"......e quella voglia di non lasciarla andare via che sempre ci dovrebbe essere."
Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
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giovedì 21 marzo 2013
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mercoledì 4 maggio 2011
Mistakes
Tutti noi abbiamo fatto cose stupide. O almeno, a meno che voi siate delle macchine o degli automa o in alternativa siate poco obiettivi con voi stessi, avrete sicuramente fatto qualcosa di cui non siete particolarmente fieri oggi.
Scrivo questo post perchè ho ritrovato in uno dei libri di università un biglietto da me scritto tre anni fa circa.. Sì, ogni tanto ho l'abitudine di scrivere su foglietti volanti e lasciarli dentro ai libri su cui sto studiando in quel momento. E' come se lasciassi dei messaggi per me stessa, per farmi ripensare a qualche momento passato. Come se già non pensassi abbastanza.
Ebbene, su questo foglietto avevo scritto una serie di cose che avevo fatto in quel periodo e di cui non ero contenta. Il fine era di non commettere un'altra volta gli stessi errori, piccoli o grandi che fossero.
Riporto qui il testo, con la speranza che a qualcuno possa essere utile come lo è stato per me, anche se qualche errore continuo ancora a commetterlo ovviamente :)
" Ho ascoltato canzoni che con la musica avevano poco a che fare. Mi sono fatta piacere melodie che normalmente non mi avrebbero detto nulla.
Ho riso a battute che non facevano ridere.
Ho cambiato i miei itinerari in macchina.
Ho attribuito molta importanza a parole che in realtà erano vuote.
Ho dato una patente d'intelligenza a chi proprio non ha dimostrato di averne neanche un po'.
Sono stata zitta, quando in realtà avrei voluto urlare.
Ho collegato canzoni bellissime a situazioni che non se lo sarebbero meritato.
Ho visto la mano del destino, quando poi magari il destino neanche esiste.
Ho condizionato il mio modo di vestire in base ad altro, invece di pensare a piacere a me stessa in primis"
Scrivo questo post perchè ho ritrovato in uno dei libri di università un biglietto da me scritto tre anni fa circa.. Sì, ogni tanto ho l'abitudine di scrivere su foglietti volanti e lasciarli dentro ai libri su cui sto studiando in quel momento. E' come se lasciassi dei messaggi per me stessa, per farmi ripensare a qualche momento passato. Come se già non pensassi abbastanza.
Ebbene, su questo foglietto avevo scritto una serie di cose che avevo fatto in quel periodo e di cui non ero contenta. Il fine era di non commettere un'altra volta gli stessi errori, piccoli o grandi che fossero.
Riporto qui il testo, con la speranza che a qualcuno possa essere utile come lo è stato per me, anche se qualche errore continuo ancora a commetterlo ovviamente :)
" Ho ascoltato canzoni che con la musica avevano poco a che fare. Mi sono fatta piacere melodie che normalmente non mi avrebbero detto nulla.
Ho riso a battute che non facevano ridere.
Ho cambiato i miei itinerari in macchina.
Ho attribuito molta importanza a parole che in realtà erano vuote.
Ho dato una patente d'intelligenza a chi proprio non ha dimostrato di averne neanche un po'.
Sono stata zitta, quando in realtà avrei voluto urlare.
Ho collegato canzoni bellissime a situazioni che non se lo sarebbero meritato.
Ho visto la mano del destino, quando poi magari il destino neanche esiste.
Ho condizionato il mio modo di vestire in base ad altro, invece di pensare a piacere a me stessa in primis"
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