Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
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lunedì 26 gennaio 2015
Estate, 1998
Diano Marina mi sembrava una metropoli.
Io ero bambina all'epoca, quindi, certo, tutto mi sembrava più grande.
Ma non era solo questo.
Ci andavamo in un giorno preciso, ovvero per il mercato del martedì.
Già arrivarci mi sembrava un'impresa.
Prendevamo la corriera davanti al nostro albergo, sperduto tra le colline di ulivi e quelle poche case sparse qua e là.
Aspettavamo all'ombra e il pullman appariva come un miraggio nel deserto.
Scendevamo tra le curve di ulivi, col pensiero di saltare giù alla fermata giusta.
A Diano c'era tantissima gente in confronto.
Turisti, traffico, la ferrovia..
Le cose da fare erano tante e il tempo non era mai abbastanza.
C'era da andare dal parrucchiere, da cui tu uscivi ancora più perfetta e ordinata di quanto già non fossi.
C'era da comprare i nostri biscotti al limone, che divoravamo mentre facevamo ritorno all'albergo.
C'era da addentrarsi nelle mille bancarelle, in cui tu ti destreggiavi senza problemi.
Quello era il caos a cui tu eri abituata anche nel nostro piccolo paese, era il tuo habitat naturale.
Eri la mia guida in quella confusione..
..e ancora lo sei oggi per tante altre cose.
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lunedì 1 settembre 2014
Travel is the only thing that you buy that makes you richer...
"Buonasera e benvenuta a bordo".
Non so voi, ma quando vado all'estero, capisco che il viaggio è finito quando la voce italiana dell'hostess mi accoglie sull'aereo.
E' in quel momento che scendo dalla nuvoletta e ritorno alla realtà.
Ogni volta ha un che di traumatico talmente è forte il mio amore per i viaggi.
Non avevo mai fatto una vacanza così, in due stati che hanno davvero poco in comune.
Com'è il Marocco?
Il Marocco mi è sembrato un luogo sospeso tra Africa e Medio Oriente ed è un posto dove so già che vorrei tornare: una settimana davvero non mi è bastata.
Marrakech è una città che forse non si può non visitare nella propria vita.
Caotica, rumorosa, ma anche magica.
La medersa, le tombe saadiane, i giardini Majorelle.. sono posti ricchi di fascino. La sinagoga mascosta tra le vie della Kasbah è un gioiellino.
C'è qualcosa di infernale poi nella notte di piazza Jemaa El Fna, avvolta dai fumi delle bancarelle di cibo e gremita di gente. All'inizio, ti senti disorientato quando ti fai strada tra i tizi che si portano dietro scimmie, i berberi che cantano e suonano, le donne che cercano di convincerti a fare l'henne, e l'avvoltoio.. e sì l'avvoltoio.
E' così che mi immagino che sia l'India, ma posso anche sbagliarmi.. adesso potrei essere davvero pronta per andarci.
Perchè è vero, l'impatto con piazza Jemaa el Fna è forte, ma dopo poco è facile prendere il ritmo di quella danza infernale, fino a sentirsi più tranquilli che a Milano.
Cosa mi porto dietro del popolo marocchino?
Sono gente in gamba, che sa che se il turista paga per qualcosa ha diritto ad essere trattato al meglio. E' questa l'idea che guida i marocchini quando ti accolgono nei ristoranti e fanno attenzione al fatto che nessuno si avvicini per importunare o rubare una borsetta. Un popolo da cui dovremmo certamente trarre esempio in questo senso.
A volte sono pressanti, anche questo è vero. Specialmente quando cercano di convincerti a comprare qualcosa, quando ti fissano con insistenza affinchè tu ti senta osservata e gli conceda attenzione, oppure quando insistono per darti indicazioni, a volte anche sbagliate. Ma come tutti i popoli, c'è di tutto per fortuna. E se i primi giorni è difficile capire a chi rivolgersi per avere informazioni, man mano ci si fa l'occhio e si capisce subito che è pieno di donne, uomini e bambini pronti a aiutarti e che non si aspettano nulla in cambio. Importante è sapere scegliere a chi rivolgersi.
Il pedone conta meno di niente a Marrakech. Loro sfrecciano con queste motorette in ogni stradina e il casco, peraltro inconsistente, diventa un porta oggetti da appendere al manubrio.
I marocchini percepiscono la paura del turista nell'attraversare ed è difficile che le macchine rallentino per cedere il passo. Tuttavia, se ci si mostra decisi, le cose cambiano e si riesce ad attraversare.
Mal che vada vi può magari accadere una cosa molto carina che è successa a me. Ad un incrocio mi sono trovata a fianco una donna col velo. Solo gli occhi erano scoperti e mi hanno lanciato uno sguardo d'intesa. La donna mi ha infatti preso per il braccio e aiutato ad attraversare! Ovviamente ero elettrizzata da questo gesto così gentile.
Che dire poi dei ragazzini che sul pullman per andare alla valle di Ourika offrono alle uniche straniere ciò che comprano dalle bancarelle quando il bus si ferma? o di quelli che mi hanno aiutato ad arrampicarmi alle cascate perchè avevo una tremenda paura di scivolare? o di chi simpaticamente ci chiamava gazzelle quando ci vedeva passare per strada?
Me li porterò tutti nel cuore, come pure il taxista che mi prendeva in giro perchè tenevo la cintura con la mano dato che non c'era il posto per agganciarla.
Anche dell'esperienza del viaggio nel deserto mi rimarrà un forte segno. Paesaggi stupendi tra le gole di Dades, i palmeti di Skoura e le dune di Merzouga. Credo che poche cose possano essere più affascinanti di una notte passata nel deserto sotto le stelle, nonostante tutta l'anguria che ho dovuto mangiare per non patire il caldo.
Molti si preoccupano del vestiario da tenere quando si gira per le città per non offendere le usanze mussulmane. La mia opinione è che alla fine le cose più importanti sono quelle più semplici: salutare quando si entra in un negozio o in un ristorante, ringraziare sempre. E' questo che rende il turista rispettoso.
Quando siamo arrivate a Fuerteventura, il Marocco mi è sembrato distante anni luce ed è stata una strana sensazione. Ma non poteva essere diversamente.
Fuerte è stata una scoperta.
Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di vedere isole dai mari bellissimi: Cefalonia, Zante, Sicilia, Minorca, Favignana...
I paragoni però non sono giustificati perchè Fuerte è un mondo a parte.
E' il mondo di chi fa surf, windsurf e kite-surf. Qui vale davvero la pena venire per provare questi sport.
La parte bella di tutto ciò è che la cosa non si riduce a faticare in acqua, ma c'è anche modo di conoscere gente nuova e chissà.. finire magari a bere una birra tutti assieme dopo la lezione o fare un barbecue in una spiaggia dove ci siete solo voi.
A parte Fuerte, sono rimasta molto stupita da Lanzarote. Un piccolo gioiello. Bisogna ringraziare Cesar Manrique, le cui installazioni sono state davvero una scoperta per me e a cui va il merito di aver reso quest'isola così graziosa. Il contrasto tra le colline nere e le casette bianche è qualcosa di unico.
