Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
martedì 22 aprile 2014
E se fa male, ne è comunque valsa la pena.
Mai rifiutare un invito, mai scartare a priori quello che non conosci, mai mancare di cortesia e mai trattenersi più del necessario. Tenete la mente bene aperta, fatevi succhiare dall'esperienza vissuta e, se fa male, ne è valsa comunque la pena.
lunedì 14 aprile 2014
Ho smarrito il manuale delle mie istruzioni.
E non succede quasi mai, a due come noi,
credere che sia possibile
trovare un complice in questo disordine
tracciare un’orbita nell’atmosfera
credere che sia possibile
trovare un complice in questo disordine
tracciare un’orbita nell’atmosfera
Amore mio, la logica non è sincera,
siamo molecole oltre le nuvole,
corsie chilometriche, raggi di luce
di bombe atomiche pronte ad esplodere.
siamo molecole oltre le nuvole,
corsie chilometriche, raggi di luce
di bombe atomiche pronte ad esplodere.
chissà se amare è una cosa vera.
sabato 5 aprile 2014
365giornidimarzo
E' marzo e ogni anno, in questo mese, faccio pace con me stessa.
Mi basta poco, mi basta il sole.
Il discorso è che vorrei sentirmi ogni giorno dell'anno così.
Instancabile, serena, quasi imperturbabile.
Piena di energie.
Forse ci fa bene avere qualche mese di letargo invernale. Così poi sfruttiamo al meglio i weekend di sole e il buonumore che questa stagione porta con sé... Diversamente non noteremmo nessun cambiamento in noi?!
In realtà, diciamocelo, non mi dispiacerebbe se la mezza stagione durasse qualche mese in più.
Già mi vedo mentre la mattina apro le finestre di casa e la prima cosa che vedo è il mare.
Senza calze non appena il sole scalda abbastanza.
In giro in bici, perchè la città in cui vivo è la giusta via di mezzo e mi permette di non usare la macchina.
Non voglio questo per sempre, mi accontento di provarlo per un po'.
E' questa una delle tante aspettative che ho dal sogno che sto inseguendo.
Perchè la vita non è solo il risultato, ma è anche ciò che ci accade mentre si fa tutto ciò che è necessario per raggiungere la meta.
Avrei potuto prendere alcune decisioni nel 2011.
Invece ho aspettato e sono capitate cose che mai avrei immaginato.
Mi porterò un ricordo stupendo delle esperienze che ho fatto da ottobre in avanti.
Ne esco cresciuta e molto determinata.
Consapevole che quello che voglio fare è difficile da raggiungere e che dovrò lavorare tantissimo per ottenerlo, ancora di più di quanto mi sarei aspettata anni fa.
Un giorno o l'altro spero di poter ringraziare i miei mentori e chi mi ha sempre detto "tu ce la farai, non ho dubbi".
Ieri forse per la prima volta ho visualizzato il mio traguardo. Dicono che aiuti, che si debba fare così.
Spero che la vibrazione che ho avvertito mi aiuti nei prossimi mesi.
The Vaccines - I always knew
Lorde - Team
mercoledì 12 febbraio 2014
Don't let her go.
Tu eri così: volevi il cappuccino bollente.
Dicevi "mi piace solo se è caldissimo".
Poi però eri impaziente e iniziavi a berlo, senza mai aspettare che si freddasse.
Immancabilmente ti bruciavi ma cercavi di non darlo a vedere.
Io faccio la stessa identica cosa da sempre. Sapere di somigliarti anche solo un po' mi rende felice.
La gente ti ricorda con un sorriso e mi parla di te. Ha proprio voglia di parlarmi di te.
Mi riporta alla mente queste piccole cose che negli anni sono andate perse in parte purtroppo.
Sono questi i frammenti di memoria che hai lasciato.
E io mi ci aggrappo con tutte le mie forze perchè non voglio farti volare via.
martedì 4 febbraio 2014
Che rumore fa la felicità?
Apro gli occhi e vedo il cielo sopra di me. E' limpidissimo.
E' una delle giornate di sole più belle che io ricordi.
Sono distesa su un prato a Kampa, un'autentica oasi di pace.
Chiudo gli occhi di nuovo e quando li riapro sono in cucina con mia nonna, tanti tanti anni fa.
Stiamo facendo gli gnocchi: potrebbe essere la mia prima volta ai fornelli.
Richiudo gli occhi e torno a quest'estate, a quando ho nuotato a fianco di una tartaruga marina.
Lo faccio di nuovo e questa volta sono a Lisbona, in un ristorante sull'altro lato del Tejo.
E' notte e tutta la città vibra di luci.
Poi sono al liceo e, come al solito, sto facendo qualcosa di stupido per fare ridere gli altri.
Sono a Zante e mi sporgo dalla ringhiera per vedere meglio la spiaggia del relitto.
Sono in macchina con mio padre e stiamo portando Axel a casa.
Sono a Cervo e con i colleghi mi godo un anticipo d'estate a Maggio.
Sono in bici.. e sono a Voldenpark.. o in Florida.
Sto assaggiando per la prima volta la cassata in compagnia dei colleghi dello studio dove lavoravo.
Sto guardando Alessandra e lei capisce costa sto pensando senza che io debba dire mezza parola.
Sto scrivendo sul retro di uno scontrino dopo una delle cene migliori della mia vita.
E l'elenco potrebbe continuare ancora per molto davvero. Per fortuna.
lunedì 20 gennaio 2014
In salute e in malattia
"Chi si prenderà ora cura di te?"
In realtà qualcuno ci sarà sempre. Ciò nonostante, sarai pur sempre tu stesso a fare la differenza.
Perchè non importa quanto gli altri si prodighino per te.. sei tu che devi voler bene a te stesso.
lunedì 6 gennaio 2014
Dejà-vu
E' questa la parola chiave di questi mesi.
In un modo o in un altro, ultimamente, mi sono ritrovata spesso di fronte a situazioni e visi a me non nuovi.
Così accade che io debba tornare con la mente a tempi e luoghi remoti.
E' accaduto ad esempio a Capodanno, quando mi sono ritrovata in mezzo a gente giovane che pogava su canzoni dei Greenday o degli Ska -p.
E' stato allora che mi è tornata in mente l'ultima festa di Natale al Gramsci, con i Deskadena che suonano nel corridoio tra l'auditorium e il seminterrato.
Come non ricordare poi il concerto dei Persiana Jones.. o i sabati sera di Carnevale ai giardinetti, dove il pogo era veramente troppo forte e qualcuno era dovuto a venirmi a recuperare in mezzo alla folla per portarmi via.
Ancora, in questo primo giorno in cui ancora non percepisco l'assenza di nonna Sofia, mi sembra di tornare indietro di anni, a quando lei stava bene ed era autonoma. All'epoca io non dovevo andare da lei a trovarla ma era lei a venire da noi per mangiare assieme. Solo che adesso io aspetto invano perchè nessuno scende, nè scenderà mai più, dal piano di sopra.
Non c'è solo spazio per essere malinconici però, i dejà-vu alla fine condizionano anche il mio presente e probabilmente il mio futuro.
La loro bellezza sta nel rendersi conto di aver preso le decisioni giuste e confermare le proprie scelte.
Alt.
Sto dicendo una cavolata, perchè il bello in realtà è esattamente il contrario: rivedere le proprie scelte e prendere quelle strade accantonate.
Portare nel futuro qualcosa di quel passato e vedere se i pezzi dei puzzle vanno tutti al loro posto.
Sono speranzosa.
One direction - Counting stars
The Killers - Shot at night
Klingande - Jubel
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