Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).



giovedì 21 luglio 2011

L'estate sta finendo.


No, l'estate non sta finendo, direte voi. Anzi, quella vera deve ancora arrivare, visto i recenti scherzi metereologici.
Quando dico che l'estate sta finendo intendo dire che sta per volgere al termine il periodo più spensierato della mia vita. Ovvero, sta per finire "la vita da studente".
Ci saranno altre estati, ma non lunghe 3 mesi. A meno che uno non intraprenda qualche professione sempre legata alla scuola.
Ci saranno weekend davvero spensierati. Dicono che sia così quando lavori. "Il weekend è il weekend".
Il problema è che io non chiuderò i conti con lo studio, soprattutto con i libri da ottocento pagine. Quindi non so se per me il weekend sarà davvero weekend.
Quest'estate sarebbe da passare nel mondo più intenso, come avveniva qulache anno fa.  Quei tempi però sembrano ormai distanti anni luce. E non so se torneranno mai.
Estate, faccio fatica lasciarti andare.
 Abbiamo difficoltà a gestire i distacchi, cerchiamo sempre di non mollare la presa e trattenere cose e persone a noi egoisticamente.
Estate, io ti aspetterò.
Sarò pronta a godermi al massimo quegli attimi di spenseriatezza che arriveranno nei famosi weekend. Insomma, non farò mai come quelli che puntualmente sono in bagno, o fuori a fumare, quando sta suonando una canzone che non si può non ballare.
Sarò sempre in pista.

Pibull feat. Neyo- Give Me Everything
Paolo Nutini- Candy

venerdì 1 luglio 2011

Il contrappasso sentimentale



La ruota gira per tutti.. Chi pensa di essere furbo, prima o poi, pagherà per ciò che ha fatto.
Questa frase mi ha sempre un po' rassicurato. Credo infatti che la giustizia arrivi sempre e per tutti, è solo questione di tempo.

Ma, questa regola vale anche in amore?

Chi ferisce qualcuno, è destinato a dover soffrire a sua volta per ripagare quanto ha fatto..?

Mi sembrava così assurdo la prima volta che mi ci han fatto pensare.
Ho cominciato allora a ricordare le varie storie e vicessitudini delle persone che conosco meglio.. e sì, anche le mie..
Ancora non riuscivo ad essere convinta di quell'idea ed ero lì a pensare: "No non può essere così, lui/lei non si meritava proprio ciò che ha subìto....".
Ad una seconda analisi, però, mi sono resa conto che un fondo di verità poteva esserci effettivamente..
La mia negazione era conseguenza dell'affetto che provo verso queste persone e del non tollelare che queste possano soffrire. In verità, anche loro avevano in precedenza fatto soffrire qualcuno!

Ripensando a queste storie in maniera più obiettiva, mi sono accorta che forse nessuno può vantarsi di avere una fedina amorosa completamente pulita.. Quasi tutti abbiamo urtato i sentimenti i sentimenti di qualcun altro, almeno una volta. Non è così?


E' questa quindi la dura realtà? Siamo soggetti ad una sorta di contrappasso sentimentale per quanto combinato in precedenza?
I fatti sembrano confermare tutto ciò.

Ma l'unica vera domanda in questo post è: arriva un momento in cui i conti si pareggiano finalmente?
Spero di sì.

E spero che allora la ruota si fermi.

lunedì 6 giugno 2011

Una povera illusa

In Italia non puoi fare carriera.
 La meritocrazia non esiste.
La ruota non gira per tutti.
Ci sarà sempre qualcuno davanti a te e non per i suoi meriti.
 Se non hai delle conoscenze, un santo in Paradiso, non combinerai nulla.
In Italia è necessario assumere la posizione a 90 gradi per andare avanti.
O almeno, a 88 se proprio non vuoi perdere tutta la tua dignità. Quei due gradi che mancano li tieni per te, così puoi ancora guardarti allo specchio alla mattina.
Nessun ambito è esente dalla corruzione.
Devi essere consapevole che, quando ti siedi al tavolo per giocare, il gioco è già falsato.
A livello lavorativo non ho avuto quasi nulla.. però ho avuto un marito, dei figli, cose del genere.
Andate all'estero, ragazzi.
Il matrimonio funziona perchè mio marito è spesso via per lavoro.


Se poi volete ancora demolirere qualche altro mio "sogno".. fate pure! Venghino signori, venghino.

domenica 29 maggio 2011

un tuffo nelle passate estati..



