In bocca al lupo ragazzi! Mi raccomando, non possiamo non andare alle Olimpiadi..
Convocati: Vermiglio, Meoni (palleggiatori) Cisolla, Zlatanov, Martino, paparoni (schiacciatori), Mastrangelo, Birarelli, Bovolenta (centrali), Fei, Gavotto (opposti), Manià (libero)
Il calendario del torneo di qualificazione olimpica maschile in programma a Tokyo dal 31 maggio all'8 Giugno.
Gli azzurri debutteranno con il Giappone. Ultima sfida all'Argentina.
Si qualificano a Pechino la prima classificata e la prima asiatica. Qualora la squadra vincente il torneo sia proprio una formazione del continente asiatico, andrà ai Giochi, come seconda qualificata, anche la prima miglior asiatica dopo la vincente del torneo.
Il calendario
31 maggio
Korea - Argentina
Australia - Thailandia
Algeria - Iran
Giappone - Italia ore 18.00 (locali)
1° Giugno
Thailandia - Algeria
Argentina - Australia
Italia - Korea ore 15.00
Giappone - Iran
2 Giugno - riposo
3 Giugno
Australia - Italia (13,35)
Algeria - Argentina
Iran - Thailandia
Giappone - Korea
4 Giugno
Argentina - Iran
Italia - Algeria (15,35)
Korea - Australia
Giappone - Thailandia
5 Giugno - riposo
6 Giugno
Algeria - Korea
Iran - Italia (13,35)
Thailandia - Argentina
Giappone - Australia
7 Giugno
Italia - Thailandia (15,05)
Korea - Iran
Australia - Algeria
Giappone - Argentina
8 Giugno
Iran - Australia
Thailandia - Korea
Argentina - Italia (15,05)
Giappone - Australia.
Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore (Emily Dickinson).
giovedì 29 maggio 2008
lunedì 26 maggio 2008
Lunedì di pioggia (strano eh?!)
Non ho voglia di parlare di questo weekend.. Non perchè sia successo qualcosa di brutto o di spiacevole.. semplicemente è capitato ciò che può capitare ad Ivrea ogni tanto.. e di cui sento molta gente lamentarsi.. I soliti locali possono mettere noia, come tutte le abitudini del resto.. Ogni tanto riesci, non sai neanche tu bene come in realtà, a divertirti e a creare l'atmosfera giusta per passare una bella serata.. e ogni tanto no.. Non è colpa delle persone, anzi, credo proprio di non potermi lamentare da quel punto di vista..
Ho pensato di limitarmi ad elencare solo alcune canzoni che hanno "segnato" questo weekend..
(Il Liga ha di sicuro avuto il sopravvento su ogni altro come si può notare)
Ho pensato di limitarmi ad elencare solo alcune canzoni che hanno "segnato" questo weekend..
(Il Liga ha di sicuro avuto il sopravvento su ogni altro come si può notare)
Ligabue__Urlando contro il cielo
Il giorno di dolore che uno ha
Leggero
Ho messo via
Jovanotti__A Te
Creed__One Last Breath (diamo merito a Fabio per questa canzone)
Negramaro___L'immenso
Negramaro___L'immenso
Via le mani dagli occhi (la hit più cantata da Ale)
Articolo 31 feat. Paola Turci___Fuck you
Tiromancino__La descrizione di un attimo
Detto ciò, mi sto impegnando in due cose: studiare informatica (dato che ho l'esame venerdì) e scoprire qualche canzone in più degli Who.. Quindi chiunque avesse qualche canzone da consigliarmi.. è pregato di lasciarmi un commento! Al momento ho sentito 4 canzoni.. sono proprio una principiante!!
Ora scappo.. C'è da prendere un treno..
Dedicata a tutti quelli con gli occhi azzurri :-)
Behind Blue Eyes
No one knows what it's like
To be the bad man
To be the sad man
Behind blue eyes
No one knows what it's like
To be hated
To be fated
To telling only lies
But my dreams
They aren't as empty
As my conscience seems to be
I have hours, only lonely
My love is vengeance
That's never free
No one knows what it's like
To feel these feelings
Like I do
And I blame you
No one bites back as hard
On their anger
None of my pain and woe
Can show through
But my dreams
They aren't as empty
As my conscience seems to be
I have hours, only lonely
My love is vengeance
That's never free
When my fist clenches, crack it open
Before I use it and lose my cool
When I smile, tell me some bad news
Before I laugh and act like a fool
If I swallow anything evil
Put your finger down my throat
If I shiver, please give me a blanket
Keep me warm, let me wear your coat
No one knows what it's like
To be the bad man
To be the sad man
Behind blue eyes
giovedì 22 maggio 2008
Complimenti Ila!
