ruga: sulla schiena, sul soffitto, sulla guancia. Quanta tristezza e quanti sorrisi, aspettative, incontri, speranze! Quando accadrà che io, lasciati da parte i pennelli, mi metterò seduto con la penna in mano a scrivere ancora qualche riga sulla mia vita?"
Nel 2015 ho scoperto questa frase di Marc Chagall, disegnata su una delle pareti dell'interno di Palazzo Reale a Milano, in occasione della mostra a lui dedicata.
Ricordo ancora le due ore e mezza trascorse ad ammirare i suoi quadri: un tempo piuttosto lungo per una mostra di quel tipo.
Tuttavia, ero rimasta molto stupita nel rendermi conto che fosse passato tutto quel tempo. Per me, era stato un attimo.
Cercando la frase, ho scoperto, in seguito, che fa parte delle memorie di Chagall e che si trattava di una riflessione proprio sulla variabile percezione dello scorrere del tempo.
"Io non vivo alla giornata, ma mi attraversano i venti dell'eternità, i problemi del tempo mi passano attraverso."
La fine dell'anno mi induce sempre a ripensare a tutti gli avvenimenti dei dodici mesi precedenti e a tirare le somme. Sicuramente, l'attuale percezione del mio 2016 è diversa da quella che avevo mentre lo stavo vivendo.
Spesso non sono stata contenta del verso che le cose stavano prendendo e, infatti, non a caso, sento molta voglia di riscatto dall'anno appena iniziato.
In questi giorni, però, mi sono spesso tornate in mente piccole cose per cui ogni anno della nostra vita può essere significativo già di per sè, anche senza i grandi cambiamenti che ci aspettiamo. Tutto sta nel voler rendersene conto.
Ad esempio, quest'anno ho finalmente letto un libro di Henning Mankell, ovvero "Delitto di mezza estate".
Ho scoperto una canzone bellissima, che è entrata subito nella lista di quelle "non posso vivere senza": Trains dei Porcupine Tree.
Sono stata in una città che non conoscevo assolutamente e che non pensavo potesse colpirmi positivamente: Berna.
Ho visitato l'Algarve, dove da tempo volevo andare.
Ho vinto una cena al ristorante "Piazza Duomo", ad Alba, da Enrico Crippa ed è stato l'avvenimento più sorpredente dell'anno, un'esperienza unica.
Mi sono commossa al cinema dopo tanto tempo, guardando "La pazza gioia".
Sono letteralmente morta dalle risate grazie alle marachelle del mio cane in montagna e a mio papà che cercava di porvi rimedio.
La Valchiusella mi ha colto alla sprovvista e, in un giorno di inverno, mi ha conquistata con la sua quiete.
In sintesi, è vero, 2017 ti sto caricando di grandi aspettative.
Mal che vada, però, ci saranno le piccole cose a farmi felice ogni giorno.
Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
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domenica 8 gennaio 2017
8.01.2017
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venerdì 26 dicembre 2014
Voglio ricordarmi di questa immagine:
io che la sera prima del mio super esame penso solo a mettere in ordine le canzoni sul lettore mp3.
E' questo l'atteggiamento distaccato che non mi hai mai tradito e che spero che anche stavolta mi porterà ad "uscire a riveder le stelle".
io che la sera prima del mio super esame penso solo a mettere in ordine le canzoni sul lettore mp3.
E' questo l'atteggiamento distaccato che non mi hai mai tradito e che spero che anche stavolta mi porterà ad "uscire a riveder le stelle".
martedì 18 novembre 2014
13 novembre 2014
Qualcosa è cambiato il giorno in cui Dema mi ha fatto ascoltare quella canzone.
Brutale, irriverente.
Nessuno di noi conosceva ancora quel gruppo formato da ragazzi della nostra zona.
Ovvero, in realtà si trattava di Torino, non di Ivrea, e la differenza non è poca.
Agli occhi di due ragazzini della provincia, Torino sembrava già un altro mondo a confronto. Era il posto dove si andava con i genitori per fare qualcosa di diverso. Sarebbe stato il posto dove scappare qualche volta di nascosto, invece di andare a scuola. E' diventato la casa di qualcuno, con l'inizio dell'università.
Purtroppo non ricordo esattamente il contesto in cui ascoltai per la prima volta "Colpo di pistola", ma ricordo che Dema cantava a memoria quelle strofe, seppure così veloci.
So per certo però che mi piacque subito.
Il motivo era che all'epoca mi divertivo ad ascoltare tutto ciò che fosse provocatorio, o che a me appariva tale almeno.
Il motivo era che all'epoca mi divertivo ad ascoltare tutto ciò che fosse provocatorio, o che a me appariva tale almeno.
Eminem, Limp Bizkit, Marilyn Manson.
Si, ho scritto Marilyn Manson.
Qualcuno mi aveva regalato il cd dei Gazosa e io l'avevo cambiato con Marilyn Manson.
Qualcuno mi aveva regalato il cd dei Gazosa e io l'avevo cambiato con Marilyn Manson.