Tornerò alle Canarie?
Chi lo sa. Come detto, sono certa che vorrei vedere Fez, Tangeri e Chefchaouen..
Per Fuerte il "progetto" potrebbe essere più mirato e avere a che fare con quella tavola che può davvero portarti sopra le onde, per far sì che non resti un'esperienza isolata.
Vedremo.
Una cosa è certa, ogni volta che torno da un viaggio la voglia di vedere altri posti non manca mai. La spinta verso luoghi dove non sono ancora stata è sempre forte. L'Asia, in particolare, mi chiama a sè ormai da tempo.
Se mi metto a fare una lista di ciò che vorrei visitare, mi sembra che il tempo non sarà sufficiente.
Ma io ce la metterò tutta per vivermi quasi tutti quei sogni che ho nel cassetto.
Mr. Probz - Waves
Non so voi, ma quando vado all'estero, capisco che il viaggio è finito quando la voce italiana dell'hostess mi accoglie sull'aereo.
E' in quel momento che scendo dalla nuvoletta e ritorno alla realtà.
Ogni volta ha un che di traumatico talmente è forte il mio amore per i viaggi.
Non avevo mai fatto una vacanza così, in due stati che hanno davvero poco in comune.Com'è il Marocco?
Il Marocco mi è sembrato un luogo sospeso tra Africa e Medio Oriente ed è un posto dove so già che vorrei tornare: una settimana davvero non mi è bastata.
Marrakech è una città che forse non si può non visitare nella propria vita.
Caotica, rumorosa, ma anche magica.
La medersa, le tombe saadiane, i giardini Majorelle.. sono posti ricchi di fascino. La sinagoga mascosta tra le vie della Kasbah è un gioiellino.C'è qualcosa di infernale poi nella notte di piazza Jemaa El Fna, avvolta dai fumi delle bancarelle di cibo e gremita di gente. All'inizio, ti senti disorientato quando ti fai strada tra i tizi che si portano dietro scimmie, i berberi che cantano e suonano, le donne che cercano di convincerti a fare l'henne, e l'avvoltoio.. e sì l'avvoltoio.
E' così che mi immagino che sia l'India, ma posso anche sbagliarmi.. adesso potrei essere davvero pronta per andarci.
Perchè è vero, l'impatto con piazza Jemaa el Fna è forte, ma dopo poco è facile prendere il ritmo di quella danza infernale, fino a sentirsi più tranquilli che a Milano.
Cosa mi porto dietro del popolo marocchino?
Sono gente in gamba, che sa che se il turista paga per qualcosa ha diritto ad essere trattato al meglio. E' questa l'idea che guida i marocchini quando ti accolgono nei ristoranti e fanno attenzione al fatto che nessuno si avvicini per importunare o rubare una borsetta. Un popolo da cui dovremmo certamente trarre esempio in questo senso.
A volte sono pressanti, anche questo è vero. Specialmente quando cercano di convincerti a comprare qualcosa, quando ti fissano con insistenza affinchè tu ti senta osservata e gli conceda attenzione, oppure quando insistono per darti indicazioni, a volte anche sbagliate. Ma come tutti i popoli, c'è di tutto per fortuna. E se i primi giorni è difficile capire a chi rivolgersi per avere informazioni, man mano ci si fa l'occhio e si capisce subito che è pieno di donne, uomini e bambini pronti a aiutarti e che non si aspettano nulla in cambio. Importante è sapere scegliere a chi rivolgersi.
Il pedone conta meno di niente a Marrakech. Loro sfrecciano con queste motorette in ogni stradina e il casco, peraltro inconsistente, diventa un porta oggetti da appendere al manubrio.
I marocchini percepiscono la paura del turista nell'attraversare ed è difficile che le macchine rallentino per cedere il passo. Tuttavia, se ci si mostra decisi, le cose cambiano e si riesce ad attraversare.
Mal che vada vi può magari accadere una cosa molto carina che è successa a me. Ad un incrocio mi sono trovata a fianco una donna col velo. Solo gli occhi erano scoperti e mi hanno lanciato uno sguardo d'intesa. La donna mi ha infatti preso per il braccio e aiutato ad attraversare! Ovviamente ero elettrizzata da questo gesto così gentile.
Che dire poi dei ragazzini che sul pullman per andare alla valle di Ourika offrono alle uniche straniere ciò che comprano dalle bancarelle quando il bus si ferma? o di quelli che mi hanno aiutato ad arrampicarmi alle cascate perchè avevo una tremenda paura di scivolare? o di chi simpaticamente ci chiamava gazzelle quando ci vedeva passare per strada?
Me li porterò tutti nel cuore, come pure il taxista che mi prendeva in giro perchè tenevo la cintura con la mano dato che non c'era il posto per agganciarla.
Anche dell'esperienza del viaggio nel deserto mi rimarrà un forte segno. Paesaggi stupendi tra le gole di Dades, i palmeti di Skoura e le dune di Merzouga. Credo che poche cose possano essere più affascinanti di una notte passata nel deserto sotto le stelle, nonostante tutta l'anguria che ho dovuto mangiare per non patire il caldo.
Quando siamo arrivate a Fuerteventura, il Marocco mi è sembrato distante anni luce ed è stata una strana sensazione. Ma non poteva essere diversamente.
Fuerte è stata una scoperta.
Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di vedere isole dai mari bellissimi: Cefalonia, Zante, Sicilia, Minorca, Favignana...
I paragoni però non sono giustificati perchè Fuerte è un mondo a parte.
E' il mondo di chi fa surf, windsurf e kite-surf. Qui vale davvero la pena venire per provare questi sport.
La parte bella di tutto ciò è che la cosa non si riduce a faticare in acqua, ma c'è anche modo di conoscere gente nuova e chissà.. finire magari a bere una birra tutti assieme dopo la lezione o fare un barbecue in una spiaggia dove ci siete solo voi.
A parte Fuerte, sono rimasta molto stupita da Lanzarote. Un piccolo gioiello. Bisogna ringraziare Cesar Manrique, le cui installazioni sono state davvero una scoperta per me e a cui va il merito di aver reso quest'isola così graziosa. Il contrasto tra le colline nere e le casette bianche è qualcosa di unico.
Tornerò alle Canarie?
Chi lo sa. Come detto, sono certa che vorrei vedere Fez, Tangeri e Chefchaouen..
Per Fuerte il "progetto" potrebbe essere più mirato e avere a che fare con quella tavola che può davvero portarti sopra le onde, per far sì che non resti un'esperienza isolata.
Vedremo.
Una cosa è certa, ogni volta che torno da un viaggio la voglia di vedere altri posti non manca mai. La spinta verso luoghi dove non sono ancora stata è sempre forte. L'Asia, in particolare, mi chiama a sè ormai da tempo.
Se mi metto a fare una lista di ciò che vorrei visitare, mi sembra che il tempo non sarà sufficiente.
Ma io ce la metterò tutta per vivermi quasi tutti quei sogni che ho nel cassetto.
Mr. Probz - Waves
lunedì 30 settembre 2013
Da Dalyan ad Antalya
Dalyan.
