Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
domenica 24 febbraio 2013
Morirò di nostalgia.
"Mi manchi come se fosse ieri.
Il fatto è che oggi è già domani".
I always knew - If you wanna - Lonely world
The Vaccines
giovedì 14 febbraio 2013
Oggi va così.
E' uno di quei giorni in cui devi portare gli "occhiali da sole".
Non tanto perchè fuori ci sia davvero il sole, ma perchè non vuoi fare vedere al mondo cosa pensi.
Il fatto è che i ricordi sono sempre un'arma a doppio taglio.
Il fatto è che la musica è troppo bella per ancorarla ai ricordi e non portarsela dietro per sempre.. come una compagna, qualsiasi cosa succeda.
E' troppo bella per associarla a qualcosa di così mutevole come è la natura dei rapporti umani.
Io ci provo anche stavolta.
E' uno di quei giorni in cui devi portare gli "occhiali da sole".
Non tanto perchè fuori ci sia davvero il sole, ma perchè non vuoi fare vedere al mondo cosa pensi.
Il fatto è che i ricordi sono sempre un'arma a doppio taglio.
Il fatto è che la musica è troppo bella per ancorarla ai ricordi e non portarsela dietro per sempre.. come una compagna, qualsiasi cosa succeda.
E' troppo bella per associarla a qualcosa di così mutevole come è la natura dei rapporti umani.
Io ci provo anche stavolta.
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lunedì 11 febbraio 2013
domenica 27 gennaio 2013
Amore e tempistiche
http://ilariaot.blogspot.it/2009/07/lamore-si-basa-anche-su-luoghi-e-tempi.html
Della serie: nelle puntante precedenti.
Per quanto io abbia una buona memoria e scrivere sia il miglior metodo per ricordare, anche io talvolta non rammento bene cosa mi passasse esattamente per la testa quando ho scritto un determinato post. E' un peccato ed è come se mi mancasse un tassello per completare il puzzle.
In questo caso, credo di ricordare solo in parte cosa mi spinse a parlare di amore e tempistiche. Credo avesse a che fare con la disponibilità d'animo che uno può avere o non avere in alcuni momenti della sua vita rispetto all'iniziare una storia seria. Credo, inoltre, che riguardasse il fatto di essere già impegnati quando si conosce una persona che in realtà sarebbe più compatibile con noi rispetto a quella con cui stiamo in quel momento.
Sono però sicura che quando scrissi questo post non avevo ancora ben presente quanta differenza può fare in una storia d'amore l'essere maturi.
La maturità. Quando arriva?
Sempre più tardi ormai. Un po' per la difficoltà di trovare un lavoro sicuro, un po' per le maggiori possibilità di svago che la realtà quotidiana offre e un po' per la maggior sicurezza economica delle famiglie che spinge meno i genitori a mettere pressione sui figli affinchè finiscano l'università in tempo.
Sempre di più capita che si cresca tardi.
Sempre di più capita che persone non ancora del tutto formate si ritrovino a crescere assieme.
Questo è sicuramente positivo in parte, ma ha altresì un inconveniente.
Spesso, infatti, quando si cresce, si prendono strade diverse.
domenica 20 gennaio 2013
let it snow, let it snow, let it snow..
Non amo la neve.
Sono troppo razionale per amarla come chi invece ne gioisce esattamente come quando era piccolo.
Ieri sera però, avrei voluto che continuasse a nevicare.
Avrei voluto che la neve ricoprisse tutto, ricoprisse anche me.
Avrei voluto che mi anestetizzasse, che non mi facesse più sentire nulla.
Avrei voluto, per una volta, dimenticare tutto.
Avrei voluto riposare in pace e recuperare tutte le energie che ho speso.
E svegliarmi a marzo, con la primavera e il sole caldo, quasi come se fosse estate.
Sono troppo razionale per amarla come chi invece ne gioisce esattamente come quando era piccolo.
Ieri sera però, avrei voluto che continuasse a nevicare.
Avrei voluto che la neve ricoprisse tutto, ricoprisse anche me.
Avrei voluto che mi anestetizzasse, che non mi facesse più sentire nulla.
Avrei voluto, per una volta, dimenticare tutto.
Avrei voluto riposare in pace e recuperare tutte le energie che ho speso.
E svegliarmi a marzo, con la primavera e il sole caldo, quasi come se fosse estate.
venerdì 11 gennaio 2013
Ho fatto un viaggio.
Ho fatto un viaggio lungo. Un viaggio che è durato anni.
E' stato come essere su un treno e a guidarlo ero io, almeno inizialmente.
In passato avevo cercato di salirci numerose volte senza riuscirsi.. finchè un bel giorno ce l'ho fatta.
Ho abbandonato tutto ciò che ero stata fino a quel momento per abbracciare esperienze nuove.
Mi sono fatta prendere da questa nuova vita, da tutta quell'energia e, senza che me accorgessi ho abbandonato del tutto il controllo di quel treno.