Insomma, se c'era qualcosa con parolacce o video musicali turpi era mio.
Per presa di posizione, perchè volevo fare l'arrabbiata con il mondo, per scatenare reazioni perplesse nei miei genitori o nei professori.
Quindi non poteva non piacermi una canzone che dice "ti farò male più di un colpo di pistola
È appena quello che ti meriti".
I Subsonica però non li finivano lì.
Non erano Eminem e soprattutto non si trattava Marilyn Manson, che per fortuna ho perso per strada.
Alla soglia dei 28 anni sono andata finalmente a vedere un gruppo che a cui avrei dovuto dedicare più attenzione in questi anni e che spesso ho lasciato sullo sfondo.
E' strano come io pensi per mesi alla sera di un concerto, chiedendomi come sarà, ripassando un po' il repertorio musicale. E poi tutto passa in un attimo.
Il concerto è davvero volato per me e ho capito che non importa se sono tornata tardi a "casa".
Probabilmente qualche anno fa non sarei mai riuscita ad apprezzare adeguatamente alcune loro canzoni.
Non ci avrei capito niente.
Invece, oggi "Strade", "Eden" e altri pezzi entrano di diritto nelle canzoni che porterò con me sempre.
Alla soglia dei 28 anni sono andata finalmente a vedere un gruppo che a cui avrei dovuto dedicare più attenzione in questi anni e che spesso ho lasciato sullo sfondo.
E' strano come io pensi per mesi alla sera di un concerto, chiedendomi come sarà, ripassando un po' il repertorio musicale. E poi tutto passa in un attimo.
Il concerto è davvero volato per me e ho capito che non importa se sono tornata tardi a "casa".
Probabilmente qualche anno fa non sarei mai riuscita ad apprezzare adeguatamente alcune loro canzoni.
Non ci avrei capito niente.
Invece, oggi "Strade", "Eden" e altri pezzi entrano di diritto nelle canzoni che porterò con me sempre.
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mercoledì 23 aprile 2014
No, non ho presente in realtà.
Mi basterebbe la spensieratezza di quella fine d'estate.
La semplicità di uno scooter che sfreccia nella grande città.
Gli immancabili Ray Ban viola e bianchi.
Canottiera, shorts e infradito, la divisa che indosserei sempre.
Se esistesse la pillola della felicità.. è questo che vorrei metterci dentro.
Se fosse un disco, lo riascolterei all'infinito fino a consumarlo.
E' per queste piccole cose che vivo.
E' ciò che cerco ogni giorno.
Così non c'è da stupirsi se quando la gente a volte mi dice "hai presente? era una di quelle giornate no, in cui ti svegli male, con la luna storta" io non ho la benché minima idea di cosa stia parlando.
La semplicità di uno scooter che sfreccia nella grande città.
Gli immancabili Ray Ban viola e bianchi.
Canottiera, shorts e infradito, la divisa che indosserei sempre.
Se esistesse la pillola della felicità.. è questo che vorrei metterci dentro.
Se fosse un disco, lo riascolterei all'infinito fino a consumarlo.
E' per queste piccole cose che vivo.
E' ciò che cerco ogni giorno.
Così non c'è da stupirsi se quando la gente a volte mi dice "hai presente? era una di quelle giornate no, in cui ti svegli male, con la luna storta" io non ho la benché minima idea di cosa stia parlando.
lunedì 14 aprile 2014
Ho smarrito il manuale delle mie istruzioni.
E non succede quasi mai, a due come noi,
credere che sia possibile
trovare un complice in questo disordine
tracciare un’orbita nell’atmosfera
credere che sia possibile
trovare un complice in questo disordine
tracciare un’orbita nell’atmosfera
Amore mio, la logica non è sincera,
siamo molecole oltre le nuvole,
corsie chilometriche, raggi di luce
di bombe atomiche pronte ad esplodere.
siamo molecole oltre le nuvole,
corsie chilometriche, raggi di luce
di bombe atomiche pronte ad esplodere.
chissà se amare è una cosa vera.
mercoledì 3 luglio 2013
Do you like my tight sweater?
E' la prima banale frase che ha fatto sì che due sconosciuti cominciassero a parlare.
Perchè sì, we all start as strangers.
I due sconosciuti in questo caso erano Róisín Murphy e Mark Brydon. Quella sera iniziava pian piano la loro storia d'amore.
Da lì a poco divennero noti come i Moloko e nel 1999 e 2000 ci regalarono due canzoni che sono entrate nella storia della musica dance: Sing it back e The Time Is Now.
Ancora oggi non mi stufo mai di ascoltarle ma soprattutto di ballarle.
Roisin e Mark decisero di intitolare il loro album di debutto proprio con le prime parole che Roisin rivolse a Mark.
I due si lasciarono in seguito e i Moloko sparirono quasi del tutto dalla scena musicale.
Non sarebbe bello ricordarsi più o meno esattamente le prime parole che ci si è detti come hanno fatto Roisin e Mark?