Qui si può fare un giro in battello sull'omonimo canale e si possono vedere le
tombe licie risalenti al quarto secolo a.C. scavate nella parete rocciosa della
montagna. La vista è da restare senza fiato perchè i templi hanno un che di incredibile.
I battelli portano infine alla spiaggia di
Iztuzu, nota per l’allevamento delle tartarughe Caretta Caretta. E' una spiaggia molto grande, con parte attrezzata e libera. Sono presenti un bar e i servizi.
Fethiye.
Il paese è un buon punto di riferimento per girare la zona, ovvero fare un giro
in barca alle 12 isole (soprattutto alla spiaggia di Cleopatra o dei cedri) e
ad olud zenid.
In quest’ultima spiaggia, una sorta di laguna (da qui il nome che significa Mar Morto), vi consiglio di
andare la mattina perché è letteralmente presa d’assalto. Lettini ovunque,
praticamente dentro il mare addirittura. L'accesso alla spiaggia è a pagamento ma il costo è molto contenuto. Sono presenti diversi bar. In generale è una zona piuttosto umida dove raramente c'è vento. Ottimo posto per fare snorkeling.
Il paese di Fethiye non è particolarmente degno di nota ed è meta soprattutto di inglesi. Questo aspetto non è positivo purtroppo: alcune zone limitrofe sono state trasformate in "lunapark" per turisti, con ristoranti non tipici, negozi di souvenir tutti uguali, musica ad alto volume e luci al neon..
Altro
luogo interessante della zona è il canyon di Saklikent.
Qui si può percorrere
tutto il canyon a piedi. Se non siete avezzi a questo genere di esperienze è indispensabile l’aiuto di una guida del posto perché
alcuni tratti non sono facili da scalare.
Il sito non è particolarmente
sorvegliato e vi accedono anche famiglie con bambini, cosa che è meglio non
fare proprio per la difficoltà del percorso. Passerete in mezzo alle acque
ghiacciate del torrente e poi proseguirete tra le pareti del canyon che si
avvicinano sempre di più. Indispensabile per non scivolare e farsi male è
noleggiare le scarpette di plastica nera all’entrata del canyon. Ridicole ma vi
salveranno la pelle. Occhio a portare la macchina fotografica, rischiate di farle fare un bel tuffo nell'acqua..
Kas.
Molto più carina e caratteristica rispetto a Fethiye. Il golfo davanti a Kas è bellissimo, così
come le spiagge di Kalkan (anche il paesino merita) e Kaputas, priva di quasi
ogni servizio, se non fatta eccezione per un bar molto rustico. In queste due spiagge il mare è cristallino!
Devren.
Questo paesino è meta di molti turisti russi che vengono a visitare la piccola chiesa di San Nicola.
Dal porto di Cayagzi si può raggiungere l’isola di Kekova. Oltre a vedere la
città sommersa dei lici, al castello di Kalekoy e ai sarcofagi in mezzo al
mare, si può fare un’ulteriore esperienza stupenda: il bagno con le tartarughe Caretta
Caretta! L'esperienza merita assolutamente quindi portatevi maschera e pinne!
domenica 4 novembre 2012
Il paradiso di Favignana e Marettimo
Ultimo post dedicato al mio viaggio in Sicilia. Ho trascorso tre giorni a Favignana e un giorno a Marettimo.
Le isole Egadi sono facilmente raggiungibili via traghetto o aliscafo dal porto di Trapani. Non è necessario prenotare.
Quest'anno sono stati posti alcuni divieti per diminuire la circolazione dei veicoli sulle isole. Solo le persone che avrebbero soggiornato almeno cinque giorni potevano raggiungere le isole con le proprie automobili. Diversamente era obbligatorio lasciare l'auto o la moto a Trapani. Informatevi per tempo!
Favignana è un po' cara come isola e d'estate è letteralmente presa d'assalto. Se non vi muovete per tempo troverete sistemazioni molto spartane a prezzi alti.
Per quanto riguarda i ristoranti, i prezzi sono medio - alti ma il livello non è altissimo. Pur consultando tripadvisor non abbiamo trovato ristoranti davvero tipici oltretutto!
Veniamo ora ai lati positivi di queste due isole.
Iniziamo da Favignana.
Di notte Favignana non è molto illuminata: appena si esce dal paesino le luci diminuiscono sempre di più. Questo aspetto è sicuramente molto suggestivo.
Favignana è un'isola di 20 km circa. Per visitarla si può quindi fare a meno di usare la macchina. La maggior parte della gente si sposta col motorino o con la bici. Vi consiglio in particolare di affittare quest'ultimo mezzo. Non è un'isola qualunque, è un sogno. Il mare infatti è a dir poco stupendo. All'altezza di Minorca e superiore rispetto a tutto ciò che ho visto nelle altre zone della Sicilia.
1. Cala Rossa.
Deve il suo nome al fatto che probabilmente si svolsero proprio qui gli scontri tra Cartaginesi e Romani.
Qui non c'è sabbia ma solo scogli. Questo potrebbe scoraggiarvi, ma vi perdereste la perla di Favignana. L'acqua è incredibilmente trasparente, sembra di essere in una piscina. Il contrasto tra la scogliera e il mare vi lascerà senza parole. Godetevi fino all'ultimo istante questo paradiso.
Non ci sono servizi in questa cala.
2. Cala Azzurra.
E' difficile competere con Cala Rossa, ma solo per questo motivo Cala Azzurra merita il secondo posto. Più piccola e quindi più affollata, con tratti di sabbia ma anche di soli scogli. Un'altra perla.
Anche qui l'acqua è fantastica.
C'è un bar e il servizio di salvataggio.
3. Lido Burrone
L'unica spiaggia vera e propria dell'isola. L'accesso al mare avviene dagli scogli oppure dalla spiaggia, davanti alla parte attrezzata. L'acqua è poco profonda, potrete spingervi al largo e continuare a toccare.
4. Calamoni
Piccolissimo tratto di spiaggia. Simile a Lido Burrone, ma in versione mini.
Dove mangiare:
- Pasticceria FC http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d2211662-Reviews-La_Pasticceria_FC-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; a dir poco fantastica. Non potete non provare la brioches con gelato... la pace dei sensi!
- Osteria del Cammarillo Brillo http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d3309285-Reviews-L_Osteria_del_Camarillo-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; locale nuovo e giovane. Un po' risicato lo spazio. Per un antipasto (una sorta di parmigiana), un primo (agnolotti alla cernia) e un secondo (fritto misto di pesce), vino e acqua, abbiamo speso 60 euro in due. Tutto molto buono, in particolare la frittura di pesce. Consiglio anche gli spaghetti allo scoglio, un piatto davvero enorme.
- Aegusa http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d1467843-Reviews-Aegusa_Hotel_Ristorante-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; è il ristorante dell'hotel Aegusa ed è situato in un giardino interno. Ambiente un po' più elegante, maitre molto gentile. Per due primi (busiate al pesto trapanese e al ragù di tonno) e un secondo (tonno antichi sapori), vino e acqua, abbiamo speso di nuovo attorno ai 60 euro. Un po' meno buono del Cammarillo. Alcuni piatti hanno dei sovrapprezzi e francamente non ho capito la ragione.. che senso ha scrivere che un piatto viene 18 euro + 6 euro di sovrapprezzo? non si fa prima a scrivere 24?