E' stato come sedersi al posto di un passeggero e farsi rapire da ciò che si vede attraverso il finestrino.
Facevo fatica a crederci, non mi sembrava vero.
Ero così presa a contemplare ciò che vedevo che non mi sono accorta di essere arrivata al termine di quel viaggio.
Sono scesa, a malincuore.
Quando parte il prossimo treno?
Moby - Mistake
E' stato come essere su un treno e a guidarlo ero io, almeno inizialmente.
In passato avevo cercato di salirci numerose volte senza riuscirsi.. finchè un bel giorno ce l'ho fatta.
Ho abbandonato tutto ciò che ero stata fino a quel momento per abbracciare esperienze nuove.
Mi sono fatta prendere da questa nuova vita, da tutta quell'energia e, senza che me accorgessi ho abbandonato del tutto il controllo di quel treno.
E' stato come sedersi al posto di un passeggero e farsi rapire da ciò che si vede attraverso il finestrino.
Facevo fatica a crederci, non mi sembrava vero.
Ero così presa a contemplare ciò che vedevo che non mi sono accorta di essere arrivata al termine di quel viaggio.
Sono scesa, a malincuore.
Quando parte il prossimo treno?
Moby - Mistake
martedì 25 dicembre 2012
Barcelona, sento la tua mancanza.
Mi sono ritrovata ad attraversare le tue vie molte volte durante la mia vita.
Sei stata un colpo di fulmine, un luogo di perdizione e una dolce culla.
Ti ho rivista sul grande schermo e spesso ho sentito la tua mancanza.
Mi è successo di nuovo ultimamente.
Devo però dire che i bei ricordi sono arrivati solo in un secondo momento. Mi sono iniettata la mia solita buona dose di autocritica e ho ripensato alla forte impulsività che avevo ai tempi e alla serie di decisioni sbagliate che ho preso in quella lontana estate, alcune delle quali prese anche mentre ero a Barcelona.
Ma alla fine perchè devo pensare solo agli aspetti negativi?
Questa città mi ha anche dato tanto. Una cara amica che mi fece un ritratto mentre eravamo sulle scalinate del museo d'arte moderna nel Raval. Andare a ballare alle tre di notte, come usano fare gli spagnoli, al Razzmatazz: una discoteca enorme, forse la più esaltante in cui io sia mai stata. La vista a perdita d'occhio dalla montagna del Tibidabo. Le panche rovinate della Oveja negra dietro Las Ramblas. Dalì, Mirò e Gaudì. Vedere "Lost in Traslation" seduti sull'erba del Montjuic. Tossa de Mar, malinconica e arroccata. Il labirinto del Barrio Gotico. Il sole di dicembre sul Maremagnum. El Born, forse il mio quartiere preferito. La placa Reial, così tranquilla d'inverno, così caotica e sporca d'estate. E ovviamente, il cibo spagnolo.
Il concetto di casa diventa piuttosto vago quando ti trovi così bene in un altro posto.
Continuerò ad inseguirti nelle pubblicità, nei film, nei video musicali.. e magari prima o poi tornerò ancora una volta da te.
Mi sono ritrovata ad attraversare le tue vie molte volte durante la mia vita.
Sei stata un colpo di fulmine, un luogo di perdizione e una dolce culla.
Ti ho rivista sul grande schermo e spesso ho sentito la tua mancanza.
Mi è successo di nuovo ultimamente.
Devo però dire che i bei ricordi sono arrivati solo in un secondo momento. Mi sono iniettata la mia solita buona dose di autocritica e ho ripensato alla forte impulsività che avevo ai tempi e alla serie di decisioni sbagliate che ho preso in quella lontana estate, alcune delle quali prese anche mentre ero a Barcelona.
Ma alla fine perchè devo pensare solo agli aspetti negativi?
Questa città mi ha anche dato tanto. Una cara amica che mi fece un ritratto mentre eravamo sulle scalinate del museo d'arte moderna nel Raval. Andare a ballare alle tre di notte, come usano fare gli spagnoli, al Razzmatazz: una discoteca enorme, forse la più esaltante in cui io sia mai stata. La vista a perdita d'occhio dalla montagna del Tibidabo. Le panche rovinate della Oveja negra dietro Las Ramblas. Dalì, Mirò e Gaudì. Vedere "Lost in Traslation" seduti sull'erba del Montjuic. Tossa de Mar, malinconica e arroccata. Il labirinto del Barrio Gotico. Il sole di dicembre sul Maremagnum. El Born, forse il mio quartiere preferito. La placa Reial, così tranquilla d'inverno, così caotica e sporca d'estate. E ovviamente, il cibo spagnolo.
Il concetto di casa diventa piuttosto vago quando ti trovi così bene in un altro posto.
Continuerò ad inseguirti nelle pubblicità, nei film, nei video musicali.. e magari prima o poi tornerò ancora una volta da te.
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