E' vero, spesso si tratta solo di scambiarsi strette di mano e nomi ..e, magari, se si è fra tante persone, ci si dimentica immediatamente i nomi perchè sono troppi (ma, in realtà, è perchè siamo più concentrati sul dire il nostro e non ascoltiamo). Insomma, non succedere nulla di così originale da colpirci.
Altre volte però i primi incontri sono più interessanti ed insoliti e varrebbe la pena conservarne un ricordo vivo.
Effettivamente non è facile però, probabilmente anche perchè quando conosci qualcuno non puoi neanche lontanamente immaginare quanta importanza potrà avere per te quella persona.
Potresti anche non vederla mai più, quindi perchè prestarci attenzione?
Ci ho pensato su.
Ricordo esattamente solo una prima frase, accidenti :) .
Me la disse una persona che ancora oggi, dopo anni, è mio amico.
Primo anno di università. Aula Magna, presentazione del corso di laurea.
Sta parlando un professore di Filosofia del diritto.
Questo ragazzo è seduto alla mia sinistra. Mi guarda e dice: "Ma questo qui quanto parla?!".
E io rido. Quale migliore inizio.
giovedì 11 aprile 2013
il mio Credo personale.
So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you to trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year,
Running over the same old ground.
What have you found? The same old fears.
Wish you were here.
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you to trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year,
Running over the same old ground.
What have you found? The same old fears.
Wish you were here.
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domenica 24 marzo 2013
Mi sento stringere il cuore.
Quando ascolto alcuni canzoni mi capita tutte le volte, come se fosse la prima volta che le sento. Invece, sarà la millesima.
Di recente mi è successo con 1979 degli Smashing Pumpkins, canzone che mi accompagna da una vita ormai. La perfetta colonna sonora per un tragitto su un mezzo pubblico.
L'altro giorno invece è stata Autumnsong dei Manich Street Preachers, col suo ritornello trascinante.
Oggi ho ascoltato Mi ritorni in mente di Lucio Battisti. Questa canzone era rimasta un po' inosservata rispetto a tutte le altre che mi piacciono
E' stato come se la conoscessi da sempre. L'attacco iniziale è da brividi.
Anni fa qualcuno mi disse che, invecchiando, tutte queste sensazioni evocate dalla musica sarebbero venute meno.
Io spero ancora che quel qualcuno si sia sbagliato.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore - Bob Marley
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giovedì 14 febbraio 2013
Oggi va così.
E' uno di quei giorni in cui devi portare gli "occhiali da sole".
Non tanto perchè fuori ci sia davvero il sole, ma perchè non vuoi fare vedere al mondo cosa pensi.
Il fatto è che i ricordi sono sempre un'arma a doppio taglio.
Il fatto è che la musica è troppo bella per ancorarla ai ricordi e non portarsela dietro per sempre.. come una compagna, qualsiasi cosa succeda.
E' troppo bella per associarla a qualcosa di così mutevole come è la natura dei rapporti umani.
Io ci provo anche stavolta.
E' uno di quei giorni in cui devi portare gli "occhiali da sole".
Non tanto perchè fuori ci sia davvero il sole, ma perchè non vuoi fare vedere al mondo cosa pensi.
Il fatto è che i ricordi sono sempre un'arma a doppio taglio.
Il fatto è che la musica è troppo bella per ancorarla ai ricordi e non portarsela dietro per sempre.. come una compagna, qualsiasi cosa succeda.
E' troppo bella per associarla a qualcosa di così mutevole come è la natura dei rapporti umani.
Io ci provo anche stavolta.
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lunedì 5 novembre 2012
5 novembre 2012
L'inverno non fa per me, mi è chiaro ormai. Faccio proprio fatica ad accettare il fatto che debba arrivare la stagione fredda e tetra.
Perciò vorrei vedere altre sessanta volte un cinque novembre come quello di oggi.
Mangiare in maglietta sotto il portico riscaldati da quell'insolito sole.
Andare in bicicletta in mezzo ai campi. Non una nuvola nel cielo azzurro come mai. Poter vedere le montagne in alta definizione. Il castello di Masino che domina su tutta la campagna.
Mettere ancora i miei occhiali da sole bianchi e viola.
"Candy" di Paolo Nutini in sottofondo.
Chi l'avrebbe mai detto che qui sarei stata in pace.
Perciò vorrei vedere altre sessanta volte un cinque novembre come quello di oggi.
Mangiare in maglietta sotto il portico riscaldati da quell'insolito sole.
Andare in bicicletta in mezzo ai campi. Non una nuvola nel cielo azzurro come mai. Poter vedere le montagne in alta definizione. Il castello di Masino che domina su tutta la campagna.
Mettere ancora i miei occhiali da sole bianchi e viola.
"Candy" di Paolo Nutini in sottofondo.
Chi l'avrebbe mai detto che qui sarei stata in pace.
domenica 13 novembre 2011
Cose che amo.
Il momento in cui realizzo che è ora di fare un nuovo cd.