- Il Pakkaro http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d2300087-Reviews-Il_Pakkaro-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; ambiente semplice e amichevole. Per un antipasto misto a buffet, un primo (busiate con melanzane tonno e pomodoro - tutto crudo), due secondi (hamburger di tonno e tonno ai pistacchi), acqua e vino, abbiamo speso 60 euro circa in due. I primi costano tutti 10 euro.
Nota molto dolente: IL BAGNO. E' situato all'interno della cucina. Peccato averlo scoperto a fine cena.
____________________________________________________________________________
Marettimo.
Marettimo è un altro mondo ancora rispetto a Favignana. L'isola è rocciosa e ci si sposta solo a piedi o in bicicletta. Molto carino il paesino con le sue casette bianche e blu.
Fate un giro dell'isola in barca, ma cercate di prenotare l'escursione in anticipo. Molta gente arriva sull'isola e nel caos più totale cerca di scegliere la gita più conveniente, lottando per trovare posto sulla barca.
Quest'isola è soprattutto per gli amanti delle grotte. Ve ne sono infatti tantissime : la grotta del cammello, della pipa, del tuono, della ficara, del presepe, degli innamorati... Ognuna deve il suo nome alla forma, alle sagome delle rocce...
Oltre a questo aspetto avrete la possibilità di vedere un mare stupendo, seppure diverso da quello di Favignana! Qui infatti predominano le sfumature del blu, ma l'acqua è molto trasparente lo stesso. Non avevo mai visto un mare di queste tonalità.
Ci sono molte meduse purtroppo.. fate attenzione!
Le isole Egadi sono facilmente raggiungibili via traghetto o aliscafo dal porto di Trapani. Non è necessario prenotare.
Quest'anno sono stati posti alcuni divieti per diminuire la circolazione dei veicoli sulle isole. Solo le persone che avrebbero soggiornato almeno cinque giorni potevano raggiungere le isole con le proprie automobili. Diversamente era obbligatorio lasciare l'auto o la moto a Trapani. Informatevi per tempo!
Favignana è un po' cara come isola e d'estate è letteralmente presa d'assalto. Se non vi muovete per tempo troverete sistemazioni molto spartane a prezzi alti.
Per quanto riguarda i ristoranti, i prezzi sono medio - alti ma il livello non è altissimo. Pur consultando tripadvisor non abbiamo trovato ristoranti davvero tipici oltretutto!
Veniamo ora ai lati positivi di queste due isole.
Iniziamo da Favignana.
Di notte Favignana non è molto illuminata: appena si esce dal paesino le luci diminuiscono sempre di più. Questo aspetto è sicuramente molto suggestivo.
Favignana è un'isola di 20 km circa. Per visitarla si può quindi fare a meno di usare la macchina. La maggior parte della gente si sposta col motorino o con la bici. Vi consiglio in particolare di affittare quest'ultimo mezzo. Non è un'isola qualunque, è un sogno. Il mare infatti è a dir poco stupendo. All'altezza di Minorca e superiore rispetto a tutto ciò che ho visto nelle altre zone della Sicilia.
1. Cala Rossa.
Deve il suo nome al fatto che probabilmente si svolsero proprio qui gli scontri tra Cartaginesi e Romani.
Qui non c'è sabbia ma solo scogli. Questo potrebbe scoraggiarvi, ma vi perdereste la perla di Favignana. L'acqua è incredibilmente trasparente, sembra di essere in una piscina. Il contrasto tra la scogliera e il mare vi lascerà senza parole. Godetevi fino all'ultimo istante questo paradiso.
Non ci sono servizi in questa cala.
2. Cala Azzurra.
E' difficile competere con Cala Rossa, ma solo per questo motivo Cala Azzurra merita il secondo posto. Più piccola e quindi più affollata, con tratti di sabbia ma anche di soli scogli. Un'altra perla.
Anche qui l'acqua è fantastica.
C'è un bar e il servizio di salvataggio.
3. Lido Burrone
L'unica spiaggia vera e propria dell'isola. L'accesso al mare avviene dagli scogli oppure dalla spiaggia, davanti alla parte attrezzata. L'acqua è poco profonda, potrete spingervi al largo e continuare a toccare.
4. Calamoni
Piccolissimo tratto di spiaggia. Simile a Lido Burrone, ma in versione mini.
Dove mangiare:
- Pasticceria FC http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d2211662-Reviews-La_Pasticceria_FC-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; a dir poco fantastica. Non potete non provare la brioches con gelato... la pace dei sensi!
- Osteria del Cammarillo Brillo http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d3309285-Reviews-L_Osteria_del_Camarillo-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; locale nuovo e giovane. Un po' risicato lo spazio. Per un antipasto (una sorta di parmigiana), un primo (agnolotti alla cernia) e un secondo (fritto misto di pesce), vino e acqua, abbiamo speso 60 euro in due. Tutto molto buono, in particolare la frittura di pesce. Consiglio anche gli spaghetti allo scoglio, un piatto davvero enorme.
- Aegusa http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d1467843-Reviews-Aegusa_Hotel_Ristorante-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; è il ristorante dell'hotel Aegusa ed è situato in un giardino interno. Ambiente un po' più elegante, maitre molto gentile. Per due primi (busiate al pesto trapanese e al ragù di tonno) e un secondo (tonno antichi sapori), vino e acqua, abbiamo speso di nuovo attorno ai 60 euro. Un po' meno buono del Cammarillo. Alcuni piatti hanno dei sovrapprezzi e francamente non ho capito la ragione.. che senso ha scrivere che un piatto viene 18 euro + 6 euro di sovrapprezzo? non si fa prima a scrivere 24?
- Il Pakkaro http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g657290-d2300087-Reviews-Il_Pakkaro-Favignana_Aegadian_Islands_Islands_of_Sicily_Sicily.html; ambiente semplice e amichevole. Per un antipasto misto a buffet, un primo (busiate con melanzane tonno e pomodoro - tutto crudo), due secondi (hamburger di tonno e tonno ai pistacchi), acqua e vino, abbiamo speso 60 euro circa in due. I primi costano tutti 10 euro.
Nota molto dolente: IL BAGNO. E' situato all'interno della cucina. Peccato averlo scoperto a fine cena.
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Marettimo.
Marettimo è un altro mondo ancora rispetto a Favignana. L'isola è rocciosa e ci si sposta solo a piedi o in bicicletta. Molto carino il paesino con le sue casette bianche e blu.
Fate un giro dell'isola in barca, ma cercate di prenotare l'escursione in anticipo. Molta gente arriva sull'isola e nel caos più totale cerca di scegliere la gita più conveniente, lottando per trovare posto sulla barca.
Quest'isola è soprattutto per gli amanti delle grotte. Ve ne sono infatti tantissime : la grotta del cammello, della pipa, del tuono, della ficara, del presepe, degli innamorati... Ognuna deve il suo nome alla forma, alle sagome delle rocce...