Non ho anticipato niente riguardo a questa notizia.. un po' per scaramanzia, un po' perchè non sapevo bene cosa sarebbe successo!
Ebbene sì, dopo aver fatto apply (ovvero dopo aver spedito un curriculum però il termine inglese mi piace particolarmente), sono riuscita ad entrare a far parte di un progetto ideato da uno dei corsi della mia università.. grande soddisfazione, posso farmi i complimenti da sola direi.. ovviamente ci sarà da lavorare un sacco, già il primo compito che mi hanno assegnato è tosto, ma molto molto interessante! insomma, mi sembrava una buona occasione per entrare nel mondo universitario e ho cercato di sfruttarla al volo! spero mi dia tantissimi stimoli, interessi nuovi.. e chissà, magari, scoprire qualcosa di nuovo che mi può piacere e per cui posso essere portata.. staremo a vedere..
e ora torniamo sui libri.. ma prima.. Vasco!
OgNi VoLtA
E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino e
mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno
E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro e
ogni volta che mi sento solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente
ogni volta
E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta
ogni volta quando....
E ogni volta che torna sera
mi prende la paura
e ogni volta che torna sera
mi prende la paura
E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani
Ieri sera prima di dormire mi è balzato in testa questo pensiero: ricordati che da un momento all'altro può sempre succedere qualcosa in grado di farti sorridere..
Ebbene sì, dopo aver fatto apply (ovvero dopo aver spedito un curriculum però il termine inglese mi piace particolarmente), sono riuscita ad entrare a far parte di un progetto ideato da uno dei corsi della mia università.. grande soddisfazione, posso farmi i complimenti da sola direi.. ovviamente ci sarà da lavorare un sacco, già il primo compito che mi hanno assegnato è tosto, ma molto molto interessante! insomma, mi sembrava una buona occasione per entrare nel mondo universitario e ho cercato di sfruttarla al volo! spero mi dia tantissimi stimoli, interessi nuovi.. e chissà, magari, scoprire qualcosa di nuovo che mi può piacere e per cui posso essere portata.. staremo a vedere..
e ora torniamo sui libri.. ma prima.. Vasco!
OgNi VoLtA
E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino e
mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno
E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro e
ogni volta che mi sento solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente
ogni volta
E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta
ogni volta quando....
E ogni volta che torna sera
mi prende la paura
e ogni volta che torna sera
mi prende la paura
E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani
Ieri sera prima di dormire mi è balzato in testa questo pensiero: ricordati che da un momento all'altro può sempre succedere qualcosa in grado di farti sorridere..
mercoledì 21 maggio 2008
martedì 20 maggio 2008
Weekendz
Come preannunciato, sabato sera è stata davvero una bella serata! Ma partiamo dall'inizio, ovvero dal pomeriggio, quando alle 17 (mezz'ora più mezz'ora meno) Ale, sil ed Io ci siamo trovate per andare a comprare le ultime cose al Bennet.. Lì abbiamo incontrato quel pazzo di Ale S. con Fabri e Romy.. dopo dieci munti già stavamo morendo dal ridere.. Io ero viola e mi veniva da piangere.. e la gente nella nostra stessa fila già ci odiava per il casino che stavamo facendo..
Raggiungiamo la mia casetta e cominciamo subito a preparare gli antipasti a velocità supersonica.. Disturbiamo pure la mia povera nonna e le rubiamo il frullatore, anche perchè quello al piano di sotto non dava segni di vita.. e soprattutto non voleva chiudersi.. e io non avevo intenzione di rifare le pareti color rosa mousse di tonno.. Arrivano Stefy (la festeggiata!) ed Eli.. e già si accorgono che le tre cuoche hanno già finito da sole una bottiglia di Martini.. (o Mortini, come l'ho chiamato io per sbaglio una volta)..
Dopo poco sentiamo rumore di clacson.... Abbiamo subito capito che erano in arrivo Manu, Fabio, Chri, Marco, Ele (anche soprannominata Elenucci da Ale) e Gigi.. accompagnati da 12 bottiglie di vino.. Arrivano anche Vero, Gianlu e Dalila e siamo al completo...