E' quasi ora del "tormentone" estivo, ovvero di quella canzone che ci accompagnerà per tutta l'estate, fino a quasi perseguitarci appunto. Il tormentone, infatti, ha sì la capacità di farci cantare tutti la stessa canzone, ma anche di rincretinirci.
Inevitabilmente, finiamo con l'associare le nostre vacanze, la nostra estate a quella canzone..
Personalmente, trovo che alcuni di questi pezzi siano anche belli, ma altri invece.. La cosa che solitamente mi dà fastidio è la coreografia, o meglio balletto, che talvolta viene associata alle canzoni.. Ciò ha il potere di trasformarci in una grande tribù da villaggi turistico.

Vi consiglio di dare un'occhiata alla voce di Wikipedia se volete rinfrescarvi un po' la memoria. http://it.wikipedia.org/wiki/Tormentone_estivo. e intanto pongo una domanda.. ma come mai solo d'estate veniamo letteralmente bombardati da una canzone? E' solo frutto di un condizionamento mentale e succede sempre così?

Se si guarda bene la nota di wikipedia, si può notare che però per ogni estate c'è più di una canzone in realtà.. e questo un po' ci salva, anche se magari non ce ne accorgiamo..
Un'altra cosa da notare è che alcune canzoni sono sì stati tormentoni estivi, ma sono anche diventate canzoni storiche un po' per tutti.. Ad esempio, le canzoni di Vianello, Stessa spiaggia, stesso mare, Sapore di sale, In ginocchio da te, Splendido spledente, E tu, Aria, Boys, Acqua azzurra acqua chiara, Un'estate al mare, Ricominciamo e l'immancabile Azzurro..
Tra i pezzi stranieri, Girls just wanna have fun, People from Ibiza, La isla bonita..

Infine, alcune canzoni sono fortunatamente scomparse quasi nel nulla:
- Chihuahua di Dj Bobo (2003)
- Tre Parole di Valeria Rossi (2001)
-www.mipiacitu., dei Gazosa (sempre 2001, un'estate particolarmente sfigata)
- La canzone del capitano di Dj Francesco (2003, altra annata funesta)

Cercherò di fare un breve elenco di quelle che invece rientrano tra le mie preferite (prendendo in considerazione il periodo tra il 1993 e il 2010 :
- Ace of Base, all that she wants (1993)
-The Summer Is Magic, Playahitty (1994)
-The Rhythm of the night, Corona
- Horny 98, Mousse T (1998)
-La flaca, Jarabe de palo (1999)
- Vamos a bailar, Paola e Chiara (2000)
-Voglio vederti danzare, Prezioso (2003)
-Seven Nation Army, White Stripes (2006).. come non mettere questa canzone?
-Umbrella, Rihanna (2007)
- I kissed a girl, Katy Perry (2008)
-I know you want me, Pitbull (2009)
- Waka Waka, Shakira (2010)
- Alejandro, Lady Gaga (2010).

e quest'anno su quali note balleremo?
C'è chi dice che il nuovo tormetono potrebbe essere Far L'amore di Bob Sinclair, o Mr. Saxobeat di Alexandra Stan, o ancora Danza Kuduro. Non spero sinceramente molto in quest'ultima. Punto invece su Lady Gaga, che è sempre in gardo di tirar fuori dal cilindro qualche pezzo che poi si sente ovunque.. o piuttosto su Rihanna!
Vedremo che succederà..

mercoledì 4 maggio 2011

Mistakes

Tutti noi abbiamo fatto cose stupide. O almeno, a meno che voi siate delle macchine o degli automa o in alternativa siate poco obiettivi con voi stessi, avrete sicuramente fatto qualcosa di cui non siete particolarmente fieri oggi.
Scrivo questo post perchè ho ritrovato in uno dei libri di università un biglietto da me scritto tre anni fa circa.. Sì, ogni tanto ho l'abitudine di scrivere su foglietti volanti e lasciarli dentro ai libri su cui sto studiando in quel momento. E' come se lasciassi dei messaggi per me stessa, per farmi ripensare a qualche momento passato. Come se già non pensassi abbastanza.
Ebbene, su questo foglietto avevo scritto una serie di cose che avevo fatto in quel periodo e di cui non ero contenta. Il fine era di non commettere un'altra volta gli stessi errori, piccoli o grandi che fossero.
Riporto qui il testo, con la speranza che a qualcuno possa essere utile come lo è stato per me, anche se qualche errore continuo ancora a commetterlo ovviamente :)
" Ho ascoltato canzoni che con la musica avevano poco a che fare. Mi sono fatta piacere melodie che normalmente non mi avrebbero detto nulla.
Ho riso a battute che non facevano ridere.
Ho cambiato i miei itinerari in macchina.
Ho attribuito molta importanza a parole che in realtà erano vuote.
Ho dato una patente d'intelligenza a chi proprio non ha dimostrato di averne neanche un po'.
Sono stata zitta, quando in realtà avrei voluto urlare.
Ho collegato canzoni bellissime a situazioni che non se lo sarebbero meritato.
Ho visto la mano del destino, quando poi magari il destino neanche esiste.
Ho condizionato il mio modo di vestire in base ad altro, invece di pensare a piacere a me stessa in primis"