Oltre a questo aspetto avrete la possibilità di vedere un mare stupendo, seppure diverso da quello di Favignana! Qui infatti predominano le sfumature del blu, ma l'acqua è molto trasparente lo stesso. Non avevo mai visto un mare di queste tonalità.
Ci sono molte meduse purtroppo.. fate attenzione!
L'unica spiaggia dell'isola è Cala Cretazzo, fatta di sabbia e sassolini. Qui solitamente le barche lasciano che sei persone scendano e vengono a riprenderle un'ora dopo.
domenica 14 ottobre 2012
Castellammare sul Golfo - Trapani
Ecco qualche dritta per chi vuole sapere qualcosa in più sulla Sicilia. In particolare, in quest post vi parlerò di una parte del mio viaggio estivo, ovvero dei 6 giorni trascorsi tra Castellammare del Golfo e Trapani. La vacanza è poi proseguita verso la zona tra Sciacca e Agrigento (di cui vi parlerò nel post successivo), per poi concludersi con quattro giorni alle isole Egadi, Favignana e Marettimo (vi dirò tutto anche su questi magnifici posti).
1. Castellammare del Golfo.
Può essere un ottimo punto di appoggio per girare la zona. Si trova infatti a metà strada tra Palermo e Trapani. Carina la zona del porto e del castello che di sera è molto frequentata. Il livello dei ristoranti, tuttavia, non mi è sembrato molto alto, ma piuttosto commerciale. Infatti non sento di consigliarvene uno in particolare, come invece farò per altre mete. Per il dopo cena vi consiglio però il bar Silos, affacciato sulla terrazza che dà sulla spiaggia del paese. I cocktail sono infatti buonissimi. Trascorrete anche una giornata nella spiaggia sottostante, molto carina e dall'acqua trasparente (libera e attrezzata)!
2. Guidaloca (spiaggia libera e attrezzata)
E' la spiaggia che si trova poco prima di Scopello. Molto tranquilla. E' caratterizzata da acqua cristallina e da pietruzze. Parcheggio a pagamento. Consigliata :)
3. Scopello
A Scopello potete visitare l'ex tonnara e fare il bagno nella baia dei faraglioni. Il costo di ingresso è di tre euro a persona. Tenete presente che si tratta appunto di un ex tonnara e non di una spiaggia! Il fondo su cui sdraiarsi quindi è di cemento armato. Non si possono usare ombrelloni. Ci sono però alcuni teli che offrono ombra e alcune sedie a sdraio, in numero limitato però rispetto alla grande quantità di gente sempre presente.
Il parcheggio è solo a pagamento.
La mia opinione: vale la pena sicuramente vedere i faraglioni di Scopello e fare il bagno nelle sue acque.. ma il mio consiglio è di fermarmi a Scopello durante un giro in barca o gommone e godervela dal mare! Eviterete di pagare il parcheggio e l'ingresso alla tonnara.. e il carnaio della gente!
4. Riserva dello Zingaro. (spiaggia libera)
Prima di partire, tutte le persone con cui ho parlato mi hanno detto che non potevo non visitare questa magnifica riserva. Purtroppo, per motivi ancora da accertare, la riserva è stata distrutta in buona parte da incendi dolosi appiccati all'inizio dell'agosto 2012. Soprattutto la zona verso San Vito Lo Capo è stata distrutta. A causa di questo incomprensibile evento, ho potuto visitare la riserva facendo solo un giro col gommone. E' proprio un peccato: qui il mare è davvero stupendo e la rara vegetazione era la sua degna cornice. Vi consiglio lo stesso di visitare la riserva e di fermarvi nelle sue calette perchè l'acqua è stupenda. Non potete farne a meno.
Non ci sono attrezzature sulle spiagge, quindi portatevi tutto il necessario e soprattutto da bere e mangiare.
5. San Vito Lo Capo. (spiaggia libera e attrezzata)
Si trova a 45 minuti da Castellammare. La spiaggia di San Vito Lo capo è lunga 2 chilometri. E' sempre molto affollata, ma c'è spazio per tutti!! Tutti i parcheggi del paese sono a pagamento o riservati ai residenti, fatta eccezione per uno che è gratuito. Eccovi la mappa per trovarlo. http://www.vacanzesanvitolocapo.eu/mappa%20parcheggi%20san%20vito%20lo%20capo.jpg
Spiaggia e mare bellissimi.
Per la sera vi consiglio:
- aperitivo al bar dell'hotel Jacaranda
- cena al ristorante dell'hotel Ghibli, Profumi di cous cous. Qui abbiamo preso un ottimo cous cous del Rais e delle busiate al pesto trapanese.. una favola!
- dolce assolutamente da prendere alla Pasticceria Capriccio.. Il cannolo è un sogno, NON potete saltare questa tappa! http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g656840-d2276772-Reviews-Pasticceria_Capriccio-San_Vito_lo_Capo_Province_of_Trapani_Sicily.html
6. Baia Cornino (spiaggia libera e attrezzata)
Questa baia è situata tra il monte Cofano e il paese di Custonaci. La spiaggia è sabbiosa ma l'ingresso al mare è invece roccioso, assolutamente non difficile da superare. Proseguendo verso il monte Cofano c'è una zona di sole rocce, più riparata dal vento. Qui è possibile prendere il sole su delle tavole di legno ed entrare in acqua con una scaletta.. L'acqua è calma e vi sembrerà di entrare in una piscina!
7. Erice
Non potete non visitare questo borgo medievale. Suggestivo, unico, vista mozzafiato. Portatevi una maglia però, sarà l'unico posto in cui avrete un po' freddo. I parcheggi sono tutti a pagamento!
Per la cena vi consiglio il ristorante Montesangiuliano http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g194757-d1166965-Reviews-Monte_San_Giuliano-Erice_Province_of_Trapani_Sicily.html, dove abbiamo mangiato degli ottimi paccheri al tonno rosso, delle busiate S. Giuliano e una spigola al sale... buonissimo!!
Il tutto è in una terrazza giardino molto carina e romantica.
Per il dopo cena, fate un salto alle Torri Pepoli. Si tratta di una discoteca nel cortile del Castello. Oltrettutto questo punto, ovvero il Baglio, è la zona migliore da cui ammirare il panorama. Imperdibile!
8. Trapani
Si trova a 40 minuti da Catellammare. Trapani è stata un'autentica sorpresa. Una città con un centro storico molto affascinante.. e barocco. Piuttosto affollata la sera. Vi consiglio senz'altro di farci un giro.
Per la cena, andate alla rustica pizzeria Calvino, http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g494955-d1572186-Reviews-Calvino_Pizzeria-Trapani_Province_of_Trapani_Sicily.html dove è necessario assolutamente prenotare visto l'affollamento. Ristorante molto molto spartano, nonostante i due euro di coperto. La pizza ha una bella consistenza, quella piccola sarà sufficiente a saziarvi.. quindi spingetevi oltre solo se siete davvero delle buone forchette!
9. Segesta
Si trova a 20 minuti da Castellammare. Segesta vale una visita, soprattutto per il suo tempio e per l'anfiteatro. Quest'ultimo si trova sopra la collina vicina, raggiungibile solo con navetta a pagamento (1,50 a persona). Costo del biglietto 6 euro a persona.