Una, due, tre, quattro , cinque canzoni. Ce ne voglio almeno sei direi. Al di sotto di questo numero, mi accontento di cercare il video su youtube e godermi la musica così. Al di sopra mi è sempre stato difficile accontentarmi.
Mi piace quel momento in cui comincio a richiamare alla mente cosa ho sentito di recente e cosa mi è piaciuto. Cerco di superarmi e tenere a mente il più possibile. Tavolta cedo e annoto sul telefono i titoli o gli autori.
E poi parto alla ricerca di canzoni con cui raggiungere almeno il numero 15.
Piccole cose che amo.
Una, due, tre, quattro , cinque canzoni. Ce ne voglio almeno sei direi. Al di sotto di questo numero, mi accontento di cercare il video su youtube e godermi la musica così. Al di sopra mi è sempre stato difficile accontentarmi.
Mi piace quel momento in cui comincio a richiamare alla mente cosa ho sentito di recente e cosa mi è piaciuto. Cerco di superarmi e tenere a mente il più possibile. Tavolta cedo e annoto sul telefono i titoli o gli autori.
E poi parto alla ricerca di canzoni con cui raggiungere almeno il numero 15.
Piccole cose che amo.
venerdì 26 agosto 2011
Vorrei tornare all'anno 2000.
E' chiaro come il presente non ci basti mai.
Quasi tutto pensiamo spesso al futuro, cercando di immaginare, o meglio tirare ad indovinare, cosa ci capiterà nei prossimi anni.
Spesso però guardiamo al passato. Potevo, dovevo, avrei fatto.. com'era bello.. forse sto meglio ora.
Per me il passato è nostalgia o rabbia.
Oggi è nostalgia (anche se, forse, sto meglio ora).
Vorrei tornare un attimo all'anno 2000.
Quell'anno era iniziato con un doppio Capodanno. Eravamo stati in Svezia e la sera del 31 dicembre ci trovavamo al confine con la Finlandia. Allora, grazie al diverso fuso orario, abbiamo pensato bene di festeggaire prima in Finlandia e poi in Svezia. Quel viaggio mi ha pure fatto conoscere una persona che avrei rincontrato sei anni più tardi sui banchi dell'Università. Ma io all'epoca non potevo saperlo.
Al Festival di Sanremo vincevano gli Avion Travel con "Sentimento" (vorrei sapere chi si ricorda di questa canzone), seguiti da Irene Grandi con "La tua ragazza sempre" (un po' meglio direi).
Shania Twain aveva finalmente abbandonato la sua tuta leopardata con tanto di cappuccio, con cui faceva l'autostop nel deserto nel video di "That doesn't Impress me much", per passare al look maschile in Man! I feel like a woman..
Poi è arrivato il mio compleanno. Avevamo organizzato un sacco di giochi e ci eravamo divertiti. Siamo anche riusciti a perderci tra le vigne, con i miei che venivano a recuperarci...
A scuola, però, le cose non andavano benissimo. E' stato uno degli anni più tormentati di sempre, pieno di incomprensioni e tante paranoie. Non mie a dire il vero, ma a me toccava sorbirmele..
Devo ammettere, quell'anno non aveva un gran taglio di capeklli. Troppo corti e troppo a caschetto. Peggio dell'anno prima non potevo fare però, dato che avevo fatto un taglio da maschio O__o.
A Marzo, Hilary Swank vince il suo primo oscar. Il film più premiato è American Beauty. Almodovar vince l'oscar per il miglior film starniero per "Tutto su mia madre".
A maggio, La Lazio vince il suo secondo scudetto.
Il 26 giugno 2000 viene divulgato il terzo segreto di Fatima.
Quache giorno dopo muore Vittorio Gassmann.
L'italia perde la finale degli Europei di calcio con la Francia, grazie al golden gol di Trezeguet.
L'estate mi aveva portato un po' di respiro. Finalmente ero andata in Cornovaglia, luogo dove volevo andare da anni. Sono stata in un bellissimo college che aveva perfino un parco con un lago, oltre a mandrie di pecore. Ovviamente nel lago c'ero anche cascata, facendo "un'attività sportiva", ovvero la costruzione di una simil zattera. Di conseguenze dovevo portare un foulard perchè avevo mal di gola e questo mi fece conquistare il soprannome di "Foulard" appunto. In compenso il gruppo di persone che avevo conosciuto quell'anno era fantastico, direi il migliore di sempre.
Eminem cantava "The Real Slim Shady" e io cercavo di impararla a memoria.
Santana impazza nelle radio con il suo album Supernatural.
Si balla sulle note di My heart goes boom dei French Affair e di Lady di Modjo, ancora oggi una delle mie canzoni preferite.
Robbie Williams si improvvisa pattinatore nel video di "She's the One".
Il 25 luglio un Concorde dell'Air France precipita poco dopo il decollo dall'Aeroporto Charles de Gaulle, causando 113 vittime.
Agosto: Stati Uniti. 24 giorni on the road: uno di quei viaggi che vorrei ripetere.
Le torri gemelle erano ancora lì, mancavano un anno e un mese esatto all'undici settembre 2011, ma noi ancora non lo sapevano.