Difficile riassumere tutto il degenero che è successo.. Abbiamo fatto più di 100 foto.. forse facendo una selezione si avrà una minima idea.. Di sicuro alcuni bei momenti sono stati: la corsa tra gli irrigatori (ale e stefy, vi ricordo che avete promesso di rifarlo quest'estate), il messaggio che mi ha mandato Ale quando è andata a prendere le pizze (invece di dirmi se erano pronte o meno si è raccomandata di non finire il vino), il momento-caffè caratterizzato dall'ubriachezza di tutti quanti in contemporanea... dopo, con Standing Ovation di Vasco a palla in macchina, il momento-degenero davanti a Buzzi di me, Sil, Stefy e Ale.. e tanti tanti altri di cui abbiamo la (s)fortuna di avere le foto..
La serata è poi proseguita da Ferrando e al Sugho.. Dormito davvero poco.. Mi sono addormentata domenica mentre l'inter stava ancora pareggiando e mi sono svegliata con i festeggiamenti (potevo continuare a dormire)..
Oggi uno dei miei prof ci ha regalato la seguente perla di saggezza: mi raccomando non ditelo ai miei colleghi.. ma dopo il Dolo e la Colpa... c'è la Sfiga!
domenica 18 maggio 2008
La Vie en Rose
In attesa di pubblicare un post su questo sabato sera spettacolare, scrivo dell'ultimo film che ho visto.. La Vie En Rose, ovvero il film sulla vita di Edith Piaf.. Non so come mai io non mi sia accorta dell'uscita di questo film a suo tempo.. L'ho scoperto quando l'attrice Marion Cotillard ha visto l'oscar come migliore attrice quest'anno.. Da lì è nata la curiosità di vederlo e, in breve tempo, è arrivato su sky..
Mi è piaciuto tantissimo.. Ho apprezzato molto l'idea del regista di non raccontare la vita della cantante in ordine cronologico ma attraverso continui salti avanti e indietro nel tempo.. Non immaginavo che Edith avesse avuto una vita davvero così turbolenta e sfortunata... Le è capitato davvero di tutto.. Commuovente, intenso e sorprendente (ma anche un po' discutibile) il finale..
Bravissima Marion Cotillard, è Edith a tutti gli effetti..
Recensione di Film Up
La vie en rose"Quand il me prend dans ses bras, Qu'il me parle tout bas,Je vois la vie en rose…"
cantava Édith Piaf nella canzone che dona il titolo a questo bio-pic a lei dedicato.
Una donna con una vita che di rosa ha ben poco: una salute cagionevole, un'infanzia passata tra bordelli e saltimbanchi, una vita sempre segnata da eccessi e da una dose di sfortuna capace di far diventare scaramantico anche l'ultimo degli illuministi e finita a soli 48 anni a causa di una broncopolmonite.
Una vita costellata di fatti drammatici che Olivier Dahan scrive e dirige senza voler essere didascalico, ma cercando di dare un'interpretazione al tutto e non una semplice costruzione temporale.
Ecco quindi che fin dall'inizio la storia si svolge su più piani temporali, la gioventù è legata al declino (fisico, mai artistico), il successo all'incapacità di vivere una vita "normale" che sempre l'ha accompagnata. Si viaggia per associazioni di idee, come un collage: per andare dal rosso al giallo, si deve passare per l'arancione.
La colonna sonora è ovviamente fondamentale. Dahal ha il merito di non farla mai diventare l'apice di un qualsiasi spezzone, ma sempre una (splendida) conseguenza, o più semplice accompagnamento. Al centro c'è la Piaf, non le sue canzoni. E così si spiega la splendida scelta di non far sentire la voce della protagonista proprio nel momento in cui si esibisce per la prima volta con un grande pubblico, la prima tappa della sua ascesa, per sostituirla con un sottofondo stile carillon che lega concettualmente l'evento alla dolcezza dell'infanzia (in fondo la Piaf sembra sempre una bambina nel film).
Un film bello, ricco di trovate registiche interessanti che evita di fare un'apologia (data l'importanza della Piaf in Francia era possibile cadere nella trappola), ma dando una precisa idea della donna che si celava dietro quella voce così ricca.