Purtroppo quest'anno non si sono tenuti spettacoli serali, il che è un vero peccato. Chissà se il festival vedrà di nuovo la luce o se è ormai defunto per sempre....?
L'orario ideale per visitare il sito archeologico è il tramonto. Chiusura alle ore 18.00.
1. Castellammare del Golfo.
Può essere un ottimo punto di appoggio per girare la zona. Si trova infatti a metà strada tra Palermo e Trapani. Carina la zona del porto e del castello che di sera è molto frequentata. Il livello dei ristoranti, tuttavia, non mi è sembrato molto alto, ma piuttosto commerciale. Infatti non sento di consigliarvene uno in particolare, come invece farò per altre mete. Per il dopo cena vi consiglio però il bar Silos, affacciato sulla terrazza che dà sulla spiaggia del paese. I cocktail sono infatti buonissimi. Trascorrete anche una giornata nella spiaggia sottostante, molto carina e dall'acqua trasparente (libera e attrezzata)!
2. Guidaloca (spiaggia libera e attrezzata)
E' la spiaggia che si trova poco prima di Scopello. Molto tranquilla. E' caratterizzata da acqua cristallina e da pietruzze. Parcheggio a pagamento. Consigliata :)
3. Scopello
A Scopello potete visitare l'ex tonnara e fare il bagno nella baia dei faraglioni. Il costo di ingresso è di tre euro a persona. Tenete presente che si tratta appunto di un ex tonnara e non di una spiaggia! Il fondo su cui sdraiarsi quindi è di cemento armato. Non si possono usare ombrelloni. Ci sono però alcuni teli che offrono ombra e alcune sedie a sdraio, in numero limitato però rispetto alla grande quantità di gente sempre presente.
Il parcheggio è solo a pagamento.
La mia opinione: vale la pena sicuramente vedere i faraglioni di Scopello e fare il bagno nelle sue acque.. ma il mio consiglio è di fermarmi a Scopello durante un giro in barca o gommone e godervela dal mare! Eviterete di pagare il parcheggio e l'ingresso alla tonnara.. e il carnaio della gente!
4. Riserva dello Zingaro. (spiaggia libera)
Prima di partire, tutte le persone con cui ho parlato mi hanno detto che non potevo non visitare questa magnifica riserva. Purtroppo, per motivi ancora da accertare, la riserva è stata distrutta in buona parte da incendi dolosi appiccati all'inizio dell'agosto 2012. Soprattutto la zona verso San Vito Lo Capo è stata distrutta. A causa di questo incomprensibile evento, ho potuto visitare la riserva facendo solo un giro col gommone. E' proprio un peccato: qui il mare è davvero stupendo e la rara vegetazione era la sua degna cornice. Vi consiglio lo stesso di visitare la riserva e di fermarvi nelle sue calette perchè l'acqua è stupenda. Non potete farne a meno.
Non ci sono attrezzature sulle spiagge, quindi portatevi tutto il necessario e soprattutto da bere e mangiare.
Si trova a 45 minuti da Castellammare. La spiaggia di San Vito Lo capo è lunga 2 chilometri. E' sempre molto affollata, ma c'è spazio per tutti!! Tutti i parcheggi del paese sono a pagamento o riservati ai residenti, fatta eccezione per uno che è gratuito. Eccovi la mappa per trovarlo. http://www.vacanzesanvitolocapo.eu/mappa%20parcheggi%20san%20vito%20lo%20capo.jpg
Spiaggia e mare bellissimi.
Per la sera vi consiglio:
- aperitivo al bar dell'hotel Jacaranda
- cena al ristorante dell'hotel Ghibli, Profumi di cous cous. Qui abbiamo preso un ottimo cous cous del Rais e delle busiate al pesto trapanese.. una favola!
- dolce assolutamente da prendere alla Pasticceria Capriccio.. Il cannolo è un sogno, NON potete saltare questa tappa! http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g656840-d2276772-Reviews-Pasticceria_Capriccio-San_Vito_lo_Capo_Province_of_Trapani_Sicily.html
6. Baia Cornino (spiaggia libera e attrezzata)
Questa baia è situata tra il monte Cofano e il paese di Custonaci. La spiaggia è sabbiosa ma l'ingresso al mare è invece roccioso, assolutamente non difficile da superare. Proseguendo verso il monte Cofano c'è una zona di sole rocce, più riparata dal vento. Qui è possibile prendere il sole su delle tavole di legno ed entrare in acqua con una scaletta.. L'acqua è calma e vi sembrerà di entrare in una piscina!
7. Erice
Non potete non visitare questo borgo medievale. Suggestivo, unico, vista mozzafiato. Portatevi una maglia però, sarà l'unico posto in cui avrete un po' freddo. I parcheggi sono tutti a pagamento!
Per la cena vi consiglio il ristorante Montesangiuliano http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g194757-d1166965-Reviews-Monte_San_Giuliano-Erice_Province_of_Trapani_Sicily.html, dove abbiamo mangiato degli ottimi paccheri al tonno rosso, delle busiate S. Giuliano e una spigola al sale... buonissimo!!
Il tutto è in una terrazza giardino molto carina e romantica.
Per il dopo cena, fate un salto alle Torri Pepoli. Si tratta di una discoteca nel cortile del Castello. Oltrettutto questo punto, ovvero il Baglio, è la zona migliore da cui ammirare il panorama. Imperdibile!
8. Trapani
Si trova a 40 minuti da Catellammare. Trapani è stata un'autentica sorpresa. Una città con un centro storico molto affascinante.. e barocco. Piuttosto affollata la sera. Vi consiglio senz'altro di farci un giro.
Per la cena, andate alla rustica pizzeria Calvino, http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g494955-d1572186-Reviews-Calvino_Pizzeria-Trapani_Province_of_Trapani_Sicily.html dove è necessario assolutamente prenotare visto l'affollamento. Ristorante molto molto spartano, nonostante i due euro di coperto. La pizza ha una bella consistenza, quella piccola sarà sufficiente a saziarvi.. quindi spingetevi oltre solo se siete davvero delle buone forchette!
9. Segesta
Si trova a 20 minuti da Castellammare. Segesta vale una visita, soprattutto per il suo tempio e per l'anfiteatro. Quest'ultimo si trova sopra la collina vicina, raggiungibile solo con navetta a pagamento (1,50 a persona). Costo del biglietto 6 euro a persona.
Purtroppo quest'anno non si sono tenuti spettacoli serali, il che è un vero peccato. Chissà se il festival vedrà di nuovo la luce o se è ormai defunto per sempre....?
L'orario ideale per visitare il sito archeologico è il tramonto. Chiusura alle ore 18.00.
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mercoledì 30 novembre 2011
Minorca (parte 2)
Qualche consiglio per la sera. Minorca è considerata la piu' tranquilla delle
Baleari. Non può competere infatti con Ibiza e Formentera da questo punto di
vista, ma offre comunque un buon numero di locali.
Non potete assolutamente perdervi la discoteca Cova d'en Xoroi. Essa è infatti situata a picco su una scogliera molto alta ed è stata ricavata all'interno della parete di roccia. Rimarete senza fiato. La musica poi non è da meno. Consiglio di farvi mettere in lista tramite la loro pagne Facebook per avere
sconti sul costo d'ingresso.