A settembre ho iniziato la terza media, mi attendeva un anno scolastico un po' più tranquillo, ma non privo di polemiche.
Ad ottobre, Micheal Schumacher vince il mondiale piloti, la Ferrari vince il titolo costruttori.
Il 7 novembre le elezioni presidenziali negli Stati Uniti vedono la vittoria del repubblicano George W. Bush. Nonostante qualcuno di mia conoscenza affermasse di non essersi schierato nè per Gore nè per Bush, alla notizia segue un'imprecazione.
Gli U2 pubblicano un nuovo album e io provo ad usare Napster per la prima volta il 6 dicembre.
Beautiful Day è la prima canzone ad entrare nel mio repertorio.
Qui il mio viaggio mentale nell'anno 2000 si ferma. Anche perchè non ricordo cos'ho fatto quel Capodanno.
domenica 29 maggio 2011
un tuffo nelle passate estati..
E' quasi ora del "tormentone" estivo, ovvero di quella canzone che ci accompagnerà per tutta l'estate, fino a quasi perseguitarci appunto. Il tormentone, infatti, ha sì la capacità di farci cantare tutti la stessa canzone, ma anche di rincretinirci.
Inevitabilmente, finiamo con l'associare le nostre vacanze, la nostra estate a quella canzone.. Personalmente, trovo che alcuni di questi pezzi siano anche belli, ma altri invece.. La cosa che solitamente mi dà fastidio è la coreografia, o meglio balletto, che talvolta viene associata alle canzoni.. Ciò ha il potere di trasformarci in una grande tribù da villaggi turistico.
Vi consiglio di dare un'occhiata alla voce di Wikipedia se volete rinfrescarvi un po' la memoria. http://it.wikipedia.org/wiki/Tormentone_estivo. e intanto pongo una domanda.. ma come mai solo d'estate veniamo letteralmente bombardati da una canzone? E' solo frutto di un condizionamento mentale e succede sempre così?
Se si guarda bene la nota di wikipedia, si può notare che però per ogni estate c'è più di una canzone in realtà.. e questo un po' ci salva, anche se magari non ce ne accorgiamo..
Un'altra cosa da notare è che alcune canzoni sono sì stati tormentoni estivi, ma sono anche diventate canzoni storiche un po' per tutti.. Ad esempio, le canzoni di Vianello, Stessa spiaggia, stesso mare, Sapore di sale, In ginocchio da te, Splendido spledente, E tu, Aria, Boys, Acqua azzurra acqua chiara, Un'estate al mare, Ricominciamo e l'immancabile Azzurro..Tra i pezzi stranieri, Girls just wanna have fun, People from Ibiza, La isla bonita..
Infine, alcune canzoni sono fortunatamente scomparse quasi nel nulla:
- Chihuahua di Dj Bobo (2003)
- Tre Parole di Valeria Rossi (2001)
-www.mipiacitu., dei Gazosa (sempre 2001, un'estate particolarmente sfigata)
- La canzone del capitano di Dj Francesco (2003, altra annata funesta)
Cercherò di fare un breve elenco di quelle che invece rientrano tra le mie preferite (prendendo in considerazione il periodo tra il 1993 e il 2010 :
- Ace of Base, all that she wants (1993)
-The Summer Is Magic, Playahitty (1994)
-The Rhythm of the night, Corona
- Horny 98, Mousse T (1998)
-La flaca, Jarabe de palo (1999)
- Vamos a bailar, Paola e Chiara (2000)
-Voglio vederti danzare, Prezioso (2003)
-Seven Nation Army, White Stripes (2006).. come non mettere questa canzone?
-Umbrella, Rihanna (2007)
- I kissed a girl, Katy Perry (2008)
-I know you want me, Pitbull (2009)
- Waka Waka, Shakira (2010)
- Alejandro, Lady Gaga (2010).
e quest'anno su quali note balleremo?
C'è chi dice che il nuovo tormetono potrebbe essere Far L'amore di Bob Sinclair, o Mr. Saxobeat di Alexandra Stan, o ancora Danza Kuduro. Non spero sinceramente molto in quest'ultima. Punto invece su Lady Gaga, che è sempre in gardo di tirar fuori dal cilindro qualche pezzo che poi si sente ovunque.. o piuttosto su Rihanna!
Vedremo che succederà..
sabato 19 marzo 2011
L'essenziale
Nella vita comunque paghi per le scelte sbagliate
per quelle occasioni mancate
che non ti fanno dormire
ma ti sanno ferire
con ostinazione
attraverso i ricordi
di fatti e persone.
Ogni giorno ci porta notizie del tempo passato
e accende le luci su un volto che hai amato.
E' l'eterna ripresa di una scena sospesa.
L'essenziale è riuscire ad avere qualche cosa di buono da fare
o almeno da dire
per non restare a guardare.
L'essenziale è provare a dare il meglio
perchè a dare il peggio c'è sempre tempo.
E infatti come vedi è tornato l'inverno...