domenica 24 aprile 2011

Lisbona

Lisbona è una citta con forti tratti distintivi e perciò non passa certo inosservata. Non si può rimanere indifferenti a questa capitale che porta segni evidenti delle vicende storiche e delle calamità naturali che l'hanno toccata. Non aspettatevi una città perfetta, non è questo il caso. E' invece paragonabile ad un oggetto un po' rovinato dal continuo uso, ma, proprio per questa ragione, ancora affascinante. Un oggetto rovinato è infatti un oggetto che è stato vissuto, utilizzato e che probabilmente ci ha accompagnato in tanti momenti. Lisbona è così, è stata vissuta e sono questi i segni che porta.



Amo il bianco e nero e quindi non potevo non apprezzare l'alternarsi di questi due colori presente su quasi tutte le piazze i marciapiedi della città. Non mancano però altri colori a questa città famosa per gli azujelos, ovvero piastrelle che ricoprono intere facciate di casa e che si trovano anche al loro interno.
Un'altra particolarità è data dai belvedere, grandi terrazze assolate che regalano splendide viste sulla città.




Perdetevi nelle vie del centro, ovvero della Baixa e del Chiado. Montate sul mitico tram 28 e arrampicatevi per la calda Alfama. Se salite e discese non vi spaventano, consiglio di non attenersi solo al percorso di questo mezzo elettrico e un po' sgangherato, ma di camminare nelle stradine come Rua de Remedios o Rua de Sao Miguel che davvero ne rappresentano il cuore e sono ancora più caratteristiche.



 Punto d'inizio di molte grandi scoperte, viaggi rischiosi, il cui esito era totalmente incerto. Ciò non era però sufficiente a fermare quegli esploratori e quell'impero che tanto aveva voglia di primeggiare. Questo le ha dato un'anima anche un po' selvaggia, come se l'Africa fosse dietro l'angolo.. Sarà anche merito delle palme probabilmente :)


Infine, Lisbona è sì un po' disordinata, ma ha anche le sue geometrie. I resti biancastri della Igreja del Carmo in contrasto col cielo azzurro. Edifici eleganti in stile manuelino. Marciapiedi optical sempre diversi. La stazione Oriente di Calatrava e il Parco delle Nazioni.





Atè logo!

lunedì 4 aprile 2011

La prima regola.


Sento alcuni rimpiangere quei periodi "spensierati" in cui il problema più grande che dovevamo affrontare era: ma lui/lei risponderà al messaggio che le ho inviato?

Io sto bene qui e ora. Non mi sono mai trovata completamente a mio agio in quei momenti che avrebbero dovuto essere spensierati, probabilmente avevo tempistiche diverse. Ho sempre cercato una sorta di equilibrio. E' vero, qualche volta la cosa mi ha anche abbastanza annoiato, non soddisfatto. Ma forse non era vero equilibrio, era solo una breve pausa da quel vortice che sono le emozioni.

Il fatto è che la vita ci mette davanti periodicamente delle scelte da compiere che condizioneranno il nostro avvenire. Sembrano scelte diverse ma io credo che siano poche variabili a cambiare. Veniamo messi alla prova e possiamo evitare di commettere lo stesso errore due, tre, quattro, cinque volte.. Possiamo rimediare e abbandonare il percorso sbagliato che avevamo intrapreso fino a quel punto. Possiamo continuare a sbagliare, volendoci del male. Possiamo fare qualche deviazione per poi riprendere la via giusta.

La sostanza per me si può racchiudere in una sola espressioni: vogliate bene a voi stessi quando scegliete. Non ci sarà bisogno di voltarsi indietro.