Non potete assolutamente perdervi la discoteca Cova d'en Xoroi. Essa è infatti situata a picco su una scogliera molto alta ed è stata ricavata all'interno della parete di roccia. Rimarete senza fiato. La musica poi non è da meno. Consiglio di farvi mettere in lista tramite la loro pagne Facebook per avere
sconti sul costo d'ingresso.
Ciutadella ha poi diversi locali in cui passare la serata. Molti sono dotati di terrazza (ad esempio il Limoobar, l'Iguana, l'esfera..) e sono collocati nella zona del porto che è molto carina e piena di ristoranti. Quest'ultimi sono però molto commerciali, è difficile trovare qualcosa di davvero tipico.. Inoltre, alcuni dei pochi ristoranti tipici non hanno dehor esterni in cui poter mangiare. Posso consigliare però Ca 'n' Nito (11 Placa es Born, Ciudadela), posto molto semplice ma con cucina squisita!
Mahon invece è più tranquilla alla sera, non vi consiglio di passare lì le vostre serate.
Consiglio ancora ristoranti:
Ristorante El Gallo: lungo la strada che porta Mitjana. Dehor grande e in
mezzo al verde. Carne molto buona
Ristorante Es Caliu: ottimo il maialino da latte, un piatto davvero gigante!
vicino a Cala Santandria (Carretera Cap de Artruix Km 2,4 Ciutadella)
Il bar/ristorante Maxi's: a Cala 'n' Blanes, da cui si può godere di un
bellissimo tramonto
Ristorante El Gallo: lungo la strada che porta Mitjana. Dehor grande e in
mezzo al verde. Carne molto buona
Ristorante Es Caliu: ottimo il maialino da latte, un piatto davvero gigante!
vicino a Cala Santandria (Carretera Cap de Artruix Km 2,4 Ciutadella)
Il bar/ristorante Maxi's: a Cala 'n' Blanes, da cui si può godere di un
bellissimo tramonto
Consiglio inoltre di provare, tra i piatti tipici, la fideuà (ovvero una rivisitazione della paella.. fatta con la pasta invece che col riso) e la caldereta de mariscos, il cui costo è di molto inferiore rispetto alla celebre caldereta de langosta.
Una parola speciale deve essere spesa poi per il ristorante Ca n'Olga a El Mercadal (Pont na Macarrana, c/d'es Sol, Es Mercadal). Questo ristorante ci ha letteralmente fatto impazzire. E' innanzitutto molto carino e romatico, curato nell'arredamento, con un giardino interno bellissimo. Il mangiare poi è divino. Eravamo increduli da quanto fosse buono tutto ciò che abbiamo ordinato! Un posto che ci è davvero rimasto nel cuore.
Lascio infine la parola ad uno special guest, il primo del mio blog, che, come me, si è innamorato di questa isola e ha voluto perciò scrivere due parole.. Non stupitevi se troverete similitudini tra quanto scritto da me e quanto scritto da lui.. come detto, entrambi siamo rimasti folgorati da Minorca..
Minorca è un'isola veramente semplice da raggiungere.. Meno di due ore di
aereo. Di sicuro sottovalutata. Non credo che esista ad una distanza così
piccola un'isola così bella e variegata. Ma al tursimo di massa, fortunatamente,
al momento questo concetto non è ancora chiaro. Ed è poi forse questo il
motivo che permette a Minorca di essere quello che è attualmente.
Tanto per cominciare non esageratamente affollata (che in pieno Agosto non è poco).
Per famiglie si dice. Si, può strarci. Per famiglie. E per coppie, di sicuro.
Certo, non per puro divertimento, ma non è quello che andavo cercando. Non siamo ad Ibiza! ma qualcosa da fare la sera c'è eccome!
Quello che ti colpisce più di tutto di quest'isola, oltre alla sensazione di pace e di relax che si può percepire in diversi posti e momenti, è l'incredibile varietà di paesaggi, marini e costieri, che si possono incontrare. Non è scontato che nella stessa isola si trovino spiagge dorate con acqua turchese da una parte, sabbie bianche con acqua cristallina da un'altra, sabbie rosse con acqua blu o verde dalla parte opposta. In alcuni casi circondati da scogliere di falesie. Tutto ciò preceduto da silenziose pinete, da arbusti (super-verdi in pieno Agosto!!) e addirittura da paesaggi che possono sembrare desertici e perfino lunari. I contrasti di colori in alcuni casi sono fortissimi, lasciano a bocca aperta.
Unica cosa: se si vogliono vedere le spiagge più belle un minimo di sforzo bisogna farlo! Per raggiungerne alcune in particolare è necessario un pò di cammino! Però niente che non valga la pena di fare! Una volta arrivati a destinazione non potrete che essere stupefatti dalla bellezza della spiaggia e dal colore del mare in cui vi tufferete!
Il mare.. in effetti è forse il punto forte! Acqua stupenda ovunque, diversa per colori a seconda della costa, trasparente sempre. Non esagero assolutamente dicendo che in alcuni punti le barche sembrano galleggiare sul nulla!
Aggiungo ancora un paio di note.
Cova d'en Xoroi! Ovviamente se andrete a Minorca non potrete non farci un
salto. Ballerete all'interno di una discoteca scavata nella roccia, a picco sul
mare! Molto a picco! Veramente una sensazione particolare! Tanto per cominciare non esageratamente affollata (che in pieno Agosto non è poco).
Per famiglie si dice. Si, può strarci. Per famiglie. E per coppie, di sicuro.
Certo, non per puro divertimento, ma non è quello che andavo cercando. Non siamo ad Ibiza! ma qualcosa da fare la sera c'è eccome!
Quello che ti colpisce più di tutto di quest'isola, oltre alla sensazione di pace e di relax che si può percepire in diversi posti e momenti, è l'incredibile varietà di paesaggi, marini e costieri, che si possono incontrare. Non è scontato che nella stessa isola si trovino spiagge dorate con acqua turchese da una parte, sabbie bianche con acqua cristallina da un'altra, sabbie rosse con acqua blu o verde dalla parte opposta. In alcuni casi circondati da scogliere di falesie. Tutto ciò preceduto da silenziose pinete, da arbusti (super-verdi in pieno Agosto!!) e addirittura da paesaggi che possono sembrare desertici e perfino lunari. I contrasti di colori in alcuni casi sono fortissimi, lasciano a bocca aperta.
Unica cosa: se si vogliono vedere le spiagge più belle un minimo di sforzo bisogna farlo! Per raggiungerne alcune in particolare è necessario un pò di cammino! Però niente che non valga la pena di fare! Una volta arrivati a destinazione non potrete che essere stupefatti dalla bellezza della spiaggia e dal colore del mare in cui vi tufferete!
Il mare.. in effetti è forse il punto forte! Acqua stupenda ovunque, diversa per colori a seconda della costa, trasparente sempre. Non esagero assolutamente dicendo che in alcuni punti le barche sembrano galleggiare sul nulla!
Aggiungo ancora un paio di note.
Ca n'Olga! Non ho mai mangiato così bene in vita mia. Livello stratosferico. Mi è rimasto nel cuore. E c'è una promessa legata a questo posto! Chissà se seremo obbligati a tornarci! :-)
Insomma, sembra una frase fatta ma.. Non è necessario
forse andare chissà dove per trovare un piccolo paradiso! Minorca, per me, lo è
davvero.
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Minorca (parte 1)
Oggi voglio parlare del posto dove ho trascorso le mie vacanze estive, sperando
che non mi venga troppa nostalgia nel ripensarci. Mi riferisco all'isola di
Minorca!
Qualche tempo addietro avevo visto alcune foto di una persona che ci era stata: l'acqua cristallina mi aveva subito colpito. Effettivamente, le spiagge di Minorca sono meravigliose. Tuttavia, quest'isola non è "solo" acqua cristallina(che già non è poco). Minorca è anche terra rossa, paesaggi
desertici, scogliere bianche, pinete.. Qualche tempo addietro avevo visto alcune foto di una persona che ci era stata: l'acqua cristallina mi aveva subito colpito. Effettivamente, le spiagge di Minorca sono meravigliose. Tuttavia, quest'isola non è "solo" acqua cristallina(che già non è poco). Minorca è anche terra rossa, paesaggi
La particolarità di Minorca è che essa vanta spiagge vergini, completamente prive di alcun tipo di servizio. Il mio consiglio è quindi di attrezzarvi con ombrellone da spiaggia (anche di medio-piccole dimensioni), borsa frigo e quant'altro possa servirvi. Tenete presente però che spesso il parcheggio dove lasciare la macchina o il motorino non è sempre nelle immediate vicinanze della spiaggia e che quindi dovrete camminare un po'. La camminata può essere di 5-10 minuti, ma anche di 30-50 minuti. Dovrete sempre percorrere tratti del Cami de Cavalls, un sentiero che compie un giro completo dell'isola.
Molte spiagge hanno verdi pinete in cui è piacevole trascorrere le ore piu' calde (e dormire!!).
Spesso c'è vento sull'isola: è perciò opportuno scegliere le spiagge dove andare in base alla direzione del vento per godersele al meglio!
Sulle spiagge passano spesso ragazzi o ragazze per vendere bibite fresche e
patatine.
Vi sono anche spiagge attrezzate e piu' facili da raggiungere, adatte soprattutto alle famiglie o a chi non vuole faticare proprio. Io non sono una gran camminatrice, ma vi assicuro che vale davvero la pena fare uno sforzo in piu' e non perdersi le spiagge vergini. Ok, ammetto di aver protestato abbastanza durante la camminata piu' lunga, quella di 50 minuti, ma questo perchè eravamo convinti che fossero necessari solo 30 minuti in base alle informazioni trovate su internet.

La spiaggia in questione è Excorsada (costa sud) ed è a mio parere la spiaggia piu' bella dell'isola.. Per questo motivo ritengo che valga la pena camminare quasi un'ora per raggiungerla. L'alternativa è raggiungerla via mare affittando un gommone o una canoa. Per raggiungere questa spiaggia è necessario
prendere il sentiero che parte dalla fine della lunga spiaggia di Binigaus. Quest'ultima è appunto famosa per la sua lunghezza e per essere una delle spiagge piu' frequentate dai nudisti. Questa è un'altra particolarità di
Minorca, il naturismo è infatti molto molto diffuso.
Tornando ad Excorsada, vi consiglio di andarci per non perdervi la sua sabbia bianca finissima e le sua acque trasparenti.
Sempre a sud non potete perdervi le spiagge di Mitjana e Mitjianeta, molto facili da raggiungere. Dal lato sinistro di Mitjiana, guardando il mare, parte un sentiero che vi porterà alla spiaggia di Trebaluguer dopo una trentina di minuti. Il sentiero parte con una salita ripida di gradini, ma poi è tutto in
piano. Anche questa spiaggia merita decisamente uno sforzo!!
Ancora a sud si trovavo Macarella e Macarelleta. Entrambe sono molto frequentate, la seconda è letteralmente presa d'assalto. E' difficile trovare un posto per l'asciugamano in alcune ore del giorno. Non abbiate però timore di sentirvi soffocati. Questa spiaggia è talmente spettacolare da non farvi pensare ad altro. Macarella è una delle poche spiagge ad avere un bar, ma anche ad avere un parcheggio a pagamento. L'acqua è davvero limpida al punto che vi sembrerà che le barche stiano volando sull'acqua.

Ulteriori spiagge da visitare a sud sono Son Saura (il fondale è davvero poco profondo per diversi metri) e Talaier, raggiungibile seguendo il Cami de Cavalls da Son Saura con una camminata di 20 minuti circa. Talaier è circondata da scogliere di roccia grigia, quasi nera. Bellissimo è in contrasto tra la
roccia e il celeste del mare.

Infine, a sud vi è anche Turqueta. Per raggiungerla non dovrete camminare, ma è necessario un altro sacrificio. Il parcheggio può infatti contenere solo 150 macchine e tende a riempirsi già prima delle 9 e 30 di mattina! Se decidete di andare a Turqueta non potrete quindi dormire fino a tardi.... ma sarete ripagati!!
Venendo ora alle spiagge del nord, non posso non consigliare di andare alla
spiaggia di Cavalleira. Non avevo mai visto una spiaggia così bella con la
sabbia rossa. Il mare è verde-acqua e il fondale roccioso. E' un ottimo
posto dove fare snorkeling. La spiaggia è facile da raggiungere, il sentiero
parte dal parcheggio ed è molto breve. Arriverete al Cap de Cavalleira e
potrete ammirare la spiaggia dall'alto. Una scala di legno vi porterà quindi
alla spiaggia.
Un'altra spiaggia rossa da vedere a Nord è Cala Pregonda.
Per raggiungerla è necessario arrivare alla spiaggia di Binimella e da qui
percorrere un sentiero per 30 minuti. La camminata può essere faticosa a
causa del caldo, portatevi qualcosa da bere ( a Binimella c'è un bar!).
Attraverserete infatti una paesaggio desertico stupendo. La terra è rossa e
le rocce hanno colori che mi hanno ricordato quelle della Death Valley.
Vedrete infatti rocce ocra e di tonalità viola. Anche la scogliera di fronte
alla spiaggia di Pregonda, e che ne delimita l'orizzonte, è ocra! Insomma
questa spiaggia e la passeggiata per raggiungerla vi faranno vivere
un'esperienza unica!
A Nord-Ovest, vi consiglio di visitare le spiegge di La Vall, ovvero Bot e Tancats. Molto facili da raggiungere.
A Nord- Est, invece, non si possono mancare Cala Presili e Cala Tortuga. Qui potrete anche vedere il Parco Naturale di Es Grau. Il sentiero per raggiungerle potrebbe essere segnalato meglio. Esso si trova sulla sinistra andando in direzione del faro che si trova a cap de Capifort. Queste due spiagge sono
davvero molto isolate e tranquille. In questa parte dell'isola non è raro incontrare qualche medusa sott'acqua.. Non vicino a riva però!
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