Cosa stava per succedere, cosa stavo per prendere
ma ormai non accadrà
no, non succederà
e non saprò mai come sarebbe stato se quel giorno d'estate
io non mi fossi fermato,
se quell'amore negato non si fosse perduto.
Ogni giorno mi porta notizie di quanto ho sbagliato
e accende le luci su un volto che ho odiato.
E' l'eterna ripresa di una scena sospesa.
L'essenziale è provare a fare in modo di avere sempre qualcosa in cui credi
da inseguire
per non restare a piedi.
L'essenziale è riuscire a dare forma anche a quello che ti sembra assurdo
e se pensi al futuro
non tutto è perduto
Altri testi su: http://www.angolotesti.it/T/testi_canzoni_tiromancino_337/testo_canzone_lessenziale_1100311.html
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mercoledì 15 settembre 2010
Musica e umore
Mi ha molto incuriosito molto e non ho potuto fare a meno di cercare la notizia completa.
"La musica ha il potere di emozionarci: ci consola nei momenti difficili e fa da colonna sonora in quelli felici. Sulla base della musicoterapia, ovvero l’uso della musica a scopi terapeutici, alcuni ricercatori inglesi della Glasgow Caledonian University, guidati da dottor Knox, hanno cercato di studiare qual è il vero impatto che musica e testi hanno sull’umore.
Durante la ricerca, finanziata dall’Engineering and Physical Sciences Research Council, gli scienziati hanno analizzato i brani musicali considerando alcune caratteristiche come testo, ritmo, struttura sonora e l’intensità di emozioni provate dalle persone. In questo modo sono riusciti a stabilire una playlist di canzoni che fanno bene all’animo e di canzoni che, invece, sarebbe meglio evitare. Ad esempio un brano può essere associato ad un evento particolare, lieto o triste” spiega Knox. Gli esperti hanno analizzato i sentimenti, espressi da un gruppo di volontari, associati all’ascolto di alcuni brani musicali. Lo scopo ultimo della ricerca è stabilire un modello matematico che spieghi la capacità della musica di incidere sulle emozioni umane. Questo potrebbe consentire di sviluppare programmi per computer per identificare la musica più adatta ad aiutare i pazienti. Alcuni negozi di musica online già etichettano i brani come felici o tristi. Il progetto dello studio è dare un fondamento scientifico a questo criterio.
Se le canzoni ben ritmate sembrano risollevare l’umore, i ritmi più lenti sono deleteri per lo stato d’animo. Ecco quindi una prima classifica. Sì ai Pink Floyd con “Comfortably Numb“, “I Will Survive” di Gloria Gaynor e Louis Armstrong con la sua “What a Wonderful World”. Se invece state attraversando un periodo difficile evitate di ascoltare “Cigarettes and Alcohol” degli Oasis, “Everybody Hurts” dei Rem e “Another One Bites the Dust” dei Queen.
I risultati di queste ricerche potrebbero consentire di sviluppare programmi computerizzati in grado di identificare la musica più adatta ad aiutare i pazienti. Bisogna comunque tener conto delle variabili personali che spingono una persona verso una determinata canzone, primo fra tutti il vissuto personale."
Ecco l’elenco delle canzoni che potrebbero essere ‘prescritte’ per risollevarsi:
- Sexual Healing, Marvin Gaye;
- Comfortably Numb, Pink Floyd;
- Last Night a DJ Saved My Life, Indeep;
- Cold Turkey, John Lennon;
- Healing Hands, Elton John;
- Wonderful Life, Black;
- More Than A Feeling, Boston;
- Alright, Supergrass;
- What a Wonderful World, Louis Armstrong;
- I Will Survive, Gloria Gaynor.
Queste invece le canzoni che andrebbero evitate, secondo quanto riportato su Telegraph.co.uk, quando si è un po’ giù di morale:
- Cigarettes and Alcohol, Oasis;
- The Drugs Don’t Work, The Verve;
- Cardiac Arrest, Madness;
- Heaven Knows I’m Miserable Now, The Smiths;
- Why Does It Always Rain On Me?, Travis;
- Insane in the Brain, Cypress Hill;
- Manic Monday, The Bangles;
- Leave Me Alone, New Order;
- Everybody Hurts, REM;
- Another One Bites the Dust, Queen.
Non conosco tutte le canzoni delle due classifiche, meglio così, ho ancora musica da scoprire. Detto ciò, trovo interessante da un lato che vi siano ricercatori intenti a scoprire gli influssi della musica su di noi. Io ne sono sicuramente influenzata dato l'importanza che ho scelto di darle.
Per altri versi mi sembra che i risultati della ricerca sia un po' scontati. Della serie, ci arrivavo anche io a capire che Everybody Hurts dei Rem (o the Durgs don't work dei Verve) non è magari il pezzo giusto per risollevare il morale.. e che I will Survive di Gloria Gaynor farebbe venir voglia di ballare a chiunque (quasi forse).
Penso infine che "catalogare" le reazioni umane alla musica sia davvero un'impresa difficile.