Stona giusto un poco la scelta di fare vedere la morte della figlia solo a fine film, quando è chiaro che si è trattato di un evento che ha segnato ogni attimo della vita futura della Piaf, e la storia d'amore con il pugile Marcel Cerdan.
Marion Cotillard, splendida in "Un'ottima annata", diventa una superba Piaf a scapito dell'estetica. La voce quando canta è di Jil Aigrot, ma lei come attrice è comunque bravissima. Ottimo anche il resto del cast. I sottotitoli ci sono solo per le canzoni il cui testo ha una particolare importanza a livello narrativo.
La frase: "La sua voce è come l'aria di Parigi. Lei mi ha fatto viaggiare, lei mi ha fatto piangere".
Mi è piaciuto tantissimo.. Ho apprezzato molto l'idea del regista di non raccontare la vita della cantante in ordine cronologico ma attraverso continui salti avanti e indietro nel tempo.. Non immaginavo che Edith avesse avuto una vita davvero così turbolenta e sfortunata... Le è capitato davvero di tutto.. Commuovente, intenso e sorprendente (ma anche un po' discutibile) il finale..
Bravissima Marion Cotillard, è Edith a tutti gli effetti..
Recensione di Film Up
La vie en rose"Quand il me prend dans ses bras, Qu'il me parle tout bas,Je vois la vie en rose…"
cantava Édith Piaf nella canzone che dona il titolo a questo bio-pic a lei dedicato.
Una donna con una vita che di rosa ha ben poco: una salute cagionevole, un'infanzia passata tra bordelli e saltimbanchi, una vita sempre segnata da eccessi e da una dose di sfortuna capace di far diventare scaramantico anche l'ultimo degli illuministi e finita a soli 48 anni a causa di una broncopolmonite.
Una vita costellata di fatti drammatici che Olivier Dahan scrive e dirige senza voler essere didascalico, ma cercando di dare un'interpretazione al tutto e non una semplice costruzione temporale.
Ecco quindi che fin dall'inizio la storia si svolge su più piani temporali, la gioventù è legata al declino (fisico, mai artistico), il successo all'incapacità di vivere una vita "normale" che sempre l'ha accompagnata. Si viaggia per associazioni di idee, come un collage: per andare dal rosso al giallo, si deve passare per l'arancione.
La colonna sonora è ovviamente fondamentale. Dahal ha il merito di non farla mai diventare l'apice di un qualsiasi spezzone, ma sempre una (splendida) conseguenza, o più semplice accompagnamento. Al centro c'è la Piaf, non le sue canzoni. E così si spiega la splendida scelta di non far sentire la voce della protagonista proprio nel momento in cui si esibisce per la prima volta con un grande pubblico, la prima tappa della sua ascesa, per sostituirla con un sottofondo stile carillon che lega concettualmente l'evento alla dolcezza dell'infanzia (in fondo la Piaf sembra sempre una bambina nel film).
Un film bello, ricco di trovate registiche interessanti che evita di fare un'apologia (data l'importanza della Piaf in Francia era possibile cadere nella trappola), ma dando una precisa idea della donna che si celava dietro quella voce così ricca.
Stona giusto un poco la scelta di fare vedere la morte della figlia solo a fine film, quando è chiaro che si è trattato di un evento che ha segnato ogni attimo della vita futura della Piaf, e la storia d'amore con il pugile Marcel Cerdan.
Marion Cotillard, splendida in "Un'ottima annata", diventa una superba Piaf a scapito dell'estetica. La voce quando canta è di Jil Aigrot, ma lei come attrice è comunque bravissima. Ottimo anche il resto del cast. I sottotitoli ci sono solo per le canzoni il cui testo ha una particolare importanza a livello narrativo.
La frase: "La sua voce è come l'aria di Parigi. Lei mi ha fatto viaggiare, lei mi ha fatto piangere".
Non!
Rien de rien...
Non!
Je ne regrette rien!
Ni le bien
Qu’on m’a fait,
Ni le mal,
Tout ça m’est bien égal!
Non!Rien de rien...
Non!
C’est payé,
Balayé,
Oublié,
Je me fous du passé!
Avec me souvenirs
J’ai allumé le feu,
Mes chagrins, mes plaisirs,
Je n’ai plus besoin d’eux!
Balayé les amours,
Avec leurs trémolos,
Balayés pour toujours
Je repars à zéro...
Non!
Rien de rien...
Non!