Le canzoni lente e malinconiche possono portare bei ricordi così come quelle più allegre.
Ognuno di noi ha una diversa percezione e sa qual è il pezzo che lo fa "star bene", perchè anche star bene è diverso per ciascuno di noi.
Il mio consiglio è questo: se dovete affrontare un periodo difficile, pensiamo ad una storia d'amore appena finita, evitate di farvi una compilation con tutte le canzoni che ascoltavate assieme alla vostra lei/lui. Sono altrettanto bandite le canzoni d'amore, sia che parlino di amore infinito o di rottura. Rischierete di ritrovarvi un ricercare il vostro/a lui/lei in ogni testo. So che questa è un'impresa ardua dato che la maggiorparte delle canzoni tratta temi amorosi, ma almeno mettete da parte quelli più struggenti.
E se avete timore di che nella confusione della vostra auto vi capiti in mano quel maledetto cd che lui o lai aveva fatto per voi con tanto amore.. beh, affidatevi solo alla radio. Insomma, ciò che fa male è il masochismo come al solito, non la musica.
giovedì 3 giugno 2010
a trip in the music
Il mio viaggio nella musica ha avuto inizio molto presto.
I primi gruppi che i miei genitori mi hanno fatto ascoltare fin da piccola sono stati gli Eurytmics, i Queen, i Beatles.. abbiamo ancora questi cd, a malincuore abbiamo invece rivenduto i vinili (che io avrei volentieri tenuto se fossi stata interpellata).
Mi facevano poi ascoltare moltissima musica classica, probabilmente conoscevo più brani classici all'epoca di quanti ne conosca ora..
Durante gli anni delle elementari ascoltavo principalmente musicassette (Cristina D'avena era ovviamente il mio mito). Un'estate però, andai in colonia e rimasi colpita da una canzone che tutte le ragazze più grandi cantavano: "Più bella cosa" di Eros Ramazzotti. Tornai a casa e comprai il cd. Fu il mio primo cd. Forse ora fa un po' ridere che sia stato proprio questo.
Negli anni successivi, ho cominciato a guardare spesso e volentieri Mtv. Grazie a questo canale ho scoperto moltissime canzoni che tutti noi conosciamo e che non si possono non conoscere, e che per me erano ancora tutte da scoprire all'epoca. Pezzi classici, pezzi che hanno inventato o cambiato generi musicali. Ho ritrovato anche pezzi che già conoscevo, che avevo sentito di sfuggita e di cui non sapevo titolo, autore.. nulla.
Ho cominciato a registrare da sola alcune cassette, collegando la tv all'impianto stereo. C'era solo un problema. Dovevo aspettare che Mtv passasse il video della canzone che volevo. Ma io ero disposta a questo e anche a discutere con i miei perchè tenevo la tv accessa mentre studiavo.
Mi piaceva scoprire canzoni nuove, mi piaceva aiutare le altre persone a trovare pezzi che cercavano da tempo.. Era una piccola soddisfazione, ma mi ha sempre reso felice..
Poco dopo è nato Napster, qualcosa che ha cambiato il mondo della musica totalmente.
Era il 6 Dicembre 2000. Tutto è cominciato con Beautiful Day degli U2, un inizio più promettente rispetto ad Eros.
A distanza di anni mi è rimasta la stessa passione per la musica, ma soprattutto la stessa curiosità e voglia di scoprire. Quando sento una canzone nuova cerco di sentire esattamente il testo per poi riuscire a trovarla.
Quando ci riesco, provo sempre un piccolo e forse stupido senso di soddisfazione. D'altronde se ci pensate, è proprio una piccola gioia.
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martedì 4 maggio 2010
paramore___the only exception
When I was younger
I saw my daddy cry
And cursed at the wind
He broke his own heart
And i watched
As he tried to re-assemble it
And my momma swore that
she would never let herself forget
And that was the day that I promised
I'd never sing of love
If it does not exist
But darlin',
You, are, the only exception
But, you, are, the only exception
But, you, are, the only exception
You, are, the only exception
Maybe i know, somewhere
Deep in my soul
That love never lasts
And we've got to find other ways
To make it alone
Or keep a straight face
And i've always lived like this
Keeping it comfortable, distance,
and up until now I'd sworn to myself that I'm content
With loneliness Because none of it was ever worth the risk, but...
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
I've got a tight grip on reality
But I can't let go of what's in front of me here
I know you're leaving in the morning,
when you wake up
Leave me with some kind of proof it's not a dream
Oh You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
You, are, the only exception
And I'm on my way to believing.
Oh, And I'm on my way to believing.
venerdì 15 gennaio 2010
Baciamo Ancora, Jovanotti
Mi piace raccogliere i testi delle canzoni, anche se forse non è niente di costruttivo per chi legge un blog. Per me però le canzoni rappresentano i momenti che vivo o mi ricordanoa nche solo cosa mi piaceva in un certo periodo.
Condivido questa canzone che sicuramente piace anche a molte altre persone. Devo dire che ultimamente Jovanotti ha scritto dei testi davvero bellissimi. In più, in questa canzone, ho ritrovato una frase che mi suona molto familiare.
Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti una casa,
un aereo che vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
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giovedì 7 gennaio 2010
Paramore__Brick By Boring Brick
She lives in a fairy tale
Somewhere too far for us to find
Forgotten the taste and smell
Of the world that she's left behind
It's all about the exposure the lens I told her
The angles were all wrong now
She's ripping wings off of butterflies
Keep your feet on the ground
When your head's in the clouds
Well go get your shovel
And we'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Ba da ba da ba
So one day he found her crying
Coiled up on the dirty ground
Her prince finally came to save her
And the rest you can figure out
But it was a trick And the clock struck 12
Well make sure to build your house brick by boring brick
or the wolves gonna blow it down
Keep your feet on the ground
When your head's in the clouds
Well go get your shovel
And we'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Well you built up a world of magic
Because your real life is tragic
Yeah you built up a world of magic
Well, if it's not real
You can't hold it in your hands
You can't feel it with your heart
And I won't believe it
But if it's true
You can see it with your eye
s Even in the dark
And that's where I want to be, yeah
Go get your shovel
We'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Ba da ba da ba...
Somewhere too far for us to find
Forgotten the taste and smell
Of the world that she's left behind
It's all about the exposure the lens I told her
The angles were all wrong now
She's ripping wings off of butterflies
Keep your feet on the ground
When your head's in the clouds
Well go get your shovel
And we'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Ba da ba da ba
So one day he found her crying
Coiled up on the dirty ground
Her prince finally came to save her
And the rest you can figure out
But it was a trick And the clock struck 12
Well make sure to build your house brick by boring brick
or the wolves gonna blow it down
Keep your feet on the ground
When your head's in the clouds
Well go get your shovel
And we'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Well you built up a world of magic
Because your real life is tragic
Yeah you built up a world of magic
Well, if it's not real
You can't hold it in your hands
You can't feel it with your heart
And I won't believe it
But if it's true
You can see it with your eye
s Even in the dark
And that's where I want to be, yeah
Go get your shovel
We'll dig a deep hole
To bury the castle, bury the castle (x2)
Ba da ba da ba...
mercoledì 2 dicembre 2009
Jimi Hendrix's Riff - Notizie online MTV
Jimi Hendrix's Riff - Notizie online MTV
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Vi siete mai chiesti quale sia il riff di chitarra definitivo della storia della musica? La risposta arriva dal sito Musicradar.com che ha pubblicato i risultati di un massiccio sondaggio in Rete.Jimi Hendrix si piazza al primo posto con il riff di "Voodoo Child (Slight Return)" seguito a ruota da Slash e i Gun 'N Roses con "Sweet Child O' Mine" e "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin. Fuori dalla Top 10 ma tra i migliori 50 ci sono anche i Muse con "Plug In Baby" e "New Born", i White Stripes con "Seven Nation Army", "Beat It" di Michael Jackson per il riff micidiale di Eddie Van Halen, ma anche i Queen con "Tie Your Mother Down" e i Red Hot Chili Peppers per "Under The Bridge", passando per l'intramontabile "Johnny B Goode" di Chuck Berry.
Ecco la Top 10:
1. Jimi Hendrix - Voodoo Child (Slight Return)
2. Guns 'N Roses - Sweet Child O' Mine
3. Led Zeppelin - Whole Lotta Love
4. Deep Purple - Smoke On The Water
5. Eric Clapton (composto da Duane Allman) - Layla
6. AC/DC - Back In Black
7. Metallica - Enter Sandman
8. Beatles - Day Tripper
9. Nirvana - Smells Like Teen Spirit
10. Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction
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Vi siete mai chiesti quale sia il riff di chitarra definitivo della storia della musica? La risposta arriva dal sito Musicradar.com che ha pubblicato i risultati di un massiccio sondaggio in Rete.Jimi Hendrix si piazza al primo posto con il riff di "Voodoo Child (Slight Return)" seguito a ruota da Slash e i Gun 'N Roses con "Sweet Child O' Mine" e "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin. Fuori dalla Top 10 ma tra i migliori 50 ci sono anche i Muse con "Plug In Baby" e "New Born", i White Stripes con "Seven Nation Army", "Beat It" di Michael Jackson per il riff micidiale di Eddie Van Halen, ma anche i Queen con "Tie Your Mother Down" e i Red Hot Chili Peppers per "Under The Bridge", passando per l'intramontabile "Johnny B Goode" di Chuck Berry.
Ecco la Top 10:
1. Jimi Hendrix - Voodoo Child (Slight Return)
2. Guns 'N Roses - Sweet Child O' Mine
3. Led Zeppelin - Whole Lotta Love
4. Deep Purple - Smoke On The Water
5. Eric Clapton (composto da Duane Allman) - Layla
6. AC/DC - Back In Black
7. Metallica - Enter Sandman
8. Beatles - Day Tripper
9. Nirvana - Smells Like Teen Spirit
10. Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction
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