Je ne regrette rien
Ni le bien
Qu’on m’a fait,
Ni le mal,
Tout ça m’est bien égal!
Non!
Rien de rien...
Non!
Car ma vie,
Car mes joies,
Aujourd’hui,
Ça commence avec toi!
sabato 17 maggio 2008
Breve riassunto settimanale:
finalmente, dopo un anno e mezzo, hanno finito i lavori.. La casetta che ospita me e Bero ha tutt'altra faccia rispetto a quando siamo arrivate.. Presto dovrò fare una foto, prima che passi il primo pirla a fare una mega scritta nella parte bassa.. Non immaginate che sollievo! Quasi non sopportavo più di avere poca luce in casa, essere svegliata col rumore trapani/martelli dietro la testa praticamente e l' andirivieni di muratori e persone più o meno sconosciute..
se martedì e mercoledì sono state giornate nella norma, giovedì è stato davvero un giorno intenso.. Al mattino lezione, poi pranzo e caffè con Fede, studio in biblioteca, giro per il centro di Milano, McDonald (anche chiamato Merddonald).. questo dalle 10 alle 20.. 10 ore in giro in pratica.. Ho incontrato ben tre persone d'Ivrea.. Ormai anche Milano inizia a farsi piccola forse?!
Questa settimana ho anche visto Love Actually (2003).. Male male sul serio questo film.. Mi aspetto davvero di più.. Invece l'ho trovato davvero mieloso e un po' patetico.. L'idea delle tante storie che si intrecciano assieme è sempre bella.. Però in questo caso non era per niente supportata da una trama un minimo credibile.. e pensare che è stato il film più noleggiato in Inghilterra del 2004..
Venerdì si torna in quel d'Ivrea... Ieri sera Nando.. Avevo un po' sonno, infatti all'una ero già a casa..
Strano svegliarsi stamattina e non trovare nessuno in casa.. Non succedeva da un po' di tempo ormai.. I miei sono due giorni in Provenza, o meglio, a prendere la pioggia in Provenza..
Ora lascio qualche foto che gentilmente Padi mi ha mandato.. Sono della serata-tour (io e Ale in panetteria.. è il momento in cui ho rischiato di farmi davvero una mega figura di merda) e della domenica a Baio.. (nonostante la stanchezza devo dire che le foto sono venute bene!)
ma che caldo faceva!!!

finalmente, dopo un anno e mezzo, hanno finito i lavori.. La casetta che ospita me e Bero ha tutt'altra faccia rispetto a quando siamo arrivate.. Presto dovrò fare una foto, prima che passi il primo pirla a fare una mega scritta nella parte bassa.. Non immaginate che sollievo! Quasi non sopportavo più di avere poca luce in casa, essere svegliata col rumore trapani/martelli dietro la testa praticamente e l' andirivieni di muratori e persone più o meno sconosciute..
se martedì e mercoledì sono state giornate nella norma, giovedì è stato davvero un giorno intenso.. Al mattino lezione, poi pranzo e caffè con Fede, studio in biblioteca, giro per il centro di Milano, McDonald (anche chiamato Merddonald).. questo dalle 10 alle 20.. 10 ore in giro in pratica.. Ho incontrato ben tre persone d'Ivrea.. Ormai anche Milano inizia a farsi piccola forse?!
Questa settimana ho anche visto Love Actually (2003).. Male male sul serio questo film.. Mi aspetto davvero di più.. Invece l'ho trovato davvero mieloso e un po' patetico.. L'idea delle tante storie che si intrecciano assieme è sempre bella.. Però in questo caso non era per niente supportata da una trama un minimo credibile.. e pensare che è stato il film più noleggiato in Inghilterra del 2004..
Venerdì si torna in quel d'Ivrea... Ieri sera Nando.. Avevo un po' sonno, infatti all'una ero già a casa..
Strano svegliarsi stamattina e non trovare nessuno in casa.. Non succedeva da un po' di tempo ormai.. I miei sono due giorni in Provenza, o meglio, a prendere la pioggia in Provenza..
Ora lascio qualche foto che gentilmente Padi mi ha mandato.. Sono della serata-tour (io e Ale in panetteria.. è il momento in cui ho rischiato di farmi davvero una mega figura di merda) e della domenica a Baio.. (nonostante la stanchezza devo dire che le foto sono venute bene!)
Ale, ma una bocca normale non riesci a farla eh?! dai, ti salvi nell'ultima foto :